7 dicembre 2012

Lo Shabby a modo mio

Ogni volta che riguardo nei miei archivi scopro cose che non vi ho ancora mostrato
a volte non so come definirle e allora le guardo le riguardo 
e poi non le ritengo sufficienti e le lascio lì come sempre per pudore
sapete erano i primi abbozzi di un mio stile
che come sempre assomigliava a qualche altro... ma era solo mio
diciamo indefinibile

Passando da questa camera un paio di notti
durante questa estate
ho detto alla proprietari fai così e cosà cambia questo e quello e poi sarà
quasi definibile Shabby
lei mi segue sempre da sempre e si è messa all' opera ha cambiato tende cuscini e imbottiture di sedie e panchetti
e poi mi ha chiamato e mi ha detto
Vieni a fotografarla..
io non sono una professionista ma a volte non so come scatto belle foto
ma mi piace da matti fotografare
quindi ho accettato la sfida
e ho buttato li due scattucci
ora riguardandole penso...allo Shabby e a cos'è Shabby
ancooora direte...si ancora.
ormai sappiamo 
ma mai abbastanza
che Shabby
significa insomma che Sciupato è bello
Quando anni fa cominciai ad imbiancare i vecchi mobili
 lasciatemi in eredità da mia nonna
non sapevo che si potesse farlo...


cercavo disperatamente 
riviste o libri che me ne parlassero
e non trovavo niente
poi scoprii Rache Aswell ma non era del tutto di mio gusto
avevo visto un negozio
bellissimo nel centro di Hamburg in una stupenda galleria
e mi ero innamorata 
di un tavolo che vi era
in vetrina...



il tavolo era bianco sporco usato consumato ...ma bello
anzi bellissimo e aveva un bordo di foglia oro 
antico
direi a questo punto che era perfettamente French Style
che è la cosa che mao di più insieme ai miei miscugli Gustaviani


io importavo cose dalla toscana
e tutte le cose nei miei negozi erano in perfetto stile
cinquecentesco Fiorentino
Vasi di murano Bicchieri
a coppa con profili in oro
cuscini della passamaneria fiorentina...e vetri colorati
terracotte marmi e i tavoli erano fatti con delle
bianche colonne di graniglia
 e un vetro sopra a trattener le cose
avevo voglia di cambiare dopo anni e anni
era il 1995..


chiesi a mio zio Pittore
una vera autorità in materia
visitai laboratori in oltrarno e 
riprodussi esattamente
quello che avevo visto nella vetrina 
sul vecchio tavolo di mia nonna
con una tecnica a cera che poi negli anni avrei molte volte cambiato


vedevo la trasformazio e mi dicevo Wooowww
erano bellissimi secondo me e quando aprii
l' ultimo negozio cominciai a proporre
queste cose che prendevo nei mercatini dell' usato di tutta la toscana
allora si comprava BENE..


Ero ammaliata dal cambiamento
e in Keller 
la cantina della villetta a schiera dove abitavo 
nella prima periferia di Hamburg
ne producevo a decine
fu così che cominciai a proporre un mio preciso stile
imbiancavo i mobili ci scrivevo su a pennello vecchie poesie 
o romanze liriche e ne doravo i bordi a foglia antica


spesso ci scrivevo su  frasi dall' Aida la mia preferita
su secretaire o comò
e poi li contornavo con dei girigogoli
antichi roba che ora si trova anche su Pic Monkey
ma allora era solo su vecchie immagini di libri
e la Germania reagiva
li compravano ancora non finiti
me li strappavano letteralmente dalla vetrina



Eppure continuavo a non trovare nulla sull' argomento
allora,comperavo giornali tipo Elle decoration 
il quale mi aveva dedicato anche un paio di servizi nel 93 e nel 94
o acquistavo Shoner Wohnen
che appartenera alla più grande catena di Editrici
tedesca
la Gruner und Jahr
poichè la sua direttrice e altri della sua famiglia erano miei clienti


ma non trovavo nulla di simile a quello che facevo
lo chiamavo stile Louis Seize
Quando mi accorsi che avevo inventato un mio stile???
mai ....
in realtà
non me ne sono  mai accorta
in me ha sempre prevalso il pudore
l' insicurezza il Dubbio
ma cosa starò facendo??? mi dicevo
Voi tutte ed i giornalisti italiani
che mi hanno etichettata
con questo esagerato 
La regina del Gustaviano
erano bel lontano da venire
Ho iniziato a frequentare internet solo nel 2009 e i Blog nel 2010
solo dopo questa camera................


Questa è stata una cosa determinante nella mia vita
come tante  altre... ma questa forse di più
 La persona che a casa sua ha questa camera degli ospiti
 però ci ha sempre creduto in me..
non so se per eccessivo ottimismo o per vero convincimento
so solo che è  a lei  che devo l' inizio di questo mio lavoro...
fare l' arredatrice... nel lontano 82 la conobbi e fu lei che mi
indirizzò verso quel lavoro che oltre lo scrivere 
le pareva almeno possibile
a lei devo 
tante speranze tanti tentativi di darmi sicurezza e forza
tante consolanti  parole tanto Coraggio...
e in questa camera
io ho vissuto cose inenarrabili su di un Blog
come il mio
nel quale in fondo dico tutto... e niente
In questa camera
proprio in questa
sono accadute cose

che nemmeno un romanziere 
con la più fervida fantasia potrebbe narrare
o forse basterebbe che io ne avessi il coraggio
di rivelarle...
 tanto ci ho persino scritto su un romanzo
per cui basterebbe leggerlo



ora non so se vi piacerà
ma io la definisco 
Il mio pregustaviano
il MIO shabby
non so se sarete d' accordo, ma questo è il mio percorso
ciascuno ha il suo...
dipende da come ci è arrivato


io ci sono arrivata anche passando da questa camera
una cameretta da bambina
come la bambina che ero quando ci dormivo all' inizio
trent' anni fa e la donnabambina che ero venti anni fa
e la donna che son diventata
trent' anni dopo
dormendoci esattamente
cinque anni fa
in una notte dell' otto Dicembre...2008 


in una situazione così Kafkiana e imprevedibile 
da farmi pensare che se il futuro mi riserverà altre sorprese
anche solo un quarto sorprendenti
come questa
spero ci vada piano
che il mio cuore..si sa
non è più di primo pelo...


Quando faccio un bilancio della mia vita
sorrido a me stessa
ai miei coraggi sudati
alla mia decisioni sofferte...a tutto ciò che mi è caduto addosso a volte travolgendomi
 al mio essere contro corrente sempre...pur
 cercando sempre di nuotare verso la corrente...
 ma mai uniformandomi
restando quella che sono
anche cosciente del fatto che chi mi conosce mi ama
e che ci saranno pure quelli che mi detestano,,, ma io non li vedo
che ho sempre una scusa per dirmi
poverini stanno solo male loro
che io non ce la faccio ad odiare nessuno
 anche se certe persone mi fanno proprio inc...
anche se do sempre una chanche
ma la mia Toscanità
mi fa sempre parlare più di quanto dovrei


lo so lo so ho ancora scritto troppo
ma io sono così e anche se ogni volta mi metto in testa di cambiare
la vera me esce sempre da qualche parte...
tanto che a volte posso sembrare perfino maldicente
da quanto sono cruda e come diceva mia nonna non reggo nemmeno il semolino
eppure anche se qualcuno dice e pensa che sono troppo concentrata su me stessa
(e io ci ho riflettuto sia chiaro, è anche un pò vero)
io mi sento fortunata di essere come sono
e mi diverto ad esserlo
perchè ho trovato sempre persone che mi hanno amato


e a quelle persone devo il mio rispetto eterno 
che lo so non è facile sono piena di difetti
di grattature
di sgraffiature di angoli consumati
ome sono
non è facile sopportarmi...
Sono proprio shabby anche io
eppure risulto
Chic
e non so ancora come mai....

La vostra Regina ...
l'avvocatessa delle cause perse
Ah vedeste com'era questa camera ...quante  trasformazioni 
in questi trent' anni
così è ora dopo l' ultimo restyling
poca roba rispetto al 98
quando la ristrutturammo completamente
ma pochi significativi cambiamenti 
che hanno rappresentato cambiamenti enormi nella mia vita
ah... se potessi raccontarveli...
ah se potessiiiii...
ma non si puòòò non si puòòòò...ahhah



Nessun commento:

Posta un commento

Su Su ...dimmi che ci sei...