15 giugno 2015

acortedallaregina@gmail.com



A CORTE DALLA REGINA


5/6 Settembre 2015 Villa Pratola S. Stefano Magra La Spezia per info... 331 282 9454

mercato antiquario e creativo... 
esposizione delle mie opere letterarie e artistiche...
Conferenze Ospiti Musica e Bellezza


Habemus Villam
in questa splendida dimora della fine del settecento
si svolgerà il 5 e il 6 di Settembre 2015
un evento straordinario...
Ci sarà Musica Arte Poesia
ci saranno i migliori talenti
nel mestiere dell' Arte
sei interessato a partecipare?
Mandaci la tua adesione
alla Mail 
acortedallaregina@hotmail.it




Ho fatto un sogno aiutami a realizzarlo...







Sarà anche il tuo sogno...

Marzia Sofia

10 giugno 2015

A Corte dalla Regina cambia e migliora...


Amici e amiche ho grandi novità... stasera voglio raccontarvi una storia... Quando ebbi l' idea di questo evento, "A corte dalla Regina" inizialmente avevo pensato di farlo nel grande giardino di casa... il mio giardino è enorme e ci sarebbero stati un sacco di banchetti e di bella gente...si era un idea divertente, e mi piaceva molto ospitare un sacco di gente... avrei invitato un bel pò di amiche e avrei presentato la mia Casetta Shabby, la sede della scuola d' arte e decorazione a patina che avevo sognato di inaugurare così... Però il destino ci mette sempre del suo e ormai un paio di mesi fa, fui contattata da una grossa agenzia di talent la quale mi chiese di occuparsi della mia immagine per il lancio di un personaggio televisivo e non...quindi con il loro supporto, decisi di puntare al meglio. Avevo fatto un sogno e questo qualcuno GPM noto scopritore di talenti, probabilmente fiducioso nelle mie capacità, mi aveva offerto la sua collaborazione importante, così avevo pensato che il meglio fosse villa Marigola di Lerici e avevo cominciato a sognare in grande...
Mi dicevo, se devo sognare, perché non farlo in grande?...iniziarono così le foto le prove i test e tutte le varie domande le varie richieste, insomma un serpentello che si morde la coda, comunque come sempre, le idee frullavano a mille nella mia testa e tutto quello che chiedevo mi veniva accordato... quindi sognavo... Ma, come nelle favole... Non sapevo quanto lunga e complicata sarebbe stata la via... la intrapresi come a modo mio, sempre con entusiasmo e fiducia insieme ad un team che non posso che ringraziare...GPM Cristina Montepilli Sanikitze PAOLA DUCE CARINA JEREZ e l' immancabile TYRON... I tempi però in Italia sono lunghi... e la burocrazia le fondazioni le associazioni insomma tutto quanto serve, è lento, mentre io ho fretta...e il tutto ha tempi decisionali che non si confanno alla mia irrequietezza e alla mia voglia di fare subito. Cominciavo a diventare impaziente , scalpitavo... dovevo stringere i tempi... le locandine i filmati i video le riprese le foto per i giornali e poi gli appuntamenti con quelli che saranno oltre me i veri protagonisti dell' evento, insomma un carrozzone fantastico da togliere il respiro...ma, io, mai avuto voglia di aspettare in vita mia... Lunedi scorso, quando ero davvero ormai infastidita dall' attesa e dal rimando delle date... quando ormai mi dicevo forse dovrò rimandare l' evento a Natale, con questi tempi di risposta... Beh ho avuta un altra visione, e come sempre mi ci son buttata su son passata con mio figlio da un luogo a me conosciuto ma che non frequento spesso... e illuminazione... ho subito cercato su Internet Villa Pratola... Un sogno... non avevo mai fatto caso al fatto che la villa dei miei sogni, era diventata una sede di eventi e manifestazioni... potete capire cosa ho fatto, secondo voi?????
Non ci son stata a pensar su tanto....
HABEMUS VILLAM!!!!!! e l' evento!!!! esattamente come lo avevo sognato o forse più, in due soli giorni è confermato... grazie alle cortesi Marchesine proprietarie...
Il 5 e 6 di Settembre 2015 è la data, che l' altra era una data obbligata all' altra Villa... qua abbiamo più spazio, più parcheggio, prezzi più convenienti per le espositrici, anche l' associazione costerà di meno, il premio sarà più bello, avremo più vicinanza all' autostrada, più tempi per il montaggio lo smontaggio, due mezze giornate... più spettatori anche del luogo, e di altrove, più servizi e moltissima bellezza in più da mostrarvi... al mare ci arrivate comunque in cinque minuti e avrete B&B più comodi e convenienti in tutta la Lunigiana.... e poi... tanto fidatevi ... in qualche modo che non so... ma A Villa Marigola vi ci porto a Natale!!!! siete contente?????
Sindaco di Lerici pssttt ci pensi presto, che intanto noi andiamo avanti...
La vostra Regina... ehm ehm insomma vostra....
Marzia Sofia

26 maggio 2015

Il mio Gustaviano, La Mia Storia,

LA STORIA 
E arrivò l' anno 2000
ma il mondo non cambiò e la famosa profezia non si avverò e io mi divertivo comunque.
Nonostante tutto sapevo quello che volevo. Solo che non avevo ancora la capacità di crederlo fino in fondo.
Ancora ero legata ad un uomo. Il quale cominciava a cambiare la sua percezione di me e la cosa lo sconcertava alquanto. Lo rendeva diverso. Verso di me e verso se stesso... Come poteva accettare che io che non mi ero mai mossa da casa senza di lui, che non avevo mai avuto nemmeno la chiave di casa Improvvisamente avessi una mia identità, che riuscissi a decidere per me e spesso per lui, che avessi una mia autonomia e finanziaria e decisionale. Quando aprii il mio piccolo laboratorietto, in una via di antiquari e artisti, ero al settimo cielo... per la prima volta io che ero costituzionalmente timida, e insicura, mi dissi ho 40 anni se non ora quando???
Io crescevo, finalmente, al contrario di lui che nel contempo diventava sempre più insicuro e dubbioso, sempre più debole e senza volontà. Mi osteggiava per ogni cosa. Fino a rasentare l' ostruzionismo.
Le nostre strade avrebbero dovuto dividersi allora. Eravamo di colpo diversi. Quello che piaceva a me non piaceva più a lui, e viceversa...quello che facevamo insieme non era più quello che voleva fare.
E quello che faceva lui non era più quello che amavo io.
Tra noi tutto divenne insopportabile. 


Ci amavamo ancora, ma non ci stimavamo più.
E quando non si è coesi quando non si fanno e non si credono le stesse cose, dopo, non si è più in grado di amarsi in maniera cieca e totale. Difficile che si riesca a tenere insieme un rapporto.
Ma mio figlio era ancora piccolo e io non volevo dargli un dolore che sarebbe stato ancora più grande se ripetuto nel tempo a questa età...
Quindi sopportavo io e sopportava, a malapena lui.
Anche Firenze che aveva tanto voluto cominciò a stargli stretta.
Si deprimeva per ogni cosa. Non aveva la forza di reagire, e smetteva di pensare positivo e produrre azioni e intenzioni. Mi aveva promesso di finirla con quel vizio che tanto detestavo e che non avevo mai condiviso. Io che nemmeno fumavo...
Lui mi diceva che era innocuo che lo faceva star bene un cannetta ogni tanto che vuoi che sia ...diceva... Tu sei una provinciale, non lo sai cosa vuol dire, mi fa star bene.
Ma io non lo sopportavo... 


Io invece mi trovavo bene a Firenze, ma dovevamo viaggiare molto su e giù per l' Europa e io guido malissimo lui si sentiva il mio autista e la cosa non lo divertiva affatto.
Caricavamo la roba fatta in macchina e viaggiavamo. La vendevamo benissimo al nord.
Una volta al mese rifornivamo i negozi di Hamburg ed era veramente difficile lasciare il ragazzino da solo, quindi la distanza da mia madre anche se di soli 30 km era diventata enorme...
Nel contempo facevamo tutto quanto c'era da fare per sopravvivere... Mercatini, ricordo uno in una viila bellssima Villa Orsini o Corsini non ricordo...di S Casciano con dei giardini magnifici. (come tutto si ripete nella vita è impressionante ) Mostre, cataloghi con le nostre creazioni, insomma tutto quanto adoravo fare. IO...
Lavoravo molto e restauravo anche, ridipingevo e restauravo antichi mobili settecenteschi nelle grandi case signorili fiorentine... Il mio buchetto funzionava e mi divertivo un sacco . Passavano persone di ogni razza e cultura e consegnavo lavori perfino nel nord... Ma sopratutto stavo conquistando la mia piccola parte di Firenze...e anche la mia identità...
Ricordo episodi, incredibili per me, ancora adesso.


Tipo le figlie di un famosissimo antiquario venivano da me a farsi ridipingere alla mia maniera i loro mobil, che erano di quelli che quando eravamo in Germania io acquistavo... Mobili dei più famosi mobilieri fiorentini che ancora oggi vanno per la maggiore, ero estasiata. Il mio labile ego cresceva un pò... le ho sentite dire cose sul mio lavoro che ancora oggi echeggiano nelle orecchie. Ero veramente soddisfatta, anche se le difficoltà.. non mancavano. Sopratutto sul fronte umano e sentimentale.
Mio figlio adorava il mio compagno, era come un padre per lui era il suo vero padre, poichè con lui aveva vissuto dall' età di due anni. Ma si sa, accade nelle migliori famiglie...
Ora ne aveva tredici ed era in piena adolescenza.


Quindi anche su quel fronte cominciarono i dissidi.. Ed erano notevoli... e poi ci si mise mia madre... e tutto capitolò...
Sono naturalmente molto in dubbio se parlare così apertamente della mia storia. Ma con questa Storia Vera, nel mio piccolo voglio far capire a chi non ci pensa che dietro ogni successo, se il mio si può considerare tale, ci siano un mare di cose che non sono sempre state facili... Tutto si paga ed io l' ho pagato caro... anzi carissimo.


Se volete potete seguirmi, se siete dei moralisti o siete prevenuti nei miei confronti, abbiate pietà di me di voi e non passate da queste parti... 
Buona giornata a tutti e che lo sia....

Il mio Gustaviano La mia Storia

Nel 1999
arrivammo dunque a Firenze
(mica un posticino da nulla) avevo affittato questo attico che vedete nelle foto... tra Ponte Vecchio e Palazzo Pitti, la vista era di una bellezza mozzafiato e io me ne innamorai alla prima visita. Pensai che avrei potuto pagarmi l' affitto arredandolo a dovere e adibendo alcune delle numerose stanze a B&B. Eravamo all' ottavo piano. Nell' annuncio c'era scritto 220 mq di terrazzi... mi bastò.
Solo con i nostri clienti tedeschi che avrebbero voluto visitarci, e o gli amici, avremmo potuto tranquillamente viverci dentro anche noi...
Una sorta di pensione per la pensione.
In fondo vivendo ad Hamburg eravamo abituati a quel livello di prezzi. In Germania la maggioranza delle persone nelle grandi città vive in affitto.
I prezzi delle case sono proibitivi. Diciamo che quello che costava un attico del genere a Firenze io lo pagavo triplo per un negozio in città ad Hamburg. E di negozi me ne erano rimasti tre.
Firenze e un motorino.
Uguale la Libertà e la bellezza.
Come 35 anni non fossero mai passati. Me ne sentivo 15. Il mio marchesino al Poggio imperiale. D' altra parte lui era il mio principe, e meritava il collegio più esclusivo del mondo. Un negozietto per divertirmi. E il mio compagno su è giù a supervisionare il resto in Germania. Tutto era sulla carta perfetto. Pareva.
Ricordavo ogni pietra. Ogni angolo, ogni piccolo scorcio di fiume. Ogni ricordo aveva il potere di rendermi viva.
Quella era Firenze, la mia Firenze. Ne ero orgogliosa...
Il dolore per aver lasciato a malincuore la città dove avevo passato gli anni più belli della mia vita, piano piano si stava affievolendo. Hamburg e il suo meraviglioso lago... stava per essere elaborata se non dimenticata archiviata. Eppure quanti dubbi quanta sofferenza per e anche per Tyron al pensiero di lasciarla. Si stava consumando dentro di me il dubbio e la certezza di poter ricominciare con tutto un nuovo modus vivendi. La nostra eccitazione appariva tangibile.
Ricordavo tutto di Firenze e della mia giovinezza...ed ero felice... la mia scuola, mia nonna e il suo profumo, che anche se non c'era più lei io la amavo di più ogni giorno... le mie cuginette ritrovate, i miei anni passati, i miei primi amori, la mia gioventù. La mia lingua il suono del nostro dialetto di cui da giovane mi vergognavo con quella c così assurda... tutto stuzzicava le narici e le solleticava fino farmi starnutire dalla gioia.
Ero approdata in Germania dieci anni prima...
Era tempo di tornare, mi ero detta.


Avevo quarant' anni ormai, avrei potuto godermi il mio futuro dopo tanto lavoro. Avrebbero potuto essere gli anni più belli della mia vita, avrebbero dovuto, mi dicevo.
Ma il destino ci mise una zampa, non una mano. Proprio una zampa e con un colpo violento fece un graffio indelebile sulla mia anima. Mi portò via l' unica certezza.
Si vede che tutto si paga alla fine nella vita mi dicevo io, e nonostante tutto continuavo a sognare.
Aprimmo un laboratorio in Oltrarno. Un buchetto stipato di mobili che io dipingevo come un ossessa. Ai mobili poi si aggiungeva di tutto piatti vasi vassoi, ogni genere di oggetti creati e dipinti da me. Sempre più sfacciatamente liberi dalle mode e dalle costrizioni correnti. I miei parenti mi prendevano sempre più per pazza. Chi scuoteva la testa, chi si preoccupava. Mia madre direttamente mi osteggiava con un rifiuto costante, e indissolubile. "Ah lei ll' è un artista... diceva strascicando la parola come con disgusto.... ma ll'è grulla da manihomio!" 


In una via piena di artisti di ogni genere... Io con i miei mobili dipinti di bianco antico, parevo appunto, la mosca bianca...
Mobili dipinti di bianco nella patria dell' arte e della cultura??
Tra gli artigiani famosi le più grandi botteghe d' arte... tra lo stile cinquecentesco ovunque?
Tra la gente abituata a vendere di tutto, ma che fosse ispirato almeno al rinascimento... E in mezzo a tutto questo... Che ci faceva la mia idea fissa Gustaviana?  Che andava ben oltre lo shabby chic?


Quello che accadde di bello nel 1999 fu che nella più famosa vetrina di arredamento della città dove vivevano i miei, a pochi chilometri di dovuta distanza da mia madre, vidi il Famoso "Case Svedesi" in Italiano... e lo presi immediatamente. Con mia grande felicità vi erano altre foto oltre a quelle che avevo nell' edizione tedesca. E potevo leggerlo nella mia lingua. Io il tedesco lo parlo quasi perfettamente e lo leggo anche...
Ma leggerlo in Italiano mi gustava di più. Lo acquistai immediatamente con il cuore che batteva forte forte...


PS Mi scuso per la lunghezza, sintetizzo ma non basta... mi scuso con quelli che questa storia la sanno, per averla letta sul mio Blog, ma ho ancora qualcosa da raccontarvi, se mi vorrete seguire... 
Buona giornata a tutti e che lo sia...

Il mio Gustaviano, La mia storia

La STORIA
Li mettevo in vetrina e li vendevo, ho detto. Ma eravamo in Germania, ve lo siete dimenticato?? In Italia, terra piena di sapienza e bellezza si pensa anzi si è sicuri, che l' unica bellezza sia la propria, quella codificata consolidata sicura, della storia e dell' arte che ci contraddistingue. Nessuno credo è, anche se a ragione forse, più presuntuoso degli italiani, e più restio ad aprirsi al nuovo. Avevo in questi anni, tre per l esattezza, riempito mezza città di mobili di ogni genere, portati dall' italia e decorati ad arte da me dentro il magazzino dietro casa...






Mi ero inventata di scriverci sopra a pennello le arie dell' Aida o sopratutto la Divina Commedia, o anche delle frasi di poesie di Prevert o di Dante... In Germania la gente ama l' Italia. Ama tutto quello che viene dall' Italia. Adora il cibo il sole il mare e tutto quanto fa cartolina dell' Italia. Ma in Italia ci sono la cultura, le grandi marche del bello, la grande Moda, il grande lusso, la grande Eleganza, e la si esporta in tutto il mondo. Cosa potevo aspettarmi dagli Italiani? Non lo sapevo. Tutti amano l' Italia Specialmente i tedeschi. Specialmente un, Tedesco. Il mio compagno, che si mette in testa di venire a vivere in Italia è stanco dopo anni di sù e giù... Ore ed ore di autostrada di notte di giorno, con il gelo con la pioggia, e dopo lungo insistere riesce a convincermi. Non so cosa sia stato, sarà stata la nostalgia di mio babbo che stava invecchiando, e che vedevo una sola volta al mese, ma mi mancava, sarà stato il clima, che accetto e lui decide di trasferirsi come me e Ty in Italia. 
Tanto, dice, lo stesso che facciamo ora, lo possiamo fare comunque. Lasciammo i negozi nelle mani di una persona fidata di famiglia, non dirò che ramo familiare per rispetto ,non a lui, ma al mio ex compagno... e ci trasferiamo in Italia.



 A Firenze. In centro a Firenze. 
La via che da Ponte Vecchio porta a palazzo Pitti. In pieno centro. Quindi apro un Laboratorio d' arte e decorazione di mobili e oggetti in una via dell' Oltrarno strategica per il turismo e per il passaggio di gente. Ve lo immaginate FIRENZE ? la mia città... ero al settimo cielo. ma mi sarei accorta molto presto di esser troppo avanti quindi decisamente indietro...
Sintetizzo al massimo che altrimenti i ci vorrebbero trecento puntate. Vi racconto solo quello che più vi interessa... 

saltando pezzi importantissimi ai fini di certe decisioni, ma si sa il tempo è tiranno e io voglio in una ventina di puntate eheheh arrivare al dunque.. ( scherzo) 

A Firenze che cosa accadde? Accadde una rivoluzione... La rivoluzione Marziana... 
Non fate l' errore di pensare che io vi stia nascondendo od omettendo, (trovate tutto sul blog ) io sto sintetizzando e riassumendo per arrivare a dirvi quello che mi preme... quello che si vede dal di fuori in un racconto è la millesima parte di quello che accade e delle cose che ci portano dove siamo...
Come ci arrivammo, quanto fu difficile lasciare tutto, quanto fu pesante riuscire a ri ambientarsi a cambiare abitudini modi di pensare di interagire con le persone. Quanto fu difficile il rapporto con le istituzioni con la burocrazia, con il modo di vivere diverso degli Italiani, quale io ormai non ero più.. ve lo lascio solo che indovinare.



A voi che mi leggete qui, serve solo che vi dica che
lavoravo come una matta. Creavo ( oddio che PAROLA ABUSATA ) come una forsennata... lasciando libera la mia fantasia e il mio gusto. Trasformavo dal nulla cose da buttare letteralmente... da buttare e le nobilitavo. Era mi dicevo la filosofia de " il Marchese di Carabas" da Povero a nobile solo con la fantasia... come coniugarla con il Gustaviano? A Firenze cosa c'entrava il Gustaviano tra i palazzi del 300 e del 500 .. proprio Firense quella patria che aveva dato vita a tutto ma proprio a tutto ?? eh ve lo racconterò....




E voi direte, ma quando finisce questa roba??? ehh solo un pò poi lo saprete... continuate a seguirmi siete numerosissimi... e saprete cosa c'entra... e anche se non mettete MI PIACE io vedo le visualizzazioni!! 

Buona giornata a tutti e che lo sia....