31 gennaio 2013

Riflessioni, Gustaviane.




Stamani...
guardando fuori..
tutto è grigio ovattato
quasi immobile
questo leggero velo di nebbia
spiega forse
la malinconia che a volte mi assale
e mi fa pensare a quello
che  a volte desidero dimenticare
cancellare ignorare....


quando il silenzio cala 
all' improvviso
dentro il rumoreggiare dei pensieri
ti senti come strizzato
centrifugato
pesto...


è vero
ce la mettiamo tutta
per convincersi che tutto va bene.
è quello che io chiamo 
un esercizio di stile
ma....


nella malinconia di certi mattini
bisognerebbe
avere un qualcosa
conoscere un qualcuno
vedere nel proprio futuro
sentire che 
a volte
è bello fermarsi
senza rimpianti 
chiudere certe parentesi
che non portano a nulla
e ricominciare da capo...


invece l' incanto
non è sempre lì pronto ad attenderti..
e devi raschiarti dentro
per trovare un sorriso...
e sopratutto per trovare e comprendere
l' accettazione di te..
che sei così malgrado te...

Io preferisco sempre,
 quello che voglio
a quello che devo 
o dovrei fare..


ti chiedi sempre troppe cose
Marzia Sofia
mi dico rimproverandomi....
troppeee coseeee...
ma mi rispondo 
che non ne posso fare a meno
il cervello alla fine appare
sempre 
attraverso la nebbia...
con le proprie elucubrazioni i proprio bianchi e neri
e sopratutto i propri grigi...


certo la felicità la trovi solo in quello che fai
 in quello che sei
in quello 
che ci hai messo tanto a costruire
ma...
ci sono anche altre cose...
impotanti
come la stima e il valore economico...
e quelle non le hai...


e non è per desiderare la LUNA 
che uno si chiede 
che cosa ne sarà di me ?
nel futuro
io che ho amato così tanto questo lavoro
che solo chi mi conosce sa 
che mi ha dato tanto 
ma mi ha tolto ogni cosa?
Che cosa resterà della mia piccola Gloria
tra qualche anno
quando nessuno saprà più nemmeno
che cosa voleva dire
arredare
con i mobili bianchi
Arredare Gustaviano ???
Assurde etichette e basta...
a volte penso che sarebbe stato meglio
essere più normale...
avere uno stipendio regolare per esempio
e non vivere di Sogni.

Mah... non se ne esce...non se ne esce 
sarà la nebbia che vi devo dire...
sarà la nebbia....c'è che io...
sono quella che sono
ma non sempre lo sono...

La vostra Marzia Sofia




29 gennaio 2013

Come arredare una stanza da letto d' ispirazione Gustaviana


Per usare al meglio uno spazio anche ristretto,
e farlo apparire lussuoso
ma non pomposo...
 pieno di atmosfere Romantic Shabby
con accenni e richiami Gustaviani
beh credo che si debba stare attenti alla misura...
c'è esattamente una ricetta?
Non credo...
Temo secondo il mio pensare che spesso si cada nella leziosità
e nei toni grondanti pizzi e merletti...
che obiettivamente non sono di mio gusto
se poi però si ha la fortuna, di avere un occhio come il mio
in cui si riesce a dosare
la magnificenza dello Stile Gustaviano, quello da castello
non quello da casa rurale, si intende
mischiandolo alla semplicità dello Shabby..
senza fare dei PASTROCCHI DI CATTIVO GUSTO
BEH IL RISULTATO
non può essere molto diverso da questo...



si potrebbe dire che in questa camera da letto
la dolcezza stilistica era già raggiunta
in questa versione diciamo shabby,
ma la proprietaria
la mia perfetta collaboratrice Deborah
ha esattamente il mio Gusto...
e mi ha spronata a dare un tocco ancora più particolare 
a questo ambiente che comunque considero perfettamente riuscito
Secondo i miei e i suoi canoni,
noi volevamo che questi due armadietti gemelli
avessero quella  particolare connotazione di toni Gustaviani
ispirati a Gripsholm il castello di vacanza 
di re Gustavo di Svezia


e così ho preso spunto dai decori 
che vi si trovano 
anche per la stanza da letto
la quale fa un pò da contraltare
alla cucina estremamente rustica, come in effetti la cucina di un castello
dove la servitù sola vi si muove...
e la sala pranzo comunicante
degna invece di una casa patrizia..ma sobria e dignitosamente
bisex..nel senso di non leziosa o esageratamente femminile
di certe case che vedo...
In tutto l' ambiente che vi ho fino adesso mostrato
c'è il connubio del mio gusto con tutto quello che di Gustaviano 
ho studiato in questi anni sulla mia bibbia
 il libro di 
Sjoberg 


i motivi a tralci
 che ormai mi rendono più Gustaviana
 degli originali svedesi  (eheh)
sono alleggeriti dagli orpelli
e modernizzati con dolcezza...
il cassettoncino ha il tipico contrasto
 tra lo scuro del ripiano e il bianco dell' oggetto
le gambe sono semplici quasi rustiche ingentilite solo da piccoli
tocchi di grigio sulle sobrie colonnine in legno scolpito..
Tutto ha un suo richiamo Gustaviano ma vive
di vita propria
se disinserito dal contesto.


mentre i due armadietti hanno le tonalità tipiche 
delle porte affrescate
di Gustaviana memoria
La testata invece in ferro battuto 
a forma di coda di pavone è dei primi del nove
 ma mi pareva che inserita tra i due armadi
facesse pensare alle nicchie ripara freddo
con tanto di baldacchino
del suddetto castello di Gripsholm...



Tutti gli oggetti sono originali di diverse epoche
siamo un Brocante serio noi...del Piccolo Scrigno
il luogo magico 
dove tra poco a partire da Marzo
 potrete visitare...oltre ad un mare di altre cose, 
Il mondo Gustaviano di Marzia Sofia

una nuova etichetta per il mio solito stile...
dicono inconfondibile


beh ragazzi se mi chiamano la regina del Gustavien
ci sarà un motivo no???
ahahha
Sapete quando mi stupisco??
quando trovo qualche mi piace
da amici che vivono  o che sono svedesi...
e quando gente che nel genere arredamento 
è un mito... mi scrive woooow su qualche foto
o ai numerosi che mi scrivono in posta per non esporsi troppo 
e alienarsi altre simpatie... altri stili..
si sa non si può piacere a tutti e io piaccio già a troppi...
hihihi


beh lasciatemi sognare un pò
lasciatemici credere
ci voglio credere
io che non ho creduto mai a niente
lasciatemi pensare 
che io sia davvero la regina
dello stile che così tanto amo
 e che ho contribuito a far conoscere a molte persone
si... ne sono orgogliosa
scusate la botta di egocentrismo...
ma prima di me.... e anche dopo,
chi ha osato giocare così tanto con questi accenti e con questo
modo di arredare??
Dice: sei talmente unica che resterai anche la sola!!
ahahha
e vivaddio qualcosa di originale!!!
Beh adesso vado...
oggi è stata una giornata un pò dura..
ma la vita continua 
e almeno lei, ha finito di soffrire....
consoliamoci così!

la vostra Marzia-Sofia
la regina più stanchina che ci sia...








28 gennaio 2013

Senza parole...troppe parole....



Si dice sempre quanto era bravo e buono
colui o colei che muore..
e ho un pò di pudore
nel dirmi che Claudia 
lo era
Brava e Buona...
che effetto parlarne al passato..
si lei lo era anche se la vedevo poco...le ho voluto molto bene
e lei credo mi ricambiasse fin da quando in confidenza mi disse che mi era grata per esser di fatto quella che aveva più spinto per il riavvicinamento di Roby con suo figlio...
forse era lei stessa
presa dai suoi interessi dalla sua vita normale così diversa dalla mia
a sentirsi in imbarazzo...
con me così totalmente diversa da lei
Passavamo comunque insieme molti Sabati
e spesso mi veniva a prendere e mi portava al mare nell' estate del 2009
quella di queste foto
tra una pizza una coca-cola
comunque ci vedevamo spesso...
ma parlare parlavamo poco noi due
si sa quando c'è Robi tutti ascoltano lui
e gli altri tacciono
Roby era suo suocero
e io, in un mondo in cui le coppie che non sono sposate
non valgono granchè, se fossi stata moglie di suo suocero,
 avrei dovuto essere sua suocera, 
ma non lo ero... di fatto ero solo la compagna (a volte )
che noi due non facciamo altro che prenderci e lasciarci...
del padre del suo compagno...




Quando la conobbi dissi... cavolo che bella!!
piccolina ma piena, ben fatta
con un bel seno delle belle gambe
e duo occhi scuri penetranti
aveva i capelli lucidi e neri..lunghi più delle spalle
e indossava sempre dei jeans a vita bassa 
che non so come riuscisse a sopportarli
Claudia amava la musica Rock era una vera rocchettara
collezionava chitarre
e non si perdeva un concerto dei gruppi più strani e più sconosciuti
così come quelli più conosciuti
Vederla col suo giubbottino di pelle nero pieno di adesivi e distintivi
così gonfia e immobile
mi ha fatto un effetto strano ieri all' obitorio


forse avrebbe voluto indossare i suoi jeansini stretti...
ma la gamba era così gonfia che non li indossava da mesi
eppure lei a mangiare la pizza ci veniva lo stesso, cercava un suo posticino comodo 
per distendere la gamba e si portava con sè un cuscino 
da sedia che aveva cucito con due manici 
che lo facevano assomigliare ad una borsa....
Ci aveva scritto qualcosa che non ricordo
ma ricordo bene quando mi aveva scostato un attimo
la sciarpetta per farmi vedere la cicatrice dell' ultimo sbrano che le avevano fatto al collo
io non ne sapevo nulla perchè lei non diceva nulla...
Ho pensato cazzooo..
ma non le avevano già tolto un altro tumore dieci anni fa proprio al collo??
E poi gliene erano scoppiati altri di tumori..ovunque...
Ma si sa... nessuno sa...nessuno vuol sapere... i tumori sono cose di cui non si parla
così abbiamo continuato a parlare  d' altro...
poi lei andava in bagno e si faceva una puntura nella pancia
quando il dolore diventava troppo forte..
Indossava una bandana...ed era bella lo stesso... a coprire i tre peletti
che ormai le erano rimasti e il suo viso continuava ad essere bello 
anche se sofferente, anche da calva...era bella La Claudia
ricordo che sulla spiaggia il giorno in cui scattavo queste foto
mi aveva raccontato tutto della sua infanzia in Svizzera
lei che parlava così poco ma sapeva ascoltare...
era figlia di emigranti Claudia... ed era la terza di tre sorelle
erano rimaste sole col padre...
le tre  bimbe ...quando la madre era scappata con un nuovo amore
e le aveva lasciate sole...


Claudia era cresciuta da sola, senza madre e con le sue sorelle
poi erano venute in Italia alla ricerca di quella madre
che a lei aveva detto, tu sei frutto di un errore
io non ti avrei mai voluta.
Seduta all' ultimo caffè...insieme
dopo la nostra ultima pizza insieme
prima di Dicembre
mi disse: io le parlo la guardo la vedo a volte
ma non so chi è io non riesco ad amarla...
Suo padre invece..
un bel vecchio dalla testa lucida e sempre pettinata...
di un candore estremo
 eri mi ha detto
la Claudia era come me... sorridevamo sempre
io sono nato orfano
mio padre non sapeva che farsene di me
ed io ho cercato da uomo solo... di crescerle meglio possibile queste figlie
ma la La Claudia è nata sfortunata..povera figlia mia fino dalla nascita.



ecco io questa cosa la rifiuto
non è vero che era sfortunata... ecco...era solo una santa
se i santi sono quelli che soffrono col sorriso ,lei è una santa laica
era ...che mi riesce difficile pensare a lei
senza parlare al presente...
non ho mai visto nessuno con quella sua forza con quel suo coraggio
con quella determinazione a vivere
quella volta che mi mostrò la cicatrice al collo
mi disse
quando me l' hanno detto ho detto: cazzo ancora??
e che mi succederà? devo morire questa volta?
poi mi sono fatta coraggio e ho cominciato a combattere..
mi spiace più per i capelli che per altro...
I suoi capelli il suo orgoglio...
Correva a piedi Claudia
si faceva a corsa tutta la strada 
e aveva due bei muscoli ai polpacci
si sentiva bene a correre nella pinetina di Marinella
la stanchezza la faceva sentire bene.
Tutti siamo bravi da morti
ma Claudia lo era anche da viva...
Una ragazza semplice che quando all' ultimo ricovero
si è fatta portare in ospedale ed era il giorno prima di Natale...
aveva detto al suo compagno : 
e se smetto di respirare che succede???

Non ammetteva nemmeno il dubbio di morire...



Quando andavo a trovarla con Roby ...la domenica pomeriggio
la vedevo seduta sul letto o in piedi
con la maschera d' ossigeno a coprirle il bel volto ancora intatto..
e mentre guardava le foto sul mio I pad e rideva e scherzava
io non ho creduto fino all' ultimo che stesse così male...
lei non se ne faceva accorgere...e io  speravo ancora in un miracolo...
l' avrei presa... infilata in un camper e l' avrei portata a Lourdes o a Medjougorje
o da Padre Pio anche se non sono credente
avrei voluto darle ancora vita....quella vita che lei amava tanto
Roby aveva trovato
per caso... uno dei suoi ritrovamenti...strani
lui dice che sono gli Angeli
un sacco pieno di vecchie video cassette:
Mamma mia hai trovato dei veri tesori gli aveva detto lei
Pink Floyd Led Zeppelin e molti altri perfino gli Who
la musica che adorava
Non vedo l' ora di vedermeli tutti aveva detto...
si sa non si ha mai tempo in una vita per fare tutto
figuriamoci lei
che di vita ne ha avuta solo mezza...

quanto ti è rimasto da fare Claudia?
Quanta vita ti sei persa???
Mah non si sa mai  cosa ci aspetta
non si sa mai
ciascuno nasce col proprio destino, mi ha detto tuo padre sorridendo
era la sua ora...
Lo so lo so.... so tutto...
ma non mi passa questo magone infame....



mi mancherà la tua risata... il tuo ascolto...la tua forza la tua tenacia...Claudia...
la tua voglia di lottare fino in fondo 
mi mancherà la tua voglia di vivere i tuoi commenti i tuoi stupori...
mi mancherai tu, perchè non ho mai conosciuto una come te... 
mi mancherà mi mancherai ci mancherai...
non era giusto toccasse a te...avevi già pagato abbastanza nella vita...
Tuo padre... ieri... all' obitorio mi ha detto sorridendo 
"lei era così, ci ha presi in giro fino all' ultimo...ha aperto un occhio 
chiuso dalla morfina e ha detto: quanta gente!!!..E' qui la festa??? e poi lo ha richiuso... 
povera figlia mia, era stata sfortunata fino dalla nascita..
ma ha saputo sorridere sempre del poco che aveva, 
ed è morta sorridendo e facendoci sorridere... "
poi mi ha abbracciato e se n'è andato, 
coi suoi 83 anni e la sua chioma bianca..lucida... 
è bello come te tuo padre Claudia, bello anche dentro... 
come dice un proverbio tedesco... la mela non cade molto lontana dall' albero...
ecco di chi eri figlia e come tale hai vissuto i tuoi 47 anni...
accidenti a queste lacrime, tu non le avresti volute...
mi hai mandato un ultimo saluto mentre ti tenevi un occhio aperto con le dita...
mi ha detto Roby...gli hai detto salutami la Marzia 
e ora io ti saluto così piccola mia..
col cuore pieno di dolore ma felice che tu abbia smesso di soffrire...
in fondo io non sono triste quella distesa lì non eri tu, 
era solo il tuo corpo martoriato...
Tu resterai per sempre, dentro coloro che ti hanno amato.


Dormire.. è per me, spesso, un optional...
mi sveglio la mattina che credo sia passato appena un attimo 
da quando alle due o alle tre mi sono finalmente messa sotto le coperte..
oggi ho dormito per una mezzoretta di pomeriggio nelle braccia del mio uomo... 
che non si è mosso di un millimetro in una posizione più che scomoda per non disturbarmi...
e anche se lui non lo sa e non lo crede...
questo mi ha consolato di tutte le notti insonni che ancora dovrò passare 
prima che lui si decida a capire che lo amo... e a crederci...
forse bisogna prima morire per vivere...
No...Non è stato facile dormire, in questi giorni...
col pensiero di Claudia e della sua vita alla fine, 
e anche adesso quando ci penso 
lei ci ha regalato una dipartita serena, 
quasi pensasse più a noi che a se stessa... non si è mai mostrata impaurita o distrutta... 
fino alla settimana scorsa io le stavo vicino in ospedale... 
mentre lei seduta sul letto a gambe incrociate 
per nascondere la gamba sinistra ingrossata a dismisura...
si teneva la maschera d' ossigeno sulla bocca e mi diceva... scusa..
per essersi dimenticata di parlare togliendosela dalla bocca... 
Solo poche settimane prima mi aveva detto 
guardando le foto di uno dei giornali che mi pubblicano: 
se vinco la lotteria mi faccio arredare tutta la casa da te Marzietta...
e io ho pensato...amore, se vivi te la arredo gratis la casa 
e lo faccio anche a cento altri che sceglierai tu...
ma non ce l' ho fatta ad arredarle la casa...
spero il luogo dove la sua anima è andata
 sia arredato tutto di bianco come piaceva a lei... 
oh viene da dire Dio ... o comunque tu ti chiami...tienila vicina ...
se lo merita davvero... e ora vado a cercare di dormire anche se non sarà facile...
Oggi lei sarà cenere e io non riesco ancora a credere 
che potrà fare a meno della sua collezione di chitarre...


Ti voglio tanto bene Claudietta
e non riesco a parlare al passato
per fortuna che ho fatto in tempo a dirtelo...
e non ho mai conosciuto una come te...

e ora scusatemi...chiedo scusa a quelli che pensano che un blog 
sia solo un mucchio di belle foto
io lo uso a fini personali...e così voglio che continui ad essere
quelli che non gradiscono... ciò ne stiano alla larga...


La vostra Marzia Sofia

aggiungo il bellissimo commento mandatomi da una amica su FB


Se mi ami non piangere!
Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo,
se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento
in questi orizzonti senza fine,
e in questa luce che tutto investe e penetra,

tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio,
dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli
al confronto.Mi è rimasto l’affetto per te:
una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo,
anche se tutto era allora così fugace e limitato.
Ora l’amore che mi stringe profondamente a te,
è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi,
tu pensami così!
Nelle tue battaglie,
nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine,
pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme,
nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell’amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!
Sant’Agostino


non credo...ma se credessi...

26 gennaio 2013

Zona pranzo Gustaviana.


Molti si chiedono a cosa serva un Blog
e in genere chi lo sa
ne ha uno...



però tutti quelli che scrivono un Blog
hanno poco tempo
e poco tempo lo hanno anche quelli che li leggono i Blog



e quasi tutti in genere
non commentano gli altri che dovrebbero
commentare il loro Blog




ehh il tempo!!!!
spesso si fa appena in tempo 
a dare un occhiata a qualche altro Blog
e
così o si trascura il proprio
o si raccolgono idee 
che poi si scimmiottano o ispirano...


Ciascuno di noi pensa che il proprio Blog 
sia meglio di altri
è normale no??


ed è inevitabile che lo stesso
di fornte ai numeri
si domandi
ma perchè, il mio non ha il successo degli altri?


in genere si è contenti, 
peròòòò... ci si dice
cavolooo 100 persone oggi hanno letto quello che scrivo
poi, più i numeri crescono
più ci si chiede
come faccio ad incrementarli?



Ci sono molti tipi di Blog:
Quelli per le mamme 
quelli fashion per le giovani donne
quelli per l' elettronica
quelli di Gossip
quelli con le spiegazioni come aprire un Blog




molti sono dei veri e propri
giornali on line
e questi rubano posto alla carta stampata


che si lamenta perchè la gente 
non acquista più i giornali...
Proprio
come una vera catena di S Antonio
vendono solo i primi..
gli ultimi raccolgono le briciole...


e così anche i Blogs
i primi continuano a crescere...
viaggiano da soli senza spinta per forza d' inerzia
continuano a crescere a crescere..


a crescere
Io non mi intendo molto di Blog
son riuscita due anni fa ad aprirne uno...
questo...


ma ancora non so come ho fatto
spesso mi dicono
che ho sbagliato qualcosa
perchè nel non si riesce ad aumentare i followers
non si lascia sempre commentare
poi nessuno o quasi lo condivide...


ne ho pochi followers
ho visto Blogs
aperti dopo di me doppiarmi
eppure pare che i numeri del mio Blog 
corrispondono più o meno ai miei
visitatori
spesso troppo pochi...
ma pare che tutti
lo leggano ogni giorno
e ce ne sono a volte due trecento
che non si fanno nè vedere nè sentire....



commentatori poi... ce ne solo due tre 
massimo sei o sette al giorno
Quando vedo dei Blog
con milioni di visitatori e centinaia di commenti
beh non dico di essere invidiosa
no non invidio nessuno... 
io sono felice di quello che ho,
ma stupita si...



vincono solo i primi mi chiedo?
Mah non so ma non credo.
Dicevo...
io ho aperto il mio Blog
da profana totale
ho due diverse mail
ho un sacco di foto pesantissimi
( non so ridurle)
insomma non sono una blogger di moda nè di tendenza


però il mio Blog è veramente il mio diario
 e io lo amo...
 anche se a volte
mi è difficile anche scriverlo
ce la metto tutta
ci provo sempre
e poi Il mio Blogs a quanto pare
è seguito dai Giornali
e questo molte grosse Bloggers 
non ce l' hanno...




insomma un giorno
 anche dovessi leggerlo solo io..
lascerà forse per sempre
una traccia di me
e mi avrà fatto conoscere
me e il mio lavoro...




Il Blog
sarà la storia della mia vita,
resterà...
forse solo per i miei nipoti
forse per qualcuno che vorrà ricordarmi...



io trovo comunque che sia un grande mezzo
e credo che continuerò per sempre
numeri o non numeri 
a mostrarvi quello che faccio
e le foto che mi diverto a fare
oltre i lavori
che ogni giorno creo



non sarà il più bel Blog del mondo
nè il più seguito..ma è il mio Blog
e MI PIACEEE...

Nelle foto avete visto
il mio ultimo lavoro
la zona pranzo 
Stile Brocante
del luogo
in cui sto lavorando...
stiamo quasi per finire...
domani..la camera da Letto...


La vostra Marzia-Sofia


Essere o non essere diversi questo è il problema.

 A me non piace mai, essere come gli altri,  ma a molti di voi piacerebbe essere come me... Una cosa bruttissima da dire  ma è un ...