13 aprile 2012

La storia del mio lavoro..... quinta puntata.


E' il 1994
l' Estate più feroce che si sia mai vista  qui al Nord
è arrivata e passata 
ripiena di sogni scoppiati  e di delusioni tatuate sulla pelle 
come un piercing indelebile...
è ormai Autunno...
mi vedete...
sto davanti al nostro quarto negozio.
Dice, ma da dove esce questo??
Ancora un altrooo ?...si un altro
Ehh aspettate che vi spiego..non correte troppo..
Dunque
Ve la ricordate ??
Mariele...
La losca figura ...
con la sportona della spesa stretta sotto braccio 
emula di Eta Beta 
e i denti sorretti da un ponte di ferro
 che nemmeno quello sul fiume Kway 
lei, con il sorriso mellifluo e la voce stridente
come un graffio sulla lavagna
si è infilata dentro la nostra vita 
in quell' estate maledetta e l' ha bruciata
 come una delle sue orribili sigarette filiformi...

ecco questo nuovo negozio è un suo...
chiamiamolo ..regalo???



Ho l' aria di un cowboy inc....
si... guardo il fotografo e non so che cosa fare
 per farglielo capire che 
c'è qualcosa che non va..in tutto questo..
che non mi va...che non ho voglia di accettare anche questo
la mia coscienza personale..
si sta svegliando
 in una parola son stufa di essere sempre la perdente 
devo reagire... devo essere sicura...
Quando le cose accadono 
quando ormai stanno accadendo
si può far qualcosa per fermarle??
E si possono rendere i regali non graditi..
o quelli che non ci piacciono?





Abbiamo aperto questo negozio 
insieme a lei
dovrebbe essere il primo di una lunga serie
Una catena di Terratoscana 
in Franchaising
e anche se questo era il mio sogno...
si è trasformato presto in un incubo...

Quando è venuta da noi 
e ha sceso quelle scale per la prima volta...
ho avuto subito un moto di ripugnanza
spontaneo...inspiegabile ma deciso.
Ma lui il mio mentore il mio amore lui che è migliore di me...
mi ha detto ...sei sempre la solita ..tu e il tuo istinto
la smetti di vedere sempre nero??
Ci porta un mare di soldi...
gliene hai chiesti a sufficienza per tutto... 
abbiamo fatto bene i conti ...
la merce la pagherà un pò per volta ..
ma il Franchaising lo paga subito
lei.. e la sua amica e poi ...
l' hai vista la sua amica?
Una riccona 
se non apriva un Terratoscana ...
stava aprendo uno di quella famosa catena per bambini
Jacada???...si lo so ...e lei mi piace
ma..
senti a me non importa... domani si fa tutto
e basta pensare male
stiamo crescendo
 presto ci sarà  la nostra fortuna...
il nostro lavoro sarà premiato 
amore ci abbiamo lavorato tanto 
creduto tanto ...lo sai no? sei la migliore... ce la faremo...
Un catena di negozi...
come aveva predetto il console...
il nostro sogno...



Ci avevo pensato un pò ..
e se Lui avesse avuto ragione?
non potevo lasciarmi sopraffare dallo spirito negativo 
ereditato da mia madre
dovevo crederci...e ci credetti...
PURTROPPO.
Era venuta.....armata di dentiera..
no scherzo ..di buona volontà...
aveva questo locale in affitto
e voleva a tutti i costi aprirne uno come il nostro..
voleva avere  esattamente questo stile... 
queste cose ...questa roba
ooohhh Addoooro l' Italia 
lei diceva...
conosceva tutta la creme de la creme di Hamburg 
aveva le migliori conoscenze
era la segretaria di un famosissimo medico 
il quale possedeva questo locale 
state attente lui era il proprietario non lei lei diceva di pagare un affitto
Insomma mi presentò
questa signora facemmo un contratto perfetto
era tutto a posto davvero
se non che....


La notte prima dell' inaugurazione
Capirete che non si poteva ormai fare più niente...
la signora Claudia ...la socia valida 
dirò solo il nome... perchè esiste veramente...
si ritirò...
sbattendo la porta con delicatezza ma con decisione...
mi disse Frau Salvestrini
non posso accettare quello che  M. mi prospetta
se litighiamo adesso figuriamoci dopo...

ecco su quel figuriamoci dopo 
io la notte non ci dormii...
Comunque chiuse il contratto
per dissapori sulle percentuali di società
con la socia pazza
e quella ...la pazza
(che ormai era sicuro che lo fosse)
 pretese che noi, 
le rendessimo i soldi... 
che l' altra ci aveva anticipato,
la metà del pattuito iniziale... 
dicendo che ce lo avrebbe reso  lei dopo,insieme al mensile
(trattavasi di migliaia di marchi)
e  fu così  che con mia grande disperazione
in un afoso tardo pomeriggio di Luglio del 1994
intraprese  da sola l' impresa..


L' Estate era stata sempre più calda 
e l' inaugurazione fu uno spettacolo
 (purtroppo le foto le conservò lei)
se vi dico che c'erano tutti ...ma proprio tutti ...
mi credete?
Ecco, c'erano tutti..
Hamburg (con Koln )
 è la capitale dei media televisivi tedeschi 
le facce note si sprecavano....
abitavano a frotte in quel quartiere...
e c'erano proprio tutti...conobbi anche una ragazza indiana
 sposata ad un napoletano
 che fu mia amica per molto tempo
chissà poi perchè i casi della vita 
( ma la reincontreremo)
ci fecero dividere...

Comunque con Mariele Avevamo un accordo...lei ...
che aveva conservato il 100%
della società 
come desiderava
avrebbe dovuto pagarci la merce 
in un certo modo che non sto a spiegare
avrebbe... dovuto....
insomma doveva essere mensilmente,
ma quell' estate faceva un caldo infernale ve lo ricordo..
INFERNALE
un caldfo mai visto..
io chiamavo ma rispondeva sempre la commessa 
diceva 
che Frau Mariele non c'era ...che anche lei non la vedeva...
etc etc 
Non che io fossi onestamente molto interessata 
a rivederla 
perbacco no??
assolutamente!!
ma insomma...se mi avesse portato quello che mi spettava
o almeno un aparte... 
avrei potuto pagare i miei fornitori con più solerzia
e avrei potuto anche pagare un avvocato migliore 
per la causa di concorrenza sleale 
con l' altra str.. del negozio vicino
 e avrei anche potuto...coi soldini che avevamo messo da parte
 comprami una casuccia
 che avevo visto in Italia
beh insomma...abrei fatto i fatti miei...cribbio...
maaaa... sapete quando la rivedemmo???
dunque fatemi pensare ...
numble numble numble
ah ecco... io non l' ho ancora rivista ora,
dopo diciotto anni
pensate un pò....

Così ...ereditammo il negozio..
e con esso
oltre a un mare di debiti suoi 
( affitti arretrati e merci acquistate per lei)
ereditammo anche qualcosa 
per cui forse ne valse anche la pena...
ereditammo
  Frau Miller la commessa,
nonchè 
la figlia della commessa, e la madre della commessa...
tre tipe molto particolari 
che vivevano in tre appartamenti separati 
da sole....mi son sempre chiesta come facessero 
ad amarsi così tanto 
e a vivere rigorosamente da sole...
avevano 25 ...50 e 75 anni 
ma ..di loro però ...
vi parlerò la prossima volta....
eh lo so che siete curiose...
ma io devo pur dormire qualche ora no??


La vostra Marzia Sofia


PS non perdete la prossima puntata
 e non dimenticatevi i corsi..
scrivete scrivete scrivete






11 aprile 2012

presentazione del Corso d' Arte della Decorazione a Patina su mobili, a Roma, fine Aprile.



Care amiche
per riprendere un pò fiato...
anche se so che sarete curiosissime..



e anche per lasciare il tempo 
di digerire il malloppo
 a coloro che non avessero  avuto il tempo 
di leggersi tutte le quattro puntate...
lasciamo per un attimo stare
il racconto sulla storia del
 mio lavoro e
parliamo d' altro....






vi informo che si terrà a Roma 
alla fine di questo mese...
date tra il 23 e il 28
Una presentazione....





sui miei nuovi 
Corsi d'
Arte della Decorazione a Patina 
su mobili e Oggetti.






che si svolgeranno 
a piacimento di quelli che lo richiedono
in una location da me ancora da render nota
(lo deciderà la quantità di persone che vi prenderanno parte)
dentro la città eterna...
sono gradite visite 
e Cotillions.... evitare i Collions....





Ricordo a tutte quelle di Roma
 che continuano a scrivere di volermi incontrare 
che si facciano vive !!!!!!
(Ah Solo per vedermi , ancora non si paga
e che son fenomeno da baraccone??)



Stavolta è la volta buona!!!!!!





Stavolta è la volta buona!!!!!!


Sia che vogliate farne un mestiere 
sia che
lo vogliate fare per la vostra casa
ce n'è per tutti 
i corsi potranno essere personalizzati  
categoria Hobby
categoria Fai da te o per le amiche
categoria Professional
leggeri o intensivi a seconda del fabbisogno...
c'è da imparare davvero...
e vi insegnerò tutto quanto c'è da sapere
si sa che chi insegna non sa, chi sa, fa...
ma a me, pare di aver fatto abbastanza!
Qui si ribalta il detto...
vi assicuro
da me, si impara davvero!






Romane o Laziali oppure Campane
Non mancate di telefonare...
348-7101380

fatemi sapere..presto.... meglio... con un sms o in posta
o qua su blogger!
o nella solita mail 
marzia_sofia@hotmail.it
baci a tutte e spero di vedervi numerose....

10 aprile 2012

La storia del mio lavoro..... quarta puntata.


Continuerò questa mia storia per quelli che l' hanno
gradita per gli altri mi dispiace
ma finirò tra un pò....
i ricordi a volte sono pietre, 
da portare nel sacco per ritrovare il cammino..
ma... pesano...
è difficile trasportarli...
Nonostante tutto io ci sto provando..
chiedo scusa a quelli che vogliono solo sognare...

nel 1994 io
 non possedevo solo
il negozio della scalinata quello con la corte interna
che vi ho mostrato nel post della terza puntata...
che chiameremo Terratoscana Tre
No
io, ero anche proprietaria di un altro negozio
 posto in un quartiere limitrofo
tra le  bianche ville antiche col giardino davanti 
e la staccionata in ferro ...
Case di tipo Londinese per interderci 
quel quartiere dove vivevano
famiglie di architetti avvocati 
mediici e professionisti varii
in questo locale...
quello che state vedendo in queste foto
lavoravamo da matti...era un vero e proprio boom.


Io decoravo sceglievo disponevo e sistemavo ogni cosa 
ma non ci stavo quasi mai io
il mio tedsco non eraperfetto e sopratutto le mie orecchie non lo erano... poi
sapete ...Ty era piccolo 
 non mi andava di lasciarlo con una baby sitter
allora preferivo una commessa in più
e una baby sitter di meno...
insomma ...se stavo in negozio lui era con me 
ma se lui non era a scuola
io ero a casa per lui...


diciamo che ero un tutto ...part time
come molte di noi 
e io anche di più ,
dato il motivo e le modalità,
per cui lui era stato costretto diciamo a vivere in quel luogo,
io avevo ancora maggiori sensi di colpa..
di quello che noi tutte madri lavoratrici abbiamo
quindi a lui permettevo tutto
era un vero Tyran!!
altro che Tyron....


Comunque mi occupavo sempre
 di tutto ...e sopratutto di quanto riguardava la creatività 
e le pubbliche relazioni
Non vi era nessun altro
 che se ne potesse occupare a pieno merito quanto me...

Lungi da me l' idea di annoiarvi con le mie foto di famiglia 
sto solo cercando di riuscire
nella difficilissima impresa
di farvi veramente capire alcune cose di me..
ma pare che io non sappia scrivere 
semplicemente....solo in maniera complicata...
Quindi senza affatto badare allo stile
stavolta mi sto concentrando sui fatti essenziali...

I fatti a volte  non sempre ,sono semplici e definitivi...
Uno di questo era il fatto
 che quando venne la seconda estate
per Terratoscana tre
L' Estate del 94
il nostro lavoro era in piena espansione
il nostro IMPORT funzionava a pieno ritmo
tanto che decidemmo
 di affiliarci ad un rappresentate di prodotti italiani
e alla sua signora Frau...
Gunilla...detta da me Blode Ku...Schenk
i quali esposero i nostri prodotti  nel loro stand alla fiera
e scrissero centinai di migliaia di DM
di ordini...che avremmo dovuto riccevere noi...
ma non andò proprio così...
eh nooo...
la gentile signora infatti 
con poche parole di italiano
 tanta furbizia e poca, molto poca correttezza 
si disse 
perchè devo prendere solo una percentuale..
troverò queste cose e le importerò da sola
e fu così che
a noi dichiarò le briciole ...il resto
lo ordinò da se e lo consegnò da se ...scavalcandoci
deliberatamente...
e lasciandoci veramente con un palmo di naso...


Vedete questi vasi.? sono di vetro e li chiamavamo Scavo..
beh invasero la Germania
peccato che non ce ne venne niente  o quasi in tasca..
Infatti la signora Gunilla " Blode Ku" Schenk
(il nome è inventato perchè la tizia potrebbe leggere)
e anche se si riconoscerà non ho paura
ma....si potrebbe riconoscere col virgolettato...
che sta a significare  Gunilla "stupida mukka" Schenk
mi fregò bene bene...
io la chiamavo stupida, 
ma lei aveva dimostrato che la stupida ero io...




e  vedete questi Windlichter?
Le famose candele a vento, di cui vi ho già parlato ..
si quelli steli  qui visibili in blu e giallo in realtà colorati 
con dei fiori  dai mille colori intercambiabili ...incollati sopra 
che i tedeschi amavano usare a decine 
per decorare le loro tavole?
beh invasero il mondo....
e naturalmente a me ne venne solo un grazie...
almeno quello ...
ma non da Gunilla
 dalla ditta a cui io li avevo commissionati...
che mi raccontò il fatto...



Era sempre lei ...la famosa Blode Ku
ad avermi fatto la stessa cosa cariiiina..
si lo so...certo...ditemi che sono scema ...
che avete solo ragione... ma che ci volete fare? io il male 
non lo vedo subito... ho bisogno di tempo di molto tempo??
No io lo vedo anche troppo per quello mi stavo fidando di lui, 
una volta tanto glielo dovevo...e tacevo!

Successe così...anche col primo grande magazzino russo
aperto dopo la Glasnost..
fummo tra i primi a volare a Mosca
 con tutti i pezzi grossi imprenditori di grande successo
che avrebbero partecipato all' apertura del primo supermercato ...
L' unico vero supermercato Russo dopo i Gum.
Una rappresentanza di imprenditori Amburghesi
tra cui noi....
 che si occupavano di export verso la Russia
 la quale
 aveva appena aperto all' occidente....
se guardate nella foto
 il signore elegante e bello dietro di me, 
quello nella foto in alto
è il proprietario di OBI Markt 
si avete letto bene OBI!

Beh anche li ... gli eventi sarebbero stati superiori 
alla mia capacità di dominarli
In due parole andò così...
venne da noi il miliardario Indo-Svizzero Mr H.
 che fu il primo milardario ad investire in Russia 
e ci ordinò un campionario di roba
non vi dico quanto era il conto finale 
che, vi prende un malore.
Maremma ....io ero così disperata che 
mi avesse comprato tutto il meglio.. che quasi quasi
non gli avrei dato la merce...
ma naturalmente visto l' entusiasmo di lui Tacqui...
Fummo ospitati a Mosca
con tutti gli onori ...
all' apertura del primo punto vendita...
erano momenti inebrianti pregustavamo già il successo totale...
....dopo di ciò 
gli altri  che erano con noi 
e vendevano per esempio scaffalature metalliche
 comprarono un Cessna privato 
per volare a Ibiza nella loro finca,
altri si fecero ville miliardarie Obi è quello che è
e noi...???
beh noi fummo di nuovo scavalcati...


Analizzando col senno di poi ...so dove era l' errore
eravamo due pazzi sognatori
entrambi innamorati del bello...
e io ero troppo dipendente da lui....
 senza una minima idea di come si facessero gli affari.
Io poi non li volevo proprio fare gli affari!!!
Ho dimenticato se fra noi accaddero i primi dissapori ...
o se il momento fu cruciale..
ma forse ...ritengo oggi
i primi rimbalzi di responsabilità tra noi 
potrebbero aver avuto origine allora....
do dimenticato elaborato...rimosso...questo mente invece
ricordo ancora gli spettacoli russi ...i tassisti folli.. 
e i dolci fantastici del Penta Olimpic Hotel....
nonchè le limousine che ci accompagnavano di qua e di là 
come fossimo dei magnati..
altro che magnati ....di li a poco ci si sarebbero, Magnati..
chi sa in quel caso chi fu il traditore??
 ah ma che importa!!!


Noi comunque eravamo felici ...
i nostri Natali..
la nostra casa, la nostra famiglia...noi tre  
a cui si aggiungeva la figlia di Lui 
di cinque anni soli più grande di Ty,
per noi era tutto...
certo ci si rimaneva male ma
era tutto così bello allora...così fantasmagorico, così eccitante...
aver cominciato dal nulla e possedere un piccolo impero
ci dava una forza e una speranza in noi stessa infinita...
avevamo, un vero piccolo impero...
anche se, ipotecato ...da una spada di Damocle invisibile,
che il brutto ...
cercavamo di dimenticarlo...
anche se non sempre ci riuscivamo...



A quei tempi avevano costruito
 il primo Intercity
e noi cominciammo a viaggiare un pò più comodi
 e cercammo di farci spedire la merce acquistata
invece di trasportarla da noi col carrello
in lunghi viaggi interminabili....

Ty cresceva 
e osservava ammirato ed estasiato 
quel grande treno veloce che ci portava in italia
ma chi si godette quel primo viaggio 
con l' entusiamo di un bambino di fronte a una giostra
fu Lui...
per la prima volta non guidava 
e poteva godersi il panorama 
oltre che giocare al trenone invece che ai trenini...
come faceva di solito....



Ogni anno oltre che nella casa che avevo lasciato a La Spezia
facevamo le vacanze in Ostsee e al Nordsee 
nel Mar Baltico e nel mare del Nord
e alla fine cedetti un paio di volte 
al tentativo di prendermi delle ragazze alla pari 
che si occupassero del bimbo...dei  bimbi...
viaggiammo moltissimo 
Olanda Danimarca  Legoland i paesi Baltici tedeschi
insomma tutto il nord 


Erano bei tempi avventurosi 
forse ci eravamo illusi di essere sul punto di farcela...
forse tutti i nostri sforzi stavano per essere premiati...
 prima o poi 
avremmo potuto comprarci una casa 
e forse vedere anche i frutti del nostro lavoro 
che sarebbero germogliati per il futuro...



Quello a cui non rinunciavo mai
era lo shopping in Ottobre a Roma, nelle vie della moda
il giorno del mio compleanno
qui siamo nel 1994
e io alloggiavo al Capranichetta
proprio davanti a Montecitorio...
ehy lo sapete, che i politici fischiano dietro alle donne...
ahahah...


A proposito di politici...
questo era il console Italiano ad Hamburg
di cui taccio il nome ma ricordo perfettamente...
 con la sua bellissima signora...
Un giorno mi invitò al Quattrostagioni e io gli dissi
bella bella si sig Console e dov'è questa pizzeria Italiana??
e lui mi rispose.ridendo
Io intendo l' Hotel Vierjahreszeiten
e così entrai da sola nella Deutsche Italienische Wirtshaft KREIS
 una sorta di confindiustria Italo Tedesca 
io sola donna tra tutti Uomini d' affari
dovevate vedere le mie entrate in sala ..ehehhe
Lui voleva che io ne creassi una catena di Terratoscana!




Le feste e le pubbliche relazioni intanto
 continuavano a pieno ritmo
 e noi non facemmo caso...
al fatto che
l' estate del 94 scoppiò come una furia e ci travolse 
con temperature da incubo  mai provate, per i tedeschi del nord
I vecchi.. nei negozi cadevano giù come le mosche
e venivano ricoverati in ospedale...
ci fuorono anche dei morti
nessuno più usciva di casa...
Noi  itanto avevamo ascoltato il proprietario del negozio 
e lo avevamo denunciato perchè lui
denunciasse a sua volta la signora del negozio accanto...
e aspettavamo la risposta del tribunale 
che ...non tardò a venire.



Forse ci accorgemmo che il banchetto stava per finire...
forse no...forse lo sapevamo, che ne so
non ricordo che la follia di quei tempi concitati
 e la forza che c'era dentro di me
la determinazione sconvolgente..la precisa indomita volontà
Sapevo che tutto avrebe potuto finire??
Non credo di averlo saputo allora...
mi pareva impossibile...
ma anche se non parlavo..
il mio familiare pessimismo si stava facendo sentire
e tutto mi confermava che io avevo avuto fiuto 
a giudicare certe persone..
in un certo modo...
ma Lui non voleva sentirne nemmeno parlare...
ecco che  la prima forma di scarico delle responsabilità
cominciava a spuntare ...


Quando, in quell' estate del 94 
un giorno di una calura insopportabile..
mentre il locale era vuoto 
in un pomeriggio a 36 gradi 
dalla porta del negozio scese quelle scale, una tizia....
sulla quarantina passata...
 con gli occhiali sulla punta del naso 
una dentiera di orribili denti finti
fermati da un ferro di traverso 
con in mano una sporta della spesa enorme 
che definire borsa era utopistico
e si presentò allungando un pò la mano
un pò curva su se stessa...
senza stenderla tutta 
col pugno quasi chiuso eppure molle....
e con un sorriso falso si presentò:
Piacere... Mariele Hildebrand Fick
e mai nome fu più profetico...
Io non credo in niente ...sono atea e dubbiosa su tutto
ma in quel momento 

in quel preciso momento
sentii un brivido corrermi lungo la schiena e pensai..
Il diavolo esiste!


Arrivederci alla prossima se vi andrà

La vostra Marzia Sofia






7 aprile 2012

E' festa...ma è sempre festa se uno ce l' ha nel cuore.


Il significato delle parole
è quello che ciascuno di noi, da loro
Buona Pasqua!!! si dice ...
e se uno non crede, che Gesù Cristo sia risorto???
beh lo so, sono domande difficili ...
da scrivere su di un Blog
e forse nessuno più mi seguirà...nei miei post
ma  che importa...
io aborro l' ipocrisia
Eppure io,  vivo rispettando il pensiero di tutti
e la fede di tutti,
perchè, molti non rispettano la non-fede degli altri??


Di fatto io accetto, queste convenzioni Cristiane 
e rispetto che molti le credano vere.. e a ciò si ispirino.
perchè anzi se devo dirla proprio tutta
sono dei fortunati..
almeno hanno qualcosa in cui credere..
qualcosa per cui esistere..
io ho studiato dalle suore...e..beh 
si sa no, cosa ne pensa la maggior parte della gente 
sulle sorelle cristiane...
si richia di cadere nel banale...



a me piace credere che qualcosa debba esistere...
che ci sia nell' universo o fuori di esso 
un Creatore
ma se questo abbia mandato
il proprio figlio a redimerci con la sua passione e il suo dolore
IO NON LO SO
e...
beh ci vuole una forza speciale per crederlo
ed io non ce l' ho questa forza...
almeno non ancora...



So solo che in nome della Religione
(quale che essa sia, sia chiaro!)
son stati perpetrati i più grandi crimini dell' umanità
e questo mi sconcerta un pò
vedo troppe cose che non vanno e che sono incongruenti...
e questo per quanto riguarda ciascuna religione...
poichè io penso...
che passando dal sacro al mooolto profano,
se una come Antonella Elia
è buddista...
e poi viene votata dalle agente perchè ritenuta VERA..
 beh allora ci sarebbe da discutere all' infinito...
ma di esempi , 
anche più vicini io ne ho a bizzeffe
gente che bestemmia e va in chiesa 
che ruba e assiste alla messa,
(che i mafiosi siano religiosissimi
non è cosa ignota...)
preti che giurano di non sposarsi e poi...via lasciamo stare...


Comportarsi bene ...è d' obbligo.
secondo un paio di comandamenti giusti
non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te

amare il proprio prossimo ...la propria famiglia
rispettare i genitori...
non rubare non uccidere
Esaminare la propria onestà d' animo 
e darsi da fare veramente per tutti...
questo è Religione ...
ma chi di noi può veramente dire di farlo???


Chi lo sa se il Creatore risiede dentro di noi?
Chi lo sa ...che cosa o chi....ha prodotto questo che siamo
questo computer, da cui scrivo viene da noi Umanità,
ma chi ha prodotto l' Umanità??
Queste sono le domande..
Alcuni si son dati delle risposte...
se siano esse esaustive o incredibili
nessun lo sa...
e questo si chiama Religione.


O per lo meno non lo sa ancora! 
Chissà se ormai lo sa,
quel ragazzino che è morto qualche giorno fa 
o quelle centiania di altri innocenti 
come si dice ...
che sono morti per un qualche motivo 
a volte anche stupido..
sulle strade di questo mondo...
senza aver mai fatto del male a nessuno...
Il discorso sulla religiosità
secondo me non è di questo mondo ...ma del prossimo
Vedremo e poi...decideremo..



Ma una cosa 
mi è chiara,
all' oscurantismo ottuso 
di chi mi vuol a tutti i costi far credere
 quello che io non riesco a credere
dicendo che la fede è un dono di Dio
rispondo
Perchè quel dono non mi è stato dato???



Se fosse più facile o meno 
vivere con la speranza di non morire per sempre...
nessuno me lo ha detto... sono nata così
e da piccola  mi dicevo, son troppo intelligente
per credere a quel che non vedo..
ora non mi aiuta neppure più questo.
Non mi ricordo chi era.. forse
S Tommaso ..che diceva se non vedo non credo
che ne so..
Io vorrei vedere!!!! e giuro che ci hanno provato in molti..
a cercare di aprirmi gli occhi
in famiglia ho uno zio
 che è tra i primi fondatori dei testimoni di Geova
ecco ora alzerete le sopracciglia e direte..
ma quelli sonooo unaa seeetta!!!!
Ma lui è l' uomo più onesto e buono del mondo!!!
Io non credo nemmeno a questo..
che le altre religioni siano il MALE!
Io credo nell' uomo singolo
la massa è troppo pericolosa 
e la Religione 
non è una questione di numeri 
se no saremmo tutti musulmani...
o induisti che ne so...
Lasciamo che ognuno di noi 
creda quello che vuole
che la religione sia libera!!!
Come anche la non Religione
 libera chiesa in libero stato 
mi pare si dica

lasciamo anche..però...
 che qualcuno non creda..
Comunque 
Buona Pasqua per quelli per cui lo sarà
e anche... 
speriamo vengano tempi migliori
 per quelli per cui non lo sarà
e... Federico ...caro..
spero che tu sia in qualche posto carino
dove tu possa giocare ancora
e ridere e scherzare..
e speriamo che un Dio qualunque
 se c'è ...aiuti i tuoi a sopravvivere...

la vostra Marzia Sofia

PS Oggi niente Storia del mio lavoro
continuerò dopo Pasqua...per chi mi segue
grazie e un augurio sincero di tanta tanta serenità e bellezza.

5 aprile 2012

La storia del mio lavoro..... terza puntata.





Mi vedete ? Io sono lì, sulla porta,
 a destra in basso nella foto
Guardo il fotografo 
pericolosamente issato sul muretto di recinsione della corte
lo guardo seria...con aria scettica...
E' la corte del Negozio che abbiamo aperto da pochi mesi
Siamo nel 1993
ed io ho poco più di trentanni e apparentemente,
 la vita mi sorride...
Vivo all' estero da qualche anno...
con mio figlio e il mio compagno...siamo molto uniti
non ci lasciamo mai..il nostro amore non ha tentennamenti.
Io non mi sono affatto pentita di aver preso mio figlio 
che aveva allora poco più di due anni
ed essermene andata per seguire l' Amore.
Il fatto che abbia lasciato mio marito 
che ora è il mio migliore amico, e la mia famiglia
è un problema in qualche modo risolto.
Viaggiamo molto e ogni mese andiamo in Italia per gli acquisti...
sicchè, sopravvivo diciamo stoicamente 
alla mancanza dei miei parenti ..
In fondo anche quando vivevo in Italia
non è che fossi proprio dietro l' angolo...
vivevo a 120 Km da loro  comunque...
e poi non è che allora io mi capissi molto con mia madre
lei ha sempre sognato per me 
quello che io non ero stata capace di realizzare per lei,
e questo era diventato il mio fallimento!
Io invece ero felice...  molto felice...
anche se da questa foto non si direbbe...
ma è proprio il fatto che la mia felicità fosse in pericolo,
 che mi faceva star male...




Sto guardando l' uomo su in alto...
lo prego di scendere ....non mi piace che stia la sopra ...
ho la fronte corrugata e lo prego Bitte Bitte komm runter..
vieni giù...
Lui è il mio tutto...senza di lui non esco nemmeno di casa ...
è la mia Guardia del corpo...
la mia unica sicurezza..tremo per lui...
Le mie mani., le mie orecchie..la mia lingua.
Il fatto che io lo ami così tanto, e lui ami così tanto me,
ha fatto piuttosto incazzare le Cassandre di turno
quelle che si aspettavano, anzi lo desideravano 
che tutta questa mia follia d' amore finisse presto...
Ma non finisce niente..
noi siamo ancora innamorati felici complici...
nonostante le differenze e le difficoltà permangano 
noi non vacilliamo di un attimo sulla nostra 
GRANDE SICUREZZA noi ci amiamo davvero.
Non è stata solo la passione di un Estate...
noi resteremo insieme per sempre!
Quanto il sempre abbia un delicato equilibrio
 lo scopriremo solo poi....


Il Fotografo però resta su...e ride...sul muretto,
compiaciuto e fiero scatta e scatta...una foto dopo l' altra...
fotografa il nostro lavoro, e ne è straordinariamente soddisfatto.
Abbiamo appena,sistemato tutto, dopo aver  scaricato un 
intero Tir  carico di merce proveniente dall' Italia 
e io dal Kaos ho fatto Ordnung!
come mi scrive un amica in una lettera...
Ho diretto e disposto una mezza dozzina di persone 
che hanno sistemato tutto al punto giusto.... 
io non so come  ho sempre tutto nella testa
e loro in silenzio   fidandosi mi obbediscono...

Come d' incanto tutto ora è sistemato...
Nessuno si aspetta  vedendo quella vetrina in alto sulla strada
che sotto quella facciata apparentemente anonima 
si celi tutto questo ...e questo forse è il problema...



Io e Ty continuiamo a preoccuparci per lui...
ma è così orgoglioso e sicuro del lavoro fatto, 
che continua a ridere e a farci paura....
resta su ...e fotografa ancora, ogni angolo...
Ty fa un capriccio e per la prima volta dice:
 Papaapaaa... Papa.... Bitteee..komm runter!!!
lo implora...e questa è la parola magica..
non lo aveva mai chiamato Papa....
e in tedesco si dice proprio così senza l' accento.
Non lo aveva mai fatto prima di questo momento....
Con Ty le cose non sono facili...non lo sono mai state
io e lui non abbiamo mai tempo per noi da soli...
il bimbo è possessivo.... deciso forte ...vuole entrambi...a tutti i costi 
ci pretende siamo SUOI , ma non vuole che noi abbiamo noi...
Ha passato dei momenti difficili...solo, con me, in una Terra straniera 
all' inizio è stata dura..per entrambi
io non l' ho mai abbandonato, 
ma di fatto, sono praticamente la sua schiava..
Non mi molla nemmeno un attimo 
Lui dice che Nomen est Omen
Tyron  uguale Tyran... in tedesco son quasi lo stesso 
e Ty, è un vero tiranno con poteri incalcolabili su di me...
che sopravvivo intrisa di sensi di colpa ubriacanti.
Devo togliergli le scarpe quando dorme 
perchè dice, che se è senza scarpe 
come fa a rincorrermi se me ne vado ?

Lo vedete? Ty che lo prega di scendere
protendendo le braccine in questa foto...e nell' altra 
è sulla scala là, in fondo a testa rivolta  verso l' alto..
io lo sto fotografando da lontano e il suo Papa dall' alto...pure.
Casi fortuiti...destini incrociati ...ricordi indelebili...
le foto sono istanti di luce fermati per l' eternità
la porta che vedete è quella d' ingresso sulla corte 
e noi tre siamo qua, immersi nella nostra ultima fatica...
Consapevoli che si tratta di un rischio..
quello che si dovrebbe vedere subito, si vede per ultimo..
La vetrina, dimezzata dall' assurda divisione,
 non lascia supporre che sotto ci sia tutto questo...
Quando abbiamo visto il locale, 
io, pur desiderando aprire in questa via...ho detto 
ma...non so  ci sono le scale... la facciata è piccola e divisa
e... la corte giardino è sul retro 
vendiamo cose da giardino...si dovrebbero vedere subito..o no???
Lui mi ha risposto solo:
Tutto pane per la tua creatività...oder nicht???
e io ho accettato la sfida...
Ma... i costi son stati alti..per le nostre finanze
solo la ringhiera delle scale ... è costata migliaia di marchi .
e poi ci è voluto anche un carrello dentellato
 per trascinare le statue sulle scale  
e l' affitto ogni mese è raddoppiato ...rispetto al precedente...
e poi...c'è questa tizia accanto ...che improvvisamente
ha buttato I VESTITI alle ortiche 
e senza avvertire il proprietario del cambio di merce
cosa che in Germania non si può fare.
Si è messa a farci concorrenza sleale
facendo credere alla clientela,
 che è parte integrante del nostro locale 
e siamo noi stessi che
da quella parte vendiamo a prezzi ridotti..
PREISHAMMER ha chiamato il tutto
Martellaprezzi ...io una martellata la darei volentieri a lei....
quando scende dalla Porsche fiammante...
ma per educazione mi riguardo...detesto il sangue...

In Germania  non esisteva nessuna regola 
per l' apertura di un attività allora,
non so come sia adesso...ma allora non vi era nessuna regola 
Nella massima libertà chiunque può aprire un negozio
 con poche centinaia di DM e tanta follia...
non è successo forse anche a noi???
La bionda patinata 
con la borsetta di Hermes anch'essa bionda cenere 
il completino Chanel col foulard di Versace e le scarpe di Ferragamo
posata la Porsche nera fiammante...
e abbandonata l' idea della Boutique di Lusso
si è messa a vendere piatti bicchieri coltelli e forchette 
stauette di plastica e quadrettini cinesi...
e ha scritto sul negozio..Martella Prezzi...roba da matti...
PREISHAMMER....



Comunque noi continuaiamo a lavorare a pieno ritmo
abbiamo da inaugurare la nostra Corte dei Miracoli
e lo facciamo al meglio... vi si accede da qua
vedete? quello sul lato sinistro è lo studio 
e la porta conduce direttamente in mezzo a quello che 
per ogni tedesco è un vero Paradiso Italiano...
ehehe io che ricordo mia nonna aveva il vizio di dipingere tutta la terracotta di rosso
poichè le pareva che nel suo colore naturale non fosse bella...
sono stupita dal successo che ha da loro...
ah..ma io di quello io non mi occupo...ci pensa Lui. 
Io penso al resto al bello, mica ai soldi...e in questo non sono mai cambiata.


Ho appena fatto un ordine da Grifoni il re dello stile che adoro...
( ricordatevi che siamo in piena Era Versace)
e il negozio sfavilla di magnificienza!!!
Pare davvero una Reggia ...per quello rido di quello che vedo oggi
la massima parte di voi ritiene tale. 
Per me il lusso è ben altro ma riconosco che la mia mano è un pò così
portata all' eccellenza ...anche se non all' eccesso...
perchè sfido chiunque a dire che questo sia un gusto pacchiano...




ma continuiamo con la storia....
Il fotografo è sceso e continua a riprendere le immagini 
che io ho sfumato come fosse stato il tempo o il ricordo
 ma che sarebbero vivide...durature nel tempo
io le ho rese un sogno perchè tale mi pare adesso  a distanza di ventanni....
Un sogno...ad occhi socchiusi...


La vetrina continua comunque a meravigliare chiunque passi
e la gente non si lascia intimorire 
dal fatto che deve percorrere almeno 100 metri 
di negozio compreso le scale
per andare a scovare la sua Piccola Italia, 
ci si tuffa con grande meraviglia in quest' oasi di colore
immerso e seminascosto
nel grigio perenne..e un pò malinconico
(unico neo ..o quasi ...)
di questa stupenda città !


La signora del negozio accanto non sorride più ... non saluta...
e sta sulla porta con un aria tra lo sconfitto e il vendicativo...
io cerco di avvicinarmi a lei e non capisco perchè
mi respinge con freddezza e scortesia...
di solito i tedeschi subiscono il mio fascino Italiano...
ma non lei...lei è scontrosa scortese distante
scende dalla sua Porsche nera e si chiude dentro
per riuscirne solo a sera...


Io amo sistemare tutto come fosse il giardino all' italiana di un palazzo..
certo non ho le potenzialità per farlo 
si tratta solo di una misera corte..
ma si sa io sono MACA adesso... figuriamoci allora...
piena di spirito e buona volontà com'ero 
oltre che sospinta dalla gioventù 
e da una forza e una tenacia inenarrabili...
facevo dei veri capolavori di Magia...



Una cosa sola non facevo ..io non vendevo...
ahhhhh noooo non era mica cosa da me quella cosa
per quello avevamo due commesse...
e poi c'era Lui che in realtà , ne sapeva meno di me
ma io ero timida...mezza sorda...
il mio tedesco era buono anzi ottimo...
ma se qualcuno parlava troppo piano???
Entrambi ci ritenevamo la parte artistica 
in fondo davvero lui era un creativo un regista Teatrale...
mica un ragioniere
ah e poi io non mi occupavo delle piante
eh le piante no...non posso mica avere anche il pollice verde eh???
Insomma ero una bambina, immatura e pretenziosa...
Una che buttava lì un capolavoro 
e poi si nascondeva dietro la tenda per vedere se piaceva o no...
aspettava le reazioni e poi alla fine, 
nemmeno era interessata agli applausi...



Intanto le riviste si accorgevano di noi
questo che vedete sotto è un articolo di Elle Decor
la versione Tedesca di Elle decoration
che ci aveva dedicato un bellissimo servizio....

La giornalista chiedeva a Lui
quale fosse stato il primo e miglior Import che avesse fatto dall'Italia
e lui rispondeva ridendo: Marzia ...Naturalmente!!!!
e l' articolo iniziava dicendo 
Dietro una quasi invisibile facciata del Viale..etc etc 
si nasconde un vero Paradiso per gli amanti dell' Italia...




Quando inaugurammo la corte
la festa fu veramente straordinaria.
Attraverso e anche grazie, alle mie conoscenze 
all' interno del Consolato Italiano..
 dove andavo spesso a prender parte a varie iniziative...
(tipo ascoltare Sermonti leggere la Divina )
o partecipare  in Location Alberghi di super Lusso sulle rive dell' Alster 
a manifestazioni e cene di ogni tipo...
riuscivo sempre non so come,
(io sola donna di poco più di trentanni immersa tra le cariatidi
miliardarie degli imprenditori Italo Tedeschi)
 ad avere sempre il Console per le mie feste.
In realtà noi non avevamo un soldo
ma tutti mi credevano chissà chi, e mi riempivano di tutto...
Potenza della mia immagine e del mio carattere 
che ancora non avevo imparato a conoscere bene....
ero ricercata ovunque... 
e io che pensavo di essere la Cenerentola al ballo..
apparivo come la Regina delle Fate..



Certo lo scenario aiutava
ma ancora non sapevo che lo scenario 
era solo dentro le sue mani e nella mia testa...
pensavo che tutto dovesse crescere all' infinito 
e non mi rendevo mica conto del fatto che le cose
hanno un limite naturale...
oltre il quale non si può andare...


Io che in realtà ero timidissima e anche un pò 
pigra e svogliata nonostante questo paia un ossimoro..
mi divertivo a preparare tutto quanto 
con la follia di chi sa che alla fine tutto è effimero
e credevo con la positività dei folli 
la purezza degli onesti, la tenacia dei visionari
 che per noi tutto questo non dovesse mai finire....
Mandavo biglietti aerei ai miei (e allora non c'era la Ryan air)
e loro venivano a stare da me per dei periodi ...da noi...
quasi sempre ...quando vi erano delle feste...
per questo Ty cresceva perfettamente bilingue
(parlava  il Tedesco e il Toscano...)



Questa che vedete era la Festa d' Estate
quindi era un ventun giugno freddo e grigio
la pioggerella batteva finissima fin dai preparativi...
ma eravamo certi che le cento persone invitate 
sarebbero venute comunque...
quando mai un Amburghese rinuncia ad una festa 
solo per due gocce di pioggia????
non è forse abituato a convivere con le avversità atmosferiche????




come si vede dal vaso da fiori....
 anche allora amavo soli i fiori bianchi
nonostante tutto il resto
 fosse un vero tripudio di colori...
e di leccornie che preparavo quasi sempre tutte da sola 
lavorando con assistenti i genitori di lui che erano sempre 
disponibili servizievoli e composti...
Poveri Oma Else e Opa Heinz
ormai sono morti....



Le vetrine si facevano sempre più belle 
e io ce la mettevo tutta per cambiarle continuamente 
spesso ci passavo le domeniche...
anche perchè si vendeva tantissimo 
e quindi si svuotavano in fretta...
Mentre la signora accanto sempre più colpevole
 e con cattiva coscienza 
lasciava giorni e giorni cartelloni enormi con su scritto 
prezzi ridotti.... meno trenta qua... meno cinquanta  là....

Insomma quando ti riesce tutto facile..
ti abitui a pensare...che sia, tutto facile..
io mi ero veramente illusa che sorridendo si ottenga un sorriso 
ma quando tu vedi che ti rispondono con odio e rancore 
come in uno specchio il rancore si diffonde e dilaga amaro.
Io sono una piuttosto accomodante di carattere 
nel senso che capisco sempre gli altri mettendomi dalla loro parte..
e cerco sempre di vedere il come gli altri fanno le cose... e il perchè 
le hanno fatte... ho una scusa per capire tutti e perdono sempre...
mi dimentico più che altro 
e un gesto semplice e carino ...mi cancella immediatamente
decine di gesti scortesi....
Se mi ci metto però anche io so essere dura...
e come!!!!!
Comunque anche l' Estate se così si poteva chiamarla
 passò e venne l' inverno...

iI locale si vestì a festa ...
eds io ero in piena esuberanza creativa 
spesso mi innamoravo della merce contenuta nel carrello telonato
che ci eravamo comprati per i trasporti personali
già quando era dentro impacchettata 
e qualcosa faceva capolino per caso 
da una busta o da un cartone....
Il carrello aveva un limite massimo di velocità 
di Ottanta chilometri l' ora
avete idea di quante ore ci vogliono per fare 1480 chilometri??
a volte anche ventiquattro Ore..
ma per noi ...valeva il motto
DER WEG ist DER ZIEL

Mano nella mano
con la musica dei più grandi cantautori italiani in sottofondo
 con Ty che dormiva sul sedile posteriore...
viaggivmo per ore nella nostra bella Crysler nuova fiammante
tutta nera e con le scritte dorate
poi Ty si svegliava  dicendo quando siamo arrivati??
 Wann Kommen Wir?
e allora si cominciava ad esser stanchi...e ci si fermava...



Estate e inverno viaggiavamo mensilmente su e giù per l' Europa
girovagando con un agenda strettissima tra tutti i luoghi della Toscana 
dove si trovavano le varie fabbriche
I fornitori ci invitavano spesati alle mostre di tutta Italia
ospiti in alberghi di  Gran Lusso
eravamo Buyer conosciutissimi e seguitissimi ...
molte delle aziende che ancora adesso sono famose
le scoprimmo da subito se guardate nelle foto
e avete un pò di esperienza riconoscerete nomi famosi in tutto il mondo.
Purtroppo oggi molte di loro sono inesvitabilmente chiuse.

Spesso io rifiutavo gli inviti..perchè preferivo rimanere a casa 
nel mio piccolo mondo con la mia famiglia 
con lui ....nella nostra casa accogliente 
piena di amore e di allegria...




Erano passati  ormai molti mesi dall' apertura
avevamo vissuto momenti di grande eccitazione 
era trascorso un Natale grandioso ...
le vetrine sfavillavano ...la città era una bolla di luce
Il 1994 si prospettava luminoso e pieno di speranze...


avevamo organizzato 
mostre Pittoriche e ospitato Eventi
il tempo passava veloce e pieno di cose..
non avevo nemmeno il tempo di pensare alle cose negative 
eppure ne succedevano di cose negative...


Ma le soddisfazioni erano tante...
io già allora...mi divertivo a fotografare..
.ed ero sempre immersa nei miei cambiamenti spotastamenti miglioramenti...
con Ty sempre al fianco che non mi mollava mai 
e Lui sempre con me..pensate che non possedevo nemmeno una chiave di casa mia
Se ricordo l' energia che invenstivo nel fare le cose..
la casa che avevo e le cene che organizzavo...
 dal nulla con poco
ma scenografiche come il set di un film
rimpiango non fosse ancora l' era digitale e
mi stupisco adesso, pensando..
ma dove la trovavo tutta quella forza..mentale oltre che fisica???
Questa che vedete sotto 
era una foto scattata da un fotografo di still life 
per il magazine Elle decor 
che ormai ci stava facendo conoscere in tutta la Germania..


Osservatela attentamente
per quello che si può vedere... e
pensate che era la fine del 1993
e l' inizio del 1994
c'erano ancora i Lussi Versaciani
 lo strapotere delle super modelle TOP 
Lady Diana era il mito di tutte...
non mio... che... (io parteggio da sempre per Camilla e i miti li aborro...)
c'erano le grandi ville a Miami quelle dei Versace sul lago
che di li a poco avrebbero fatto una brutta fine
e in Italia l' architetto Perego seguace e allievo di Mongiardino 
(e qui , please un inchino!!)
riempiva le pagine dei giornali di arredamento all'Italiana..
arredando , le trecento circa, 
case di Daniela Bongiorno  comprate forse dal marito 
il compianto MIKE con l' ennesima pubblicità del prosciutto 
e della grappa Bo.......
La quale Daniela se anche a parole non appariva mai nelle foto, 
con il consueto pudore della ricchezza degli Italiani ricchi
i quali hanno da sempe si vede una cattiva coscienza 
perchè non si sa come non la sfoggiano la ricchezza vera...
solo quella apparente....
così come i loro presidenti...non sfoggiano le mogli ..
 sulle riviste della Condè Nast 
tutta la famiglia Bongiorno con l' immancabile  biondissimo Leolino
campeggiava, facendo capolino dai ritratti incorniciati 
sulle maestose consolle dietro i divani damascati...

E quando il proprietario entrò in un bel giorno di quell' Estate 1994
improvvidamente caldissima
e ci disse che avrebbe fatto causa alla signora 
se noi l' avessimo fatta a lui
non sapevamo...che quella e non il Preishammer 
sarebbe stato il Martello che avrebbe cambiato 
con un colpo 
la nostra intera vita....

Ma di questo parleremo nella prossima...

la vostra Marzia Sofia 








La mia prima vita. Parte III

Come eravamo...   La passioni si manifestano in noi, fin dalla più tenera età. Ci si depositano nell'anima e non ne escono più. Arruggin...