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13 ottobre 2012

Oggi..ventidue anni fa....la storia di me...


Oggi mi tocca ricordare
gli inizi della mia storia lavorativa...




Qui siamo ad Hamburg
nel profondo Nord della Germania

E' il 13 di Ottobre del 1990
siamo appena ad un anno esatto dopo
la caduta del muro di Berlino...


questo è l' uomo per il quale
ho preso mio figlio Tyron
di anni due
e dalla Liguria terra dove vivevo
mi sono trasferita
al Nord...per amore...
si è stato amore a prima s..vista
ci siamo innamorati e non sappiamo nemmeno parlarci
comunichiamo in Inglese...
lo seguo... contro il parere di tutti naturalmente
lui lavora in Teatro ... è un Lightdirector
molto conosciuto in Germania...


mi dice..perchè non ti apri un negozietto 
e vendi marmo di Carrara?
sai le turneè sono lunghe 
e col bimbo non mi potrai seguire
lui andrà a scuola e tu potrai fare il tuo lavoro
arredare...
anche vendendo cose che qua piacciono molto...


quando l' ho visto la prima volta 
ho creduto di riconoscerlo immediatamente
è l' uomo dei miei sogni.. mi son detta
quello che disegnavo da piccola 
e poi buttavo via la carta perchè mi era venuto male
come questa foto...

lui mi disse 
my life is in my face
e io lo amai immediatamente,
e mio figlio... di più!!!



Questa fu la prima vetrina,
avevo un certo gusto anche allora dovete ammetterlo
ma il buffo fu che non si vendeva bene il sopra...quanto il sotto...


i tavoli di marmo
con i vetri sopra..
si vendevano bene e fu solo la prima delle idee che lanciai...
se ne accorsero naturalmente i grandi importatori
 prima dei clienti...che in questo angolo della città
bellissimo ma abbastanza nascosto
non vedeva quasi nessuno...


lavoravamo bene ...ma
io facevo un immensa fatica
la lingua ...il bimbo ...i sensi di colpa
mia madre che dall' Italia dava i numeri...
senza di lui ...mi era pesante... lo amavo molto e volevo averlo vicino sempre
lui lavorava in teatro ogni notte e dormiva per metà del giorno
tra prove e altro
ci vedevamo troppo poco
nè a Natale nè a Capodanno..
ero sempre sola...

così lui decise di seguirmi nell' avventura
 e lasciò il teatro...


amavo i cappelli anche allora 
li personalizzavo e li rendevo unici
mi vestivo con tutti capi vintage...
facevfo moda ero l' Italiana
quella con due uomini
perchè il padre di Ty che era rimasto mio amico
 veniva spesso a vedere suo figlio e lo ospitavamo...
ero riuscita nell' impresa di non farmi odiare nemmeno dalla sua famiglia
Ero cocciuta determinata e piena di sogni...



vedevo sempre il bicchiere mezzo pieno
inistevo nei miei progetti fino alla morte
vedete... queste sono le prime foto
pubblicitarie
anche allora finivo sui giornali...
esattamente come adesso
ero una specie di personaggio
e pensare che ero timidissima...



per una pubblicità
mi ero inventata 
questa sorta di scenario cinquecentesco
e Ty doveva essere una sorta di Bacco
con una coroncina in testa 
ma lui cocciuto e determinato come me
non ne voleva sapere...


qui il fotografo cerca di convincerlo 
ad indossare un peplo..
e la coroncina d' uva..
ma lui testardo come un mulo rifiutava
gridando che non voleva fare lo scemoooo
e lo gridava perfettamente in tedesco rivolto a lui
 e in italiano rivolto a me!!!



quasi rischiammo  di dover chiamare 
la piccola cinese figlia del calzolaio all' angolo
 anche se un Bacco femmina 
e con gli occhi a mandorla beh...
insomma...



la città era stupenda 
la adorai da subito... mi era congeniale..
tutta sull' acqua
con 2200 ponti
e faceva un freddo ma un freddoo....



insomma quello che vedete fu il primo di dieci negozi
e quello che mi fece innamorare di questo, negozio
fu il fiume, che correva dietro le finestre,
con un ponticello che lo attraversava...


ma diciamo che non era il posto giusto...
era solo bello ma non visibile...
se avessimo scelto quello giusto??
mah chi sa...
sliding doors!!


anche allora mi fotografavano tanto..
allora non lo facevo da sola...
vedete la versione originale con nei 
prima che un sospetto di cancro della pelle
mi costrinse
e io lo feci ben volentieri ( li odiavo)
a toglierli...
qua pare che adesso mi sia rifatta le labbra 
non è così le sminuivo allora 
ora le accentuo...


mi mettevano molto sui giornali
e nelle pubblicità...
ero molto conosciuta 
specialmente nelle feste consolari..e nelle riunioni importanti
eppure ero giovane...


insomma ero diventata famosa
per essere quella signora di Amburgo che..
arricchiva tutti i fornitori italiani
meno che se stessa
ahaha


questa fu comunque la pubblicità
il Bacco lo intravedete è Tyron 
mio figlio
aveva tre anni...
alla fine si era deciso...

Quanta vita è passata ... ventidue anni fa...
eppure sono (dentro)
esattamente quella di allora
Cocciuta testarda visionaria e innamorata di questo lavoro...
e mai doma non abbasso mai la testa mi dicono..
come se fosse un difetto!!
e sono sola...
tutti se ne sono andati
ma resisto!! Io resisto sempre!!!!
 e scusatemi se è poco!!

la vostra Marzia Sofia

se volete leggerne di più di questa storia seguite le etichette...

manca una cosa importante in questa storia la colonna sonora
e un ringraziamento

Grazie Bernd


"Mi dispiace" 
è tutto quello che non riesci a dire 
gli anni passano e le parole 
ancora non vengono fuori facilmente 
come "scusa"... 

"Perdonami" 
è tutto quello che non riesci a dire 
gli anni passano e le parole 
ancora non vengono fuori facilmente 
come "perdonami"... 

Ma tu riesci a dire 
"baby... baby posso stringerti stanotte?" 
"baby se io ti avessi detto le parole giuste 
oh, al tempo giusto, tu saresti mio" 

"Ti amo" 
è tutto quello che non riesci a dire 
gli anni passano e le parole 
ancora non vengono fuori facilmente 
come "ti amo"... 

Ma tu riesci a dire 
"baby... baby posso stringerti stanotte?" 
"baby se io ti avessi detto le parole giuste 
oh, al tempo giusto, tu saresti mio" 

Ma tu riesci a dire 
"baby... baby posso stringerti stanotte?" 
"baby se io ti avessi detto le parole giuste 
oh, al tempo giusto, tu saresti mio"


C'è UNA CANZONE CHE  VOGLIO RICORDARE IN QUESTA STORIA
ecco la qua

http://youtu.be/O6475u0wEG0

e anche questa



http://youtu.be/zEcdnQAWlqk



17 settembre 2012

2003 Florence gift mart

Amici del mio Blog,
lo so che vi ho lasciato a metà con un altra storia
è che,lo so
 ci sono dei periodi di cui non vi ho parlato 
prometto che lo farò
ma ora ho voglia di andare un pò 
in ordine sparso...



son passata avanti di quasi nove anni 
da quando vi ho lasciato
era la storia del 1995
ma dovevo spiegarvi perchè 
e orta sono troppo stanca per farlo...
sono un pò stanchina...


Quando esposi la mia prima collezione Gustaviana
quella che vedete in queste foto...


esisteva ancora il Florence Gift,
ora è rimasto solo il Macef
ma ai tempi era molto famoso...


io mi inventai questa collezione e la esposi
in un piccolo stand
era febbraio credo o fine Gennaio 
non ricordo per bene


il pezzo forte erano i candelieri
ma anche le piantane 
i mobili a due colori French ...le librerie le consolle
le lampade coi cristalli...
i vecchi specchi shabbati !


e tutto il resto...
 se pensate che risale a dieci anni fa
era decisamente innovativo
e ispirato...
lavoravo notte e giorno allora
CI CREDEVO!
chiusa in laboratorio a creare...

Però se mi chiedete se fu un successo ...beh....
non posso proprio dire di si.
Ebbene non ricordo cosa nè come 
ma
ci fu una guerra nel golf, o che altro non so
credo fosse l' anno in cui Saddam cadde...
non ho voglia di riguardare su Google


ebbene pochissimi furono i visitatori...
e pochissimi si accorsero di questa novità...
Fu un fiasco per tutti non solo per me
 tanto che l' anno dopo
o forse proprio lo stesso anno non ricordo... 
la  ditta che organizzava la Mostra 
chiuse i battenti...
Ecco perchè perdonatemi....
ormai mi pare di aver visto tutto
e la noia a volte mi assale...
 e il sarcasmo si impossessa di me come 
fossi indemoniata
dovrei guardare con indulgenza a coloro che si cimentano
con questo lavoro
avere più pazienza e attenzione..
oltre che comprensione




essere più tollerante ma mi è difficile..
sono un pò brusca...
e trovo il tutto  e sopratutto questo stile
un pò autoreferenziale.
Oltre tutto trovo che sia sempre più difficile essere 
originali ,davvero.... tutti fanno tutto 
e se è vero 
come è vero...
molti ci vivono e alcuni ci vivacchiano
ma è sempre più difficile...
 perchè chi lo fa 
forse è anche colui che dovrebbe comprarlo...
e allora mi chiedo..
ma a me chi me lo fa fare di continuare a crederci???


Come vedete le foto erano a bassa risoluzione 
ma già mi divertivo a fotografare
ah quante ne ho fatte in vita mia
di cose lecite si intende...
per quello a volte sono così 
sarcastica 
e pessimista 
e scettica..



Eppure c'è ancora qualcuno 
( Pù d' Uno!) 
ma sopratutto Uno!
che mi prende in giro
 o che addirittura mi offende...
e mi denigra...
per il fatto che qualcun altro mi definisca  Artista
Pensate che un uomo che giurava di amarmi alla follia
mi ha lasciata proprio per questo...
era terrorizzato dal mio essere troppo Artista ...ha detto.
Io non lo so davvero cosa sono,
se lo sapessi ve lo direi
ma...


dite quello che volete..
Io...( lui dice che io dico troppo IO),
sono proprio orgogliosa... 
di quello che ho fatto nella mia vita
posso anche aver sbagliato
ma l' ho fatto sempre in buona fede....

La vostra Marzia Sofia la regina 
meno Artista che ci sia....

21 maggio 2012

La storia del mio lavoro, sesta puntata.

Dunque ragazze...
Son passati molti giorni da quella quinta puntata,

e mi è stato difficile, ricominciare
non so, mi si era bloccata la vena...
ma sopratutto ho finito, il mio settimo Romanzo
era l' ora...
è sempre catartico e mi ci voleva proprio...

Era Il 1995 
e io abitavo in questa casetta 
al limitar della pianura dello Schlezwig Holstein
appena fuori Hamburg City... non vi impaurite, non morde
è solo una regione dei BundesLand al confine con Hamburg
 una regione che storicamente ha avuto un importanza tale
alla fine dell' Ottocento, che meglio se andate a leggervi la storia
altrimenti mi tocca star qui post su post, a spiegarvelo.



Ty cresceva felice e spensierato...
andava a scuola in una bellissima scuola di campagna 
faceva sport, aveva tanti amichetti. 
La città era vicina, ma lontana abbastanza
da permetter  a lui di vivere una vita sana e all' aria aperta...
circondato da amici e animali...


Tutto pareva procedere per il meglio..
venivamo in Italia regolarmente per gli acquisti
e avevamo fiducia nel futuro e nelle nostre prospettive...
Mi pareva allora, che tutto non avrebbe mai avuto fine
forse avevo una fiducia smodata nei miei sogni 
o nelle mani di LUI
 e speravo in quelle di Ty per il futuro...

Avevo un ragazzo moldavo che mi aiutava
e che faceva esattamente quello che gli chiedevo
era bravissimo... imparò la lingua in un mese
e viveva in mia simbiosi, lo chiamavo Nino, da Albanino 
visto che era il sosia del cantante di Cellino
(scusate la rima...)



Dunque  vi ricordate dove eravamo rimaste??
Io si ... eravamo rimaste alle tre Miller, figlia madre nonna,
e avevano pure un cane..in tre... per dividersi gli oneri
e unire il piacere... le tre dell' Avemaria.
Pregavano sempre... in chiese separate però, come le case, separate!
Oddio...Non che le tre tizie fossero cooosììì importanti...ai fini della storia
no ..non direi
poi in fondo, in una situazione in cui tutto succedeva 
al ritmo di un milione di avvenimenti al minuto
erano veramente ben poca cosa...
ma in qualche modo il loro ruolo se lo scolpirono a mani nude...




Anche queste tre, alla fine, non furono che una semplice virgola
in un Poema lungo come la Divina Commedia...
e di cui io stessa perdo il filo ...

Così, come l' estate fu la più torrida 
venne l' inverno più freddo che ci si potesse ricordare, 
eravamo sommersi da un vero mare di neve....



e questo come si può ben intuire non aiutò. 
Ne avevo ormai tre e stava per arrivare il quarto,
ma nonostante tutte le problematiche... i negozi erano pieni...
si vendeva a ritmi per me oggi impossibili anche da ricordare
e...  avete presente com'è Hamburg??

Occorre che ve ne parli un pò...
Amburgo, è una metropoli che si avvicina ai due milioni di abitanti...
è una città bellissima...davvero. 
Tutta o quasi costruita sull' acqua.
Come poche città al mondo, sa unire il modernissimo al molto antico,
ed è così verde da parere un giardino  incantato
con certi palazzi che li vedrete solo sulle riviste d' arredamento.
Circondata di bianche ville da sogno, 
coi colonnati vittoriani e i capitelli e le cariatidi 
Ci sono case che sono pazzesche
avrete visto la villa della mia amica Karin
mi direte, ma allora???
eh... tutto non vi poteva dare il creatore, beh di brutto c'è che c'è un clima di m...
Amburgo è una città dove è bello
stare vestiti di nero e di lana sotto al sole, 
tanto il sole è pallido e appena appena calduccio,
è una città nella quale non è inusuale 
accendere il camino il 15 di agosto!
ma è una città vivibile affascinante, viva... 
piena di eventi. e di luoghi magici.
Peccato ricordarla solo per il suo quartiere Hard...il S Pauli.
o per le mura del porto, vecchie di mille anni...
I suoi abitanti sono civili ed accoglienti, sinceri e fedeli, amici veri, 
ha una popolazione aperta a tutte le razze 
e a tutte le religioni 
tollerante e cosmopolita come poche 
una città in cui essere Italiani 
vuol dire essere Speciali...
checchè se ne dica, io mi son sempre sentita così.
Loro mi hanno sempre fatta sentire Una vera Star.
 Una città che viene anche definita la Venezia del Nord 
poichè ha 2200 ponti... sul fiume Elbe e sul lago Alster!
L' Alster, un sogno!!!
Un lago navigabile popolato da centinaia di barche a vela in pieno centro città
che in inverno, spesso gela quando la temperatura va sotto zero
 e allora  tutti vanno con le carrozze 
e le slitte a camminarci sopra...
tra i banchetti di wurstel fumanti 
e le varie attrazioni girovaghe.


Hamburg è la seconda città della Germania 
dopo Berlino, ed è una città ricchissima...
Ci sono addirittura un paio di migliaia di milionari per nascita 
tra i quali il più famoso è Karl Lagerfeld
poi ci sono un enormità di milionari per reddito 
tipo che ne so mi viene in mente Dieter Bohlen. chi è direte voi?? 
Si vede che non siete tedeschi..
è l' inventore dei Modern Talking 
di cui sicuramente avrete sentito parlare negli anni ottanta
beh insomma c'è una clientela..esagerata...
forse seconda solo a Londra Dubai e Los Angeles
quindi non mi chiedete e sopratutto non chiedetevelo 
perchè, aprivo un negozio dietro l' altro...
lo si capisce no?

Le riviste si erano accorte da tempo di noi 
e qui non vi sto a mettere le numerose 
copertine o pagine di Giornali dedicateci...
mi crederete sulla parola?



insomma si può dire?
eravamo famosi ! capite che vuol dire? 
FAMOSI!


Davamo feste e ricevimenti..
frequentavamo il bel mondo come si dice...
viaggiavamo ed eravamo invitati ovunque
nonostante lavorassimo da mattina a sera 
e passassimo frequentemente le vacanze lavorando in Italia.. 
alla ricerca di questo e quell' oggetto.
Sempre nella speranza di trovare il più bello 
invitati come special buyer
nei migliori alberghi Italiani 
come il Grand Hotel o come l' Excelsior a Firenze.
Ci credete che le mode nell' arredamento 
in Germania negli anni Novanta son partite tutte da me?
Se non ci credete trovate qualcuno che mi smentisca!
Insomma... la gente ci ammirava e come sempre succede 
anche un pò, ci invidiava...
ma si sa...  si mette in conto... sono i soliti prezzi da pagare...
nessuna particolarità a meno che... 
poi le cose non diventino davvero deleterie.


Eravamo anche benefattori... 
regalavamo fontane o statue all' Istituto Italiano di Cultura...
istituivamo concorsi..aiutavamo le persone in difficoltà 
insomma tutto quello che si fa...
Qui in questa foto siamo col nuovo Console...
Coretti de Glamini e la moglie



cambio leggermente i nomi ma siamo lì..
Era un fiorentino, come me...con la sua bellissima moglie tedesca 
e la carissima piccola Jiulia... 
Lui inaugurava i nuovi negozi e presenziava alle nostre feste 
che erano sempre un successo di critica e di pubblico 
anche qua potrei sommergervi di foto..ma sooprassediamo!

Dunque aprimmo un altro negozio
nel centro di Eppendorf 
il quartiere più vivace e allegro della città...
pieno di coppie di professionisti tipo lei avvocato lui medico... 
o anche viceversa... 
 coppie giovani, come eravamo noi allora...
 coi bimbi biondissimi e bellissimi vestiti Jacada, 
a volte anche tre o quattro,
 la governante filippina, le macchinone splendenti, 
davanti alle scuole,
etc etc...e come direbbe mia nonna
 e tutto il resto del carlino
ma di questo non vi parlerò... 
perchè meriterebbe una storia a parte...


Insomma aprimmo due negozi nuovi in due mesi,
questo che vedete sopra è il primo nuovo aperto...
Conservammo però, il terzo Terratoscana ... 
quello in cui c'era la Frau Miller, infatti
restava tra tutti il più determinante, per grandezza e storia...
e scegliemmo lei la Miller, per curarcelo,
in fondo tra tutte le commesse che avevamo provato 
la Miller era la migliore...la migliore..oddioo...
se non avesse avuto il vizio impertinente di scambiare la mia cassa 
per quella della sua famiglia...

Vabbeh dai su....
 non fate quella faccia del tipo ecco io lo sapevo
anche io lo sapevo che vi credete???
Ma, tutto non si può avere 
tutto sommato ce n'era abbastanza per tutti...
e così direi che quello, o dovrei dire quelle,  furono 
 l' unico regalo che quella str...della mostruosa
Mariele Hildebrand Fick ci fece in quella torrida estate...
 regalo che durò fino a quest' altro terribile inverno...
e che compromise per sempre
( insieme a molti altri fatti, per l' amor di Dio !)
tutte le nostre speranze per il futuro...

Noi eravamo troppo ciechi, per vedere quello che non volevamo vedere...
ma proprio mentre ci accingevamo ad aprire
il nostro Sogno nella City
accadde qualcosa che è ancora troppo presto per annunciare
tanto voi... avete tempo di aspettare no??
e allora fatemici pensare 
ho un pò bisogno di elaborare il tutto...

Non ne parlo mai...ed è sempre duro farlo 
anche se son passati più di venti anni....


La vostra Marzia Sofia



13 aprile 2012

La storia del mio lavoro..... quinta puntata.


E' il 1994
l' Estate più feroce che si sia mai vista  qui al Nord
è arrivata e passata 
ripiena di sogni scoppiati  e di delusioni tatuate sulla pelle 
come un piercing indelebile...
è ormai Autunno...
mi vedete...
sto davanti al nostro quarto negozio.
Dice, ma da dove esce questo??
Ancora un altrooo ?...si un altro
Ehh aspettate che vi spiego..non correte troppo..
Dunque
Ve la ricordate ??
Mariele...
La losca figura ...
con la sportona della spesa stretta sotto braccio 
emula di Eta Beta 
e i denti sorretti da un ponte di ferro
 che nemmeno quello sul fiume Kway 
lei, con il sorriso mellifluo e la voce stridente
come un graffio sulla lavagna
si è infilata dentro la nostra vita 
in quell' estate maledetta e l' ha bruciata
 come una delle sue orribili sigarette filiformi...

ecco questo nuovo negozio è un suo...
chiamiamolo ..regalo???



Ho l' aria di un cowboy inc....
si... guardo il fotografo e non so che cosa fare
 per farglielo capire che 
c'è qualcosa che non va..in tutto questo..
che non mi va...che non ho voglia di accettare anche questo
la mia coscienza personale..
si sta svegliando
 in una parola son stufa di essere sempre la perdente 
devo reagire... devo essere sicura...
Quando le cose accadono 
quando ormai stanno accadendo
si può far qualcosa per fermarle??
E si possono rendere i regali non graditi..
o quelli che non ci piacciono?





Abbiamo aperto questo negozio 
insieme a lei
dovrebbe essere il primo di una lunga serie
Una catena di Terratoscana 
in Franchaising
e anche se questo era il mio sogno...
si è trasformato presto in un incubo...

Quando è venuta da noi 
e ha sceso quelle scale per la prima volta...
ho avuto subito un moto di ripugnanza
spontaneo...inspiegabile ma deciso.
Ma lui il mio mentore il mio amore lui che è migliore di me...
mi ha detto ...sei sempre la solita ..tu e il tuo istinto
la smetti di vedere sempre nero??
Ci porta un mare di soldi...
gliene hai chiesti a sufficienza per tutto... 
abbiamo fatto bene i conti ...
la merce la pagherà un pò per volta ..
ma il Franchaising lo paga subito
lei.. e la sua amica e poi ...
l' hai vista la sua amica?
Una riccona 
se non apriva un Terratoscana ...
stava aprendo uno di quella famosa catena per bambini
Jacada???...si lo so ...e lei mi piace
ma..
senti a me non importa... domani si fa tutto
e basta pensare male
stiamo crescendo
 presto ci sarà  la nostra fortuna...
il nostro lavoro sarà premiato 
amore ci abbiamo lavorato tanto 
creduto tanto ...lo sai no? sei la migliore... ce la faremo...
Un catena di negozi...
come aveva predetto il console...
il nostro sogno...



Ci avevo pensato un pò ..
e se Lui avesse avuto ragione?
non potevo lasciarmi sopraffare dallo spirito negativo 
ereditato da mia madre
dovevo crederci...e ci credetti...
PURTROPPO.
Era venuta.....armata di dentiera..
no scherzo ..di buona volontà...
aveva questo locale in affitto
e voleva a tutti i costi aprirne uno come il nostro..
voleva avere  esattamente questo stile... 
queste cose ...questa roba
ooohhh Addoooro l' Italia 
lei diceva...
conosceva tutta la creme de la creme di Hamburg 
aveva le migliori conoscenze
era la segretaria di un famosissimo medico 
il quale possedeva questo locale 
state attente lui era il proprietario non lei lei diceva di pagare un affitto
Insomma mi presentò
questa signora facemmo un contratto perfetto
era tutto a posto davvero
se non che....


La notte prima dell' inaugurazione
Capirete che non si poteva ormai fare più niente...
la signora Claudia ...la socia valida 
dirò solo il nome... perchè esiste veramente...
si ritirò...
sbattendo la porta con delicatezza ma con decisione...
mi disse Frau Salvestrini
non posso accettare quello che  M. mi prospetta
se litighiamo adesso figuriamoci dopo...

ecco su quel figuriamoci dopo 
io la notte non ci dormii...
Comunque chiuse il contratto
per dissapori sulle percentuali di società
con la socia pazza
e quella ...la pazza
(che ormai era sicuro che lo fosse)
 pretese che noi, 
le rendessimo i soldi... 
che l' altra ci aveva anticipato,
la metà del pattuito iniziale... 
dicendo che ce lo avrebbe reso  lei dopo,insieme al mensile
(trattavasi di migliaia di marchi)
e  fu così  che con mia grande disperazione
in un afoso tardo pomeriggio di Luglio del 1994
intraprese  da sola l' impresa..


L' Estate era stata sempre più calda 
e l' inaugurazione fu uno spettacolo
 (purtroppo le foto le conservò lei)
se vi dico che c'erano tutti ...ma proprio tutti ...
mi credete?
Ecco, c'erano tutti..
Hamburg (con Koln )
 è la capitale dei media televisivi tedeschi 
le facce note si sprecavano....
abitavano a frotte in quel quartiere...
e c'erano proprio tutti...conobbi anche una ragazza indiana
 sposata ad un napoletano
 che fu mia amica per molto tempo
chissà poi perchè i casi della vita 
( ma la reincontreremo)
ci fecero dividere...

Comunque con Mariele Avevamo un accordo...lei ...
che aveva conservato il 100%
della società 
come desiderava
avrebbe dovuto pagarci la merce 
in un certo modo che non sto a spiegare
avrebbe... dovuto....
insomma doveva essere mensilmente,
ma quell' estate faceva un caldo infernale ve lo ricordo..
INFERNALE
un caldfo mai visto..
io chiamavo ma rispondeva sempre la commessa 
diceva 
che Frau Mariele non c'era ...che anche lei non la vedeva...
etc etc 
Non che io fossi onestamente molto interessata 
a rivederla 
perbacco no??
assolutamente!!
ma insomma...se mi avesse portato quello che mi spettava
o almeno un aparte... 
avrei potuto pagare i miei fornitori con più solerzia
e avrei potuto anche pagare un avvocato migliore 
per la causa di concorrenza sleale 
con l' altra str.. del negozio vicino
 e avrei anche potuto...coi soldini che avevamo messo da parte
 comprami una casuccia
 che avevo visto in Italia
beh insomma...abrei fatto i fatti miei...cribbio...
maaaa... sapete quando la rivedemmo???
dunque fatemi pensare ...
numble numble numble
ah ecco... io non l' ho ancora rivista ora,
dopo diciotto anni
pensate un pò....

Così ...ereditammo il negozio..
e con esso
oltre a un mare di debiti suoi 
( affitti arretrati e merci acquistate per lei)
ereditammo anche qualcosa 
per cui forse ne valse anche la pena...
ereditammo
  Frau Miller la commessa,
nonchè 
la figlia della commessa, e la madre della commessa...
tre tipe molto particolari 
che vivevano in tre appartamenti separati 
da sole....mi son sempre chiesta come facessero 
ad amarsi così tanto 
e a vivere rigorosamente da sole...
avevano 25 ...50 e 75 anni 
ma ..di loro però ...
vi parlerò la prossima volta....
eh lo so che siete curiose...
ma io devo pur dormire qualche ora no??


La vostra Marzia Sofia


PS non perdete la prossima puntata
 e non dimenticatevi i corsi..
scrivete scrivete scrivete