10 aprile 2011

Marzia. La mia vita.


Fotografarsi da se... allo specchio...
due giorni fa pensando a quanto sia difficile invecchiare 
e sapere se una si può o no permettere di sembrare didietro da liceo e davanti da museo...
pare vada molto di moda adesso...



Io ho cominciato a farlo da un paio d' anni
quando per caso a casa mia è venuto a vivere
quello che era il mio fotografo
ufficiale da sempre
Eravamo entrambi soli e ci siam detti perchè no?
In fondo ci capiamo... in fondo siamo amici..


e mi direte ...
allora perchè non ti sei fatta fotografare da lui che lo ha fatto da sempre?
Beh perchè da quando è venuto da me...quello che conoscevo io
non esisteva più
era un altro
La sua mente per me l' unica mente così irresistibile
era cambiata, la vita lo aveva deluso intristito distrutto...
in una parola reso così avulso alla realtà da farlo sembrare di vivere 
sempre in un incubo..
Così io mi sentivo sola e allo stesso tempo oppressa
non potevo più telefonargli e dire
Bobi Bobi ...mi è successo questo e questo ...cosa faccio adesso?
come mi comporto?e ora che faccio ?
e lui semiserio mi rispondeva 
con un esempio una parafrasi una parabola un paradosso
e diceva facciamo così ...come fossimo due in uno...
era il mio filosofo lui
uno con un cervello così ...che si era messo a fare un lavoro che nemmeno gli si addiceva
per la sua formazione per la sua intelligenza un pò folle, per la sua grande mente
ma proprio questo era quello che adoravo di lui
le sue contraddizioni la sua diversità la sua sincerità..disarmante
me lo facevano assomigliare come una goccia d' acqua
era la mia Mente ....quella che ambivo a diventare
e il bello è che nessuno ce la vedeva quella mente così quanto me....
non puoi leggere i geroglifici ..anche se sai leggere...se non ne conosci la chiave
 nessuno era sulla sua lunghezza d' onda come me,


avevamo un nostro linguaggio...solo... mentale 
il corpo non ci toglieva niente...non esisteva... non ce lo vedevamo...
io non vedevo il suo... lui non vedeva il mio...
Guardavamo Oltre...



Quando è arrivato da me era l' ombra di se stesso 
e si capisce bene, io l' ho conosciuto che lui aveva già quasi quarantanni 
e sono trentanni che ci conosciamo.
Ventisette anni sei mesi ed un giorno gli dicevo ridendo... 
dovevo prendere la pensione 
e mi sono presa il pensionato...
Lui adesso è vecchio..molto vecchio dentro... anche se ancora intatto,
sorprendentemente intatto, di fuori...
la sua mente è sempre quella di una volta, nei risvolti, 
ma si è come cristallizzata, è rimasta ferma ad un punto, non si è evoluta
la stanchezza lo ha colto improvvisamente... lo ha evaporato
è come se lui fosse un Silenzio
qualcosa che si sa può improvvisamente diventare rumore 
o musica o poesia...
ma non ce la fa...che a stento
 a sprazzi a colpi esplosivi ...che poi si rintanano nel nulla...
o meglio nella maniacalità nel brontolio nell' insoddisfazione nella frustrazione...
nel buio...



Quando è venuto da me ormai due anni fa...
era Morto ed io non me ne sono accorta 
o meglio io me ne ero anche accorta...
che, ero io la sola che lo aiutava...
lo ascoltava lo consolava...
cercava di alleggerirlo del dolore immenso  che lo aveva spiazzato 
la separazione dal suo SOGNO...dalla sua stessa VITA 
ma, speravo che fosse una morte apparente 
che ritornasse ad essere quella umanità speciale
quel grande cuore generoso 
quell' allegria sagace e rivoluzionaria che io conoscevo ed amavo...
scoprirlo così diverso mi ha sconvolta...e l' ho odiato per aver distrutto il mio mito...
però nello stesso tempo...
La scoperta che avevamo una consistenza materiale 
che eravamo due corpi all' unisono... ha fatto il resto...
Ho comiciato ad amarlo
come forse, in quella maniera totale, non avevo mai nella mia vita, amato nessuno
e ne avevo amati altri due uomini , molto intensamente...
chi per un verso, chi per un altro...
ma avevano sempre un qualcosa che mancava 
ma lui. aveva TUTTO... LUI era TUTTO!
Completo CORPO e MENTE ...


solo che c'era un piccolo particolare...
Lui aveva già avuto quel tutto..e non con me,
gli avevo detto mi accontenterei che tu mi amassi una briciola di quello che hai amato lei
e lui mi aveva risposto ...anche una briciola dell' Universo è immensa..
e invece forse io non rappresentavo che lo scendiletto che gli serviva per fuggire 
a quell' unico se stesso, che lui aveva mai nella sua intera vita, saputo essere..
la sua vita era diventata una morte continua
e lui aspettava solo di finirla la sua vita
io non andavo bene... potevo essere una Nuova Vita
quella che lui in realtà... sempre più capiva di non volere più...



Così mi fotografavo allo specchio 
per scoprire una me stessa che lui non vedeva..
e mi convincevo che non era possibile che non mi amasse 
ho quindici anni di meno non sono male..
mi dicevo.... che cosa ho che non va?
perchè mi aggredisce perchè mi spaventa 
perchè mi distrugge perchè pensa che non valgo niente perchè non ho fatto i soldi 
quando lui ha fatto esattamente lo stesso?
perchè butta via tutto questo capitale di amore 
che posso dargli perchè perchè perchè e allora  cercavo di cambiare..
io che ero stata sempre quella che lui diceva di volere in una donna, 
io che nei trentanni precedenti non avevo fatto altro che adeguarmi 
a quelli che lui considerava i suoi modelli, a dipingermi
coi colori che lui adorava...a diventare il modello che lui adorava...
 ecco... ora ero sbagliata sbagliata sbagliata
e non serviva che io mi adeguassi che mi abbassassi
non era mai abbastanza
non avrei mai raggiunto la perfezione
perchè per lui forse la perfezione 
era quello che tutta la vita aveva avuto eppure, criticato.
Eh lo so è complicato
ma a me non sono mai piaciute le cose semplici..
 E lui era perfetto per me
Sulla carta...


perchè nella realtà... niente di noi era in sintonia
se io volevo una cosa
discutevamo per ore e ore ...se e perchè... e come mai ...e a che scopo 
e se invece io non la volevo... tanto lo so che la vuoi... etc etc 
due insicuri insieme..una tragedia...
a volte pensavo che era come davanti ad una rotonda... hai tre strade davanti 
e continui a girarci intorno senza sapere dove andare....


Finchè un giorno dopo mesi che lui minacciava di farlo 
e io lo sfidavo a farlo 
pensando che non lo facesse... che non ne avesse il coraggio...
lui se n'è andato....



non sto a dirvi che cosa è stato per me scoprire che 
io non ero da quel momento più niente per lui...
le mie insicurezze si acuivano la mia disperazione era totale 
ridevo sapendo che avevo la morte dentro 
che tutto quello che ero ero stata e sarei voluta essere se n'era andata con lui..
Si è messo a vivere come un selvaggio
ha preso in mano la sua vita e dice di essere felice ...ora...
dice che sta bene... che non ha bisogno di me ..che io ho rotto tutto.. 
e che non lo si potrà mai ricostruire...
vuole solo essere mio amico... mi aiuta ...mi protegge... ma non mi ama più...
Io ho provato in questi mesi in cui lui non c'è più stato
a riprendermelo in vari modi.. ce l' ho messa tutta
ma non so se ho cercato davvero di diventare anche una che non sono


 non credo ci riuscirei... ci ho messo cinquant' anni a diventare così...
e bene o male mi vado bene...
Non saprei essere diversa...
in fondo lui dice che è il suo regalo per me,
dice che lasciarmi libera è il suo segno d' Amore
Mah... l' ho sentita già altre volte questa storia..



Come regalo mi fa un pò schifo...
 vorrei renderlo indietro o riciclarlo
regalarlo a un nemico o nasconderlo in soffitta
è un regalo che non voglio....cazzo... questa libertà che mi offre...

Ho combattuta tanto da allora... alla mia maniera 
per riaverlo ...in modi che non avrei mai ritenuti possibili ...
sempre però con la mia dignità... col mio modo di essere...
io non ce la faccio ad abbassarmi più di tanto....
ho una dignità....che mio padre mi ha insegnato...e che rispetto..
 e poi non servirebbe...sarebbe inutile...
se piango dice che recito...
Ora comincio a capire che,
non posso più combattere...
dopo lunga e dolorosa malattia
è morto il mio amore per lui ?..

No.... non è così purtroppo
il mio amore per lui sarà eterno...
se avete visto il film Benjamin Bottom sapete cosa intendo
VORREI CHE LUI MORISSE TRA LE MIE BRACCIA, BAMBINO
vorrei essere io quella che gli chiuderà gli occhi con un bacio... 
quella che lo curerà ...che lo carezzerà ...che lo amerà per sempre
vorrei essere io la sua sicurezza per la vecchiaia 
la sua sola speranza... il suo poco futuro...
ma lui, non mi vuole più... 
il suo corpo non mi vuole più... la sua mente non mi vuole più..
il suo cervello non mi vuole più



Se mi seguite avrete visto quanti post gli ho dedicato
cose che lui non leggerà mai
e se glielo dicono dice...ma lei è una scrittrice
romanza tutto..

Avrete visto quante volte ho cercato di parlarne con voi di questa storia 
quante poesie d' amore quanto dolore e quanto rimpianto
è stato tutto inutile.... lui non mi crede più...
e odio quando mi dicono ...dimenticatelo..
non ci pensare ...è pieno di uomini il mondo..
che te ne fai di uno che ti fa soffrire? 
uno che non ti ama ...che pensa sempre ad un altra ...che 
ti fa sentire brutta sbagliata ...che sempre ti distrugge
Eh.... avete ragione amiche ...che me ne faccio?



Eppure tutto quello che ho o che potrei avere...
mi parrebbe niente, di fronte a una briciola del suo amore!!!

Ma si sa...l' amore non si compra ...non si vende 
non ha luogo e non ha ragione di esistere 
L' amore è o non è.... e se non è ...
potrebbe essere qualsiasi altra cosa 
ma non è Amore


Che mi importa di essere ancora piacente
 di avere un età impossibile per gli altri che mi vedono da fuori 
che mi importa dei numerosi corteggiatori 
dell' amore degli altri ...se non ho il suo amore?

Dio com'è difficile dire addio a quello che sarebbe 
La propria ragione di esistere!!!!

Eppure mi si dice ...lo vuoi perchè non ti vuole!!
Come se questa fosse una spiegazione
 no... non c'è spiegazione all' amore
Se uno ti fa ridere anche quando ti sta facendo incazzare 
se guardi il suo volto e ci vedi la sola cosa che vorresti 
se pensi che non c'è niente di più dolce del dormigli abbracciata 
anche se prima non lo sapevi, e magari lo rifiutavi
se tutto quello che lui è, è la sola cosa che vorresti...
allora è AMORE.
Si vuole sempre quello che non si ha?
O si può anche capire un attimo troppo tardi...
quello che si vuole?


Io adesso sono qua, sono sola, e lui è solo, 
e lo sarà ancora per sempre, 
perchè vuole star solo, 
e nessuno mi crede quando dico che lui non è un uomo come gli altri
so che non ha nessun altra,
so che lui non vuole me, perchè non vuole nessuno,
nemmeno se stesso...
Non vuole me... 
perchè non vuole più avere una vita, 
anche se sa che io potrei essere la sua vita..
e forse proprio per quello
lo so che molti pensano che io sia pazza 
a dire queste cose.... a scrivere così apertamente di me.. 
ma se no a che serve un blog... 
a farvi vedere begli ambienti ok ...e a dire oh che bello 
oh quanto sei brava 
a rincorrere i commenti e a sperare che se commenti una quell' altra ti ricommenterà..
Io non sono così
A ME NON ME NE FREGA NIENTE DI QUESTO!!!
IL MIO BLOG è LA STORIA DELLA MIA VITA E LA MIA VITA è LUI..
ANCHE SE LUI NON la VUOLE LA SUA VITA ....
 ME....


La vostra Marzia Sofia

Essere o non essere diversi questo è il problema.

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