16 agosto 2012

Come ti trasformo una ribaltina....


Buongiorno
so bene che per voi
la massima parte di voi,
il bianco
è il Top
amate lo Shabby 
venite qui per vedere come si shabba
in realtà sapete anche che io vengo definita 
a torto o a ragione 
un esperta di Gustaviano
beh questo lavoro ha tutti i canoni del Gustaviano 
eppure riesce a rimanere
Marziano...
ok se vi va seguitemi....



molti pensano che Il Gustaviano sia necessariamente bianco
ma non è così
i colori sono il grigio il bianco e spesso
ad esempio il ripiano di cassettoni etc etc 
è totalmente nero
ecco se avete una ribaltina 
o un mobile da camera da letto
o altri tipi di cassettiere 
potrete divertirvi a farli così.

L' avete vista questa ribaltina
aveva quel colore
giallignolo orribile di certi mobili dipinti
anni fa con colori non acrylici





ho iniziato dandole una base più crema 
di fondo all' aqua io non uso colori da pulire a diluente
dopo averla grattata un pò 
non serve portarla a legno mai...
è inutile
i fondi funzionano da aggrappante...


quindi l' ho dipinta con un rullo 
perchè il colore si stendesse meglio 
e aggrappasse di più
se non siete capaci 
anche il pennello va bene


due e più mani ci vogliono
quindi col rullo eseguite il lavoro in meno tempo
usate poi un acrylico grigio
o meglio bianco grigio 
se questo vi pare troppo scuro
basta che aggiungiate un filo di nero 
in un barattolo di bianco 
e mescoliate benissimo

quindi ho preso un pennello piatto di circa un centimetro 
se volete che sia largo due
con un bianco panna


e ho riquadrato il tutto 
quando il colore era ben asciutto
davanti e sui lati

avevo nel frattempo bagnato di acrylico nero
ma se non osate tamnto potrete usare anche il grigio scuro
una palla di scottex da cucina
e lo avevo passato sul ripiano
della ribaltina a mò di
raccolgol'acquacheècadutacavolo

Ora vedete voi l' effetto che volete dargli
io vi ho dipinto i miei tralci
voi potrete copiarli se vi piacciono
oppure usare uno stencil
o dipingere qualcosa che volete voi 
van bene tutti gli stili classici


io ho riquadrato anche il cassetto 
e l' interno del mobiletto


ed ho usato i tre colori che mi piacciono
nero grigio e bianco


anche nell' interno
poi forse ci scriverò a mano col pennello in nero
una poesia che mi piace...


anche sui cassetti ho messo
un paio di tralci
poi basta.. non volevo esagerare...



ecco qua l' oggetto sarebbe finito
non mi va di grattarlo 
ne di patinarlo
maaa...forse ci ripenso oggi
Se avessi voluto farlo 
Shabbato
avrei dovuto dare una base nera sotto
come fa la mia amica Rosemary Beth Barnes
del blog VillaBarnes
li si che potrete trovare idee per fare cose magnifiche...
il link è qua di lato nel mio blog

quella ragazza è una forza e
incredibilmente mi ammira,
ma non tanto quanto io ammiro lei....
ahah



Insomma non è male...
 che ve ne pare????
Moolto Gustavianooo
Buon fine di settimana a tutti 
e speriamo che il caldo 
non ci ammorbi più di tanto!!!!

La vostra Marzia Sofia
corro in Atelier che sta arrivando il fotografo...


14 agosto 2012

Il mio Atelier e i Media...



Amici e amiche questa è una copia di Abitare Country

se volete leggere e naturalmente vedere
un articolo su di me
correte in edicola!!
E' uscita pochi giorni fa
all' interno poi troverete oltre la sottoscritta
anche Emanuela Marchesini
e udite udite Nina Hartmann
il che è tutto dire...
Che ci fai tu direte??
eh behhh
non lo so, ma, ci sto!! sicchè!!!!!

e poi non è finita qua 
l' altro giorno mi ha chiamato
una giornalista
che lavora per
la più famosa rivista del settore e... 
il fine settimana prossimo..
sarò molto impegnata con un fotografo 
mandato apposta da loro!!!
Come sempre vi farò sapere,
 al momento giusto
Buona festa di mezza estate
e che lo sia!!!!!

La vostra Marzia Sofia

13 agosto 2012

Sarzana, il mercatino e la Regina...


Stamani ho preso un caffè con un amico, 
Stefano
abbiamo girato un pò per la
 cittadina ancora addormentata 
e abbiamo fatto due chiacchiere
è bello vivere qui...
prima quando stavo sul mare
venivo qua pochissimo
eppure vivevo a soli 6 km
Ora
al mattino prendo la bici 
e vado in esplorazione
compro una decina di focaccine e me le spappolo tutte
mi danno energia 
e anche se mi si depositano tutte sui fianchi 
me ne frego.....
 Volo tra i vicoli 
a velocità sostenuta 
e mi diverto a fare le faccette ai vecchietti sulle panchine 
ultimi estimatori rimasti 
ad essere 
entusiasti della femminilità...

una donna che mangia senza problemi??? 
devono essere profondamente colpiti...
so troppo buone uhmmmm


percorro le sue strade di acciottolato 
e il cestello della bici perde le viti 
per le vibrazioni, 
quando passo sembra suoni la banda si girano tutti...
Stamani tutto era calmo e tranquillo
faceva un caldo barbino
nel bar dove ci siamo seduti..io e Ste...
 madre e figlia, le bariste
litigavano su una cosa futile
la madre abbozzava, e  la figlia rilanciava
ho sorriso... riconosco il modo...
il mio dirimpettaio copione, e pure antipatico
esponeva la sua bianca mercanzia
guardandomi di sottecchi con un viso arcigno e serioso
(dio che li fa brutti i mobili bianchi!!)
ma da quando ci sono io 
non so come,
tutti i vecchi antiquari
tirano fuori i pennelli e acquistano litri di bianco..
e bianchi mobiletti finto shabby, spuntano come funghi 
in mezzo alla loro scura e lucida mercanzia
sarà un caso
bah...


pittori e vari artisti di strada 
lavorano silenziosi e seri alle loro opere 
mentre turisti incuriositi li osservano di sfuggita...


Stefano mi scatta una foto
guarda un pò se è venuta... mi dice 
io dico... ma chi se ne frega, ne ho un mare di foto!!!
la mattina passa tra una confidenza e l' altra, 
lui mi parla dei suoi amori
io del mio nuovo amore..
saluti qualcuno con un sorriso 
riconosci una vecchia eterna bellona dai capelli rossi,
dovrà avere un settant' anni  e più penso tra me...ma non demorde 
mi dico...beh c' è sempre speranza
e mi viene da sorridere..
ai tempi della mia gioventù, era bella da paura 
e si era presa l' uomo che sognavamo tutte...

Guardiamo due quadri alla Calandriniana? mi fa Ste,
e io , andiamo.....
Gli artisti si credono soli a questo mondo,
e diffidano di quelli che pensano come loro di esserlo,
quindi non mi presento come collega 
che cavolo ne sanno loro di chi sono io?
e poi ...chi sono io???
Se nemmeno io lo so come possono saperlo loro?


alcuni bei pezzi spuntano fuori dalle bancarelle 
che apriranno alle cinque 
si cerca di strappare un cliente fortuito in più...
in questi tempi di magra tutto fa pro...

Ieri mentre comperavo all' edicola del corso
Abitare Country
a proposito c'è un articolo nuovo inedito
sul mio Atelier
una signora mi fa
ma lei è? chi sono?



e io le dico chi sono 
ne nasce una scenetta comica ...
che ha fatto morire dal ridere tutti i miei amici su Fb
Insomma 
una sua amica di Modena le aveva detto 
che a Sarzana 
c'era la Regina del Gustaviano!
e lei non lo sapeva!!
Del resto ma chi lo sa???


Sarzana in certi punti è bellissima,
ha angoli pittoreschi e sognanti
ma i Sarzanini 
come tutti gli abitanti delle terre di confine 
sono chiusi, spesso scontrosi...
cercano di mantenere la loro autonomia la loro identità
a me per esempio, non mi hanno mai accettata
in fondo io sono una apolide 
e chissà quanto durerà
poi me ne andrò anche di qua....


non ci sono e non ci saranno mai 
posti che mi contengano e mi frenino
Io sono del mondo...
e non mi lascerò frenare da nessuno,
solo l' amore a volte mi ha frenato
ma alla fine mal me ne incolse,
eppure non so smettere di amare...
quella è una cosa che non si disimpara mai...


Buon ferragosto a tutti e fate un salto alla 
Soffitta nella strada 
è davvero un posto carino.....

La vostra Marzia Sofia 
regina di un regno 
che non si sa dove sia....

12 agosto 2012

Mamma ed io...una notte di paura.


Puoi essere intelligente
quanto vuoi
ma le cose a volte 
le capisci solo se le provi....


ieri era stata una giornata tranquilla solito tran tran del sabato
unica differenza 
che mio babbo che due giorni fa è stato ricoverato in ospedale
non stava bene 
quindi non li ho portati a prendere
la solita pizza...
siamo rimasti a casa.


era una serata calda 
seduta con mia mamma, dopo cena,
 sul terrazzino della mia camera vedevamo passare a fiotti
coppie dirette al mercatino La soffitta nella strada 
che si svolge a Sarzana
di solito anche io dovrei essere in Atelier ma..
da quando l' ho trasformato in Hotes de Charme è occupato
quindi me ne stavo tranquilla a casa a messaggiare
con chi so io
e seduta al fresco conversavo con mamma del più e del meno...
Il più delle volte
quando parlo con lei devo urlare 
perchè è sorda all' ennesima potenza povera donna...
quindi il nostro terrazzino diventa
 il palcoscenico di un arena aperta a tutto il paese..
tutti ci sentono..
lei no...


mentre messaggiavo con una persona di cui vi parlerò 
e alla quale tengo
moltissimo
sento sete, e dico Mamma vuoi qualcosa da bere?? 
lei dice si Acqua,
io dico ok
poi siccome è una golosa tremenda 
e poi dato che non sa che fare per noia non fa che mangiare 
si alza e mi segue per prendere un ghiacciolo
io rientro da una delle due porte finestre di camera mia 
lei dall' altra
e cosa sento?
un botto tremendo!era caduta per terra
poso acqua e tutto e corro gridando come una scema
maaaammmmmaaaa nooooo
lei mi dice tranquilla no no Marzina
non mi sono fatta nulla 
(lo so è orribile ma mi chiama così)
non è successo nulla...


la sento e mentre entro dalla giusta porta finestra verso la stanza, cosa vedo??
il piccolotelevisorinocubicoshabbato
che le vola letteralmente vola, al ralenti di spigolo 
come fosse uno dei quadratini animati del logo di Microsoft 
diretto sullo spigolo della fronte e del sopracciglio di mamma
distesa per terra che rimane vigile e tranquilla
stranooooo!!!!!!!!!!
mia mamma è ipocondriaca anche quello che non ha 
o hanno gli altri lei lo sente...
ieri sera non sentiva nullaa.....
consolava me che urlavo come una deficiente 
correndo da una stanza all' altra a cercare qualcosa per frenare il sangue 
che le usciva a fiotti impietoso...e le entrava in un occhio


ho provato a chiamare Robi che era appena andato via..
telefono spento muto
dorme alle nove quell' uomo...
poi chiamo Ty e urlo
mica calma
urloooo 
...la nonna ect etc 
Il ragazzo che era in centro al suo bar con gli amici a 500 mt da casa 
corre col cuore in gola fino a casa 
io cosa faccio ??
mica chiamo l' ambulanza!!
no prendo un ghiacciolo alla fragola 
e glielo metto sulla ferita 
non prima di aver preso un rotolo intero di carta igienica
e averglielo spiaccicato sulla fronte
il mio primo marito se la metteva in faccia 
per arginare i tagli della barba ...dice che sia emostatica!
Mamma tranquilla e stoica come non mai
dice ...Marzina....
(ancora!)
meno male che lo usa solo per i momenti speciali...
non ti preoccupare... non mi è successo nulla
allora scrivo un messaggio a chi mi aspetta su FB
e comincio a calmarmi
il babbo nel frattempo cerca un cerottino
un cerottinooo capite pover' uomo...un cerottino
dico... babbo te stai calmo..io a lui capite? ahahah
 ma qua ci vogliono punti!!!!
Ty arriva e si sviene per terra
si accascia per terra vicino ad una porta
col cuore in subbuglio dopo avermene urlate di tutte...
che lo ammazzo etc etc
appena si riprende 
che ha appena cominciato la mamma ad urlare
alla vista del nipotino accasciato
 solo allora comincia ad urlare...e piangere solo ora
non vi dico come lo chiama ...che il diminuitivo di Tyron 
non si può proprio sentì
non regge
al dolore del nipote, al suo si quello del nipote noooo
il nipote allora... si calma....
 prende e chiama di nuovo il pronto soccorso
ormai hanno imparato la via...ogni tre per due son qua


insomma arrivano la portano via...cinque volontari
che appena entrano in casa come tutti gli altri 
pensano di essere al castello 
e si chiedono che ci fanno gli umani nei castelli??
e.............
insomma un altra notte
in sobbuglio....
alla mezzanotte poi vado a prenderla 
e ci dicono che la tengono per accertamenti
domani le fanno una tac ma lei ride con me
della comicità del televisore di spigolo sull' occhio che vola
e non conosce nemmeno l' icona di Microsoft
Mamma mia che spavento!!
Com'è la vita
ho passato una vita a curarla per malattie che non aveva
sempre con la rabbia di dover sottostare al ricatto dei suoi lamenti
che richiamavano solo attenzione..
non so quante notti anche da piccola ho passato 
a tenerle la mano mentre urlava per una colichetta
di stomaco
o un dolore di pancia o
una litigata feroce con mio padre............
io sempre li a fare la mamma di mia mamma



adesso che ce n'era veramente 
bisogno di stare calma
ho perso la testa 
e lei consolava me...
è caduta sul nipote
ma questo le si può perdonarlo...
ma lei consolava me....
e questa è una vera novità
dovevo assistere a tutto nella vita anche a questo
mia madre che fa mia madre
e a mio figlio che fa mio padre ci sono abituata
ma a mia madre che fa mia madre proprio no...



Strani casi.....
ed io l' ho vista per quello che veramente è
forte forte forte
una vera roccia che a Ottant' anni cade e fa per rialzarsi 
e non si fa nulla per la caduta o quasi
ma che si preoccupa che io non mi preoccupi
e quando maiii....
non hai fatto altro che volermi preoccupare mammina...


com'è strana la vita....
ora vado a prenderla e stranamente
finalmente
decisamente
improvvisamente
ci conosciamo un pò di più Mamma....


Buona domenica a tutti 
e come dico sempre io 
speriamo che lo sia..

la vostra Marzia Sofia..



9 agosto 2012

la mia casa un anno fa....e i miei pensieri a ritroso....



è ormai passato un anno
dal momento in cui  scattai queste foto....
Ero nella mia vecchia casa,
quella dove vivevo praticamente da sola.... 
da ormai lungo tempo.
Da poco
era diventata ancora più mia,
priva com'era di uomini
padre figlio marito amori, amici
che vi avevano negli anni soggiornato...
era una casa da Donna, ora....


ERA SOLO MIA,
da quando mi ero decisa 
a trasformarla a tempo di record
 e da sola in un solo WE...era ancora più MIA.
Avevo iniziato
quasi per scommessa, con le mie amiche
Anna e Grazia
che da allora mi soprannominarono MACA
praticamente una distorsione romanesca di MAGA
cioè una capace, col pennello di fare MAGIE....
e, avevo veramente trasformato tutto col pennello 
e un bussolo di colore bianco...
via gli ori, via le marmorizzature
via tutto quanto mi ricordasse il mio passato...





Lo feci a tempo di record
con una spinta tutta emotiva, enorme
volevo dimostrare alla mia vita
che sapevo cambiarla
 che ero decisa a farlo
con le mie sole forze...
Suonava una canzone di Patty Pravo 
lentamente nelle mie orecchie

La cambiooo io la vitaaa cheee
 non ce la faaa, a cambiareee meee....

era l' Agosto di un anno fa
appena 365 giorni
eppure.... mi pare un eternità....


è vero..... volevo cambiarla la vita, 
ma chi avrebbe mai detto 
che l' avrei cambiata così tanto???

Dopo poco tempo
quello che volevo tagliare fu tagliato...
C'era stato un ritorno è vero, ma fu solo 
un piccolo fuoco.... che si spense immediatamente,
e sparì
denunciando tutta la propria incapacità
di condurre un esistenza comune e paritetica.

Lavorai molto, proprio in quel periodo
soggiornando per lungo tempo fuori da quella casa
che ormai trasformata
mi pareva ancora più mia
ma quando alla fine decisi di tornare
mi resi conto che...... altro che tornare..
ero partita anche da me stessa...

Sentivo chiaro che 
mi ero persa qualcosa ma non avevo scampo
e quella casa non fu mai più mia...
Dovetti lasciarla in fretta e furia e lo feci a malincuore,
anche se allora non me ne accorgevo
percepivo nonostante tutto che me ne sarei pentita presto...
anche se ero cosciente che si trattava
di quei pentimenti amari
in quanto consapevoli dell' ineluttabilità del divenire e
 della assoluta impossibilità di altre vie di fuga...


Eppure... accadde tutto in pochi giorni
in queste foto ero allegra e soddisfatta
mi pareva di avere
 il mio Mondo nelle mani
era Agosto avevo dei bei progetti delle grandi speranze
e sorridevo spavalda, alla me stessa 
nella fotocamera puntata in modalità autoscatto
Dicono che il domani non sia, 
finchè non è davvero arrivato..
e il mio domani non era ancora lì...
quindi vivevo l' Oggi
e l' oggi mi sorrideva ancora.
Ebbi una proposta da una famosa rivista
e scattai queste foto per loro...
Ma un giorno che non voglio nemmeno ricordare
 sentii bussare alla porta....
e allora mi si spense il sorriso...
seppi che non c'era speranza.
Ero a Roma e tornai di fretta
quando la terza alluvione
prese ancora il suo corso maledetto...
Era il 25 Ottobre 2011 quando accadde
ed io non lo sapevo... ma correvo verso la salvezza 
anche se in realtà si trattava del mio più grande tormento 
quello che oltre il ponte mi aspettava...
Ero per strada a dieci metri dal ponte, 
che mi crollò alle spalle con tutto il mio passato
seppellendo come al solito solo tutti i brutti ricordi 
che quelli belli...si sa son duri a morire..



Sussulti amari e grigi di un film in bianco e nero
rivivono in me guardando queste immagini,
la mia casa però inaspettatamente
resistette stavolta..
L' acqua la lambì solo di striscio e si accontentò...
portò via  "solo" il ponte... cento metri più a mare
ma non allagò il mio giardino.
Una beffa? 
Ero fuggita per niente?
Avevo fatto la scelta sbagliata??
Sarei dovuta restare???
Ad un tratto avrei anche avuto la possibilità di farlo
avevo lavorato sodo e potevo farlo...
ma decisi di andare...di cambiare di lasciare....
sempre in sfida con me stessa...
 come sono da sempre...


Eppure riguardando queste foto....
 un velo di nostalgia mi appanna la vista 
e mi fa pensare che tutto quanto si ha 
o si è avuto 
resta a volte e per fortuna solo in una foto
ed è già un privilegio incredibile quello che abbiamo, 
rispetto alle numerose ed innumerevoli
generazioni che ci hanno preceduti..
la fotografia....


nel mio ultimo romanzo 
Un amore per scherzo 
scrivo
"Il tempo si diverte a sbagliar tempo con me 
arriva quando deve andare
e se ne va quando vorresti che restasse...."



chi sa che adesso il mio tempo 
quello vero, non sia finalmente IL TEMPO giusto...

Altro giro altra corsaaaa....
adesso che ho voglia che lo sia.............
forse davvero lo sarà Un altro TEMPO....

la vostra Marzia-Sofia


che senza un pennello in mano 
nessuno se la porta via...

Messaggio criptico
per chi sa cosa intendo..........


8 agosto 2012

Un vecchio frigo diventa Gustaviano,



Sola nel mio mondo 
il silenzio mi culla
vivo e lavoro al chiuso nelle mie stanze private
scarabocchio disegni
improvvisi
schizzi sguarniti di tentativi abbozzati





non sono niente che non sia 
silenzio illusione
paura
se dentro l' anima cullo una speranza
tutto sembra giocare contro di me
ma io mi lascio trasportare
dalla mia musica silenziosa 
quella che mi suona dentro
dove nessun' altro arriva 
a calpestare i miei sogni 
a sradicare i miei impeti 
per infilarci proditoriamente i suoi...


probabilmente non avrò un futuro
ma sarà il mio quello che io sola da sempre 
rincorro 
stando ferma sui miei errori
quelli che io per prima accolgo ridendone con ironia 
quando li vedo sulla porta che cercano di tendermi la mano
Mi copro gli occhi 
non voglio vedere 
voglio solo sperare che qualcuno
un giorno capirà
quanto non mi son piegata mai...
Quanta strada ho fatto da sola 
aspettando una sera desiderata
ma che non è ancora 
a dispetto di tutto e di tutti 
arrivata




Voglio che il mondo sappia che non sarò mai 
a nessun costo
quella che non sono
non sarò mai quella che il mondo vorrebbe 
che io fossi
e so che questo non è un bene 
ma non so essere diversa....
Perdonatemi tutti
Io sono qui e così!


Il frigo l' ho dipinto oggi
si può fare semplicemente con un pò di colore...
non chiedetemi come ho fatto...
improvvisate
e ricordate
quando mi chiedete come faccio
e se durerà
NIENTE è PER SEMPRE!

è ispirato ad un disegno 
GUSTAVIANO
che si trova in un Malgard
in Svezia
e significa solo 
Che la Pace del signore sia con te!

Troverò mai la mia pace???


La vostra Marzia-Sofia



7 agosto 2012

Cartoline dall ' interno


Di lei non vi ho mai parlato...mai....
della sua difficoltà di vivere
della sua strana malattia
della sua forza distruttiva 
del potere negativo e distruttivo
che questa ha avuto su tutti noi
e sopratutto su di me...

trovando queste vecchie lettere rovinate 
dal tempo e dalle alluvioni
ho riconosciuto la sua calligrafia



sono lettere di più di vent' anni fa
di quando io vivevo in Germania 
e lei mi scriveva letterine di bimba


è solo più giovane di me di 3 anni 
qualcosa di meno di tre anni 
eppure
questi mille giorni in cui io l' ho preceduta...
hanno sempre costituito una distanza tra noi
incolmabile....


Si tratta di mia sorella
Cinzia
mia sorella......
mi fa strano 
scriverne qua 
ci vorrebbe un Romanzo...
 e quello su di lei
non l' ho ancora scritto...

Quello che mi è sempre mancato con lei 
è la condivisione
e sempre mi mancherà....

Le voglio bene 
eppure
 lei non ci crederà mai.....


La vostra Marzia Sofia......


PS scusate se le parole sono poco
in realtà sarebbero troppe 
e non ci starebbero nemmeno qui....

La mia prima vita. Parte III

Come eravamo...   La passioni si manifestano in noi, fin dalla più tenera età. Ci si depositano nell'anima e non ne escono più. Arruggin...