19 marzo 2013

Il Mondo Gustaviano La Stanza di mezzo, IX Puntata


Basta poco agli artisti
per creare un capolavoro???
Prima, bisogna vedere se uno lo è, un Artista


io credo proprio che definirmi tale sia una mera 
Esagerazione...
io sono solo istinto e nessuna regola,
nessuna convenzione scarabocchio due minuti 
e poi non ritocco nemmeno quello che viene viene e il resto Buona la prima
ma lo lascio dire con piacere e più io mi sminuisco 
più di solito
la gente mi loda...
allo stesso modo se io venissi a dirvi sono un artista
voi mi direste 
Ohh ma chi ti credi di essere??
Come dico sempre io 
Son quella che sono e non sempre lo sono!!


Io in realtà ho un contraltare che mi tiene sempre
in volo basso
mia Madre
lei ultimamente poichè mi lamentavo del fatto 
che spesso non vengo pagata adeguatamente
mi ha detto bella decisa
e per forza
per far du bischerate tu pretendi di esser pagata milioni!


A parte che io i milioni 
non li ho mai visti nemmeno da lontano
per lo meno quanto la sua badante
potrei anche esser valutata no???
..ma cambiando discorso
e tornando a noi
eravamo ora alla fine di Gennaio 2013
e la stanza centrale
pure, cominciava a prender forma
una qualche forma
determinata dal continuo cambiamento di spazi delle altre due
in corso d' opera...


Io mi sarei fermata ad un certo punto
e non avrei esagerato col fare
ma la committenza ci teneva
e più io facevo più a loro piaceva
così andavo a ruota libera
 come vi ho più volte detto...


Io sono fatta così
come ieri per esempio
nel nuovo lavoro
mi avevano dato carta bianca e mio figlio 
che è il direttore dei lavori 
mi ha detto mamma VAAAII
non ti preoccupare..
ma vi pare che io lo ascoltassi?
sono andata in macchina
 ho preso i giornali dei miei lavori
e per l' ennesima volta 
mi sono assicurata che capissero cosa volevo


Poi ho preso i pennelli 
e mi son messa a fare una prova dimostrativa
 sulla porta del bagno
beh dovevate veder le facce...
Ecco qua al Mondo Gustaviano successe lo stesso
mi chiusero dentro
e ne riusciii a sera
con questo risultato
che ripeto non considero Arte
ma carino si ..o no???


feci cambiare un tavolo che ci avevamo messo
in precedenza
tolsi due sedie che mi parevano troppo e non consone
patinai la libreria
e la credenza
e poi passai alle due credenze liberty
gemelle
ecco questa scelta mi fu imposta da ragioni di mercato
ho fatto anche un pò fatica a digerirla
ma poi mi sono dovuta adeguare...


però era buffo
perchè quando dicevo loro,
 mettiamoci qualcosa qua che è vuota la parete
loro rispondevano inorriditi
nooo che altrimenti non si vede più il tuo murales
e io dicevo
ma non dobbiamo mica vendere quello!!
e loro, ma non si può mica coprirlo!!!
Insomma se da una parte le due credenze 
che non mi piacevano e non mi piacciono,
rimasero lì
la parete
rimase quasi scoperta
 a miracol mostrare 
di quella che non sarà Arte...
 ma di certo è la mia, arte...


alla fine sapete amici
prima o poi accetterò il fatto che le cose piacciono o non piacciono 
a seconda dei gusti
e in questo caso come sempre
 vince la maggioranza
 o no???


comunque anche l' orologio di lì sparirà presto 
 a quel punto siamo proprio a  ridosso dell' arrivo della
giornalista di Casa Chic
quindi dobbiamo velocemente passare all' ingresso
e il proprietario mi dice
Questo deve essere il più straordinario di tutto!! e io
e allora togli quel mastodonte!!
Il Mastodonte no il Mastodonte si...
è stata una lotta... che cos'è il mastodonte????
eh dovete aspettare domani
 chi l' ha vinta ve lo dirò nella 
prossima puntata
ora una nuova lotta mi aspetta.
Lo Shabby Chic Lounge
a presto amici a domani se non schiattoooo
la vostra Marzia Sofia

18 marzo 2013

Il Mondo Gustaviano la camera da letto. VIII Puntata


Siamo dunque a metà gennaio...
e la terza stanza,quella destinata alla camera da letto
che abbiamo deciso... sarà
una cameretta da ragazzina
con Bagno Gustaviano, sta per essere completata...


la vasca troneggia di lato
 in tutto il suo opulento ma 
Gustaviano splendore
mentre
ogni piccolo particolare pare intonarsi perfettamente...
spunta dal niente
 e si compone si atteggia si mostra
e par che sia venuto da cielo in terra a miracol mostrare
come dice Il Poeta



Qua in questo regno incantatao...
 di una regina che non c'è
anche un semplice modesto
specchio in stile
pare prendere una sua collocazione predefinita
come se tutto fosse facente parte 
di un disegno
di un destino compiuto o che sta per compiersi...


come così i vecchi oggetti 
le grate rugginose emerse dal giardino
vasi di varia provenienza tavolini da toeletta e pizzi antichi..
Io
mi diverto in totale libertà
a comporre e scomporre i pezzi del mosaico
inserendo particolari
scenografici che presto verranno sostituiti
e decentrati...
in una danza infinita di cui io sola paio conoscere il ritmo
ma ho una valida collaboratrice
mi segue mi ascolta mi lascia libera 
mi chiude la porta e mi lascia creare
e se entra è in punta di piedi per dire qualcosa e poi
leggermente se ne va.


Ah condizione mia ideale
la solitudine creativa
il silenzo dello sfogo...
la parete che ci divide dal centro si forma automaticamente
dal posizionamento di due armadi gemelli
i quali fanno da sfondo per la parte centrale e
fanno da Nicchia
la piccola nicchia 
che custodisce i sogni segreti
della ragazzina che ci vivrà...


Onirico e sognante
romantico eppur
afferrabile
si mostra il bianco lucente
che attrae l' occhio della camera
come fosse una colla misteriosa
o una magica suffusa ipotetica realtà
 quella di cui son fatti i sogni...


Mi si inventano nella mente
 perfino nuove soluzioni nuovi
giochi di parole
nuovi particolari nuove escursioni ...
mischiando le carte, in una partita giocata
tutta sul sorriso, sul divertimento
sull' allegra brigata 
che si compone di una vera corroborante
emotività
di un unione di ingredienti miscelati dal caso
che producono ricette gustosissime al palato dei più.


mi dicono vai libera....
e piace 
questa mia voglia di riempire... di aggiungere di completare,
di inserire pezzi che solo io vedo 
in primis... ma che poii si rivelano 
adatti adeguati perfetti
anche a gli occhi di chi li ha visti languire per anni
 e ormai non li riconosceva più..
Ora li si riconosce hanno ripreso la loro identità
ed è il mio stile che si propone,
e dispone
si impone al di là di me...
Unendosi alla visione mia più completa
e più visionaria
ma che ispira anche gli altri
nella scelta
di un percorso che mi prende 
che ci prende
e che mi trasporta dove io sola so che voglio andare
unendosi però al consenso
di chi questo mondo lo deve abitare.


Anche i gatti si ammucchiano sul mio copriletto
quello proprio quelo tolto dal mio MIO letto
e appoggiato
qua sopra...
con il tempo di una risata ed una citazione ironica
e ispirata
a servizio di una foto...
le tazzine sul letto...
strana usanza della mia amica Anna
guru di grande tendenza...
e di enorme platea...

Quando tutto è ormai a posto
o quasi
siamo già al 25 di Gennaio
e ci mancherebbe poco
al finale
se io non vedessi ogni volta che ancora ci manca 
proprio QUEL poco!

Alla prossima
 la Vostra Marzia-Sofia



17 marzo 2013

Il Mondo Gustaviano... metà Gennaio 2013 VII Puntata


Quando i sogni che hai si realizzano
che cosa ti resta??
altri sogni
perchè nella vita non si smette mai di sognare...


quando ero ragazzina
io sognavo di scrivere...
volevo vivere per scrivere
ma come dice Aldo Busi
spesso si finisce per scriverla la vita e non viverla
ma io ho fatto entrambe le cose


per cui mi ritengo molto fortunata
questo Blog poi ha espresso
entrambe le mie chiamiamole qualità
e io amo scriverlo
anche se a volte è dura...


vorresti parlare veramente delle cose che senti
ma una sorta di pudore ti blocca
anche perchè pensi
ma chi sa chi lo leggerà
se gli interesserà oppure passerà oltre infastidito


come che sia devo finire di raccontarvi questa storia 
e anche se mi perdo
a volte dietro disquisizioni
e mi dilungo in spiegazioni
qua sempre si torna


eravamo dunque a circa un mese 
dall' inizio della nostra conoscenza
io lavoravo come una regina davvero
tutto quello che chiedevo veniva esaudito
e si rideva si scherzava ci si fotografava
in situazioni deliranti


una vera e propria squadra
quella che avevo sempre sognato di avere
ma si sa
certi sogni sono difficili da realizzare
e quindi li mettiamo nel regno dell' incompiuto
sopra tutto ogni volta
i problemi nascono
quando si deve
fare i conti
con i CONTI...non nobili!!!


Ricordo le facce 
alla vista di questo comò, 
che fino a poco prima era fuori,
mezzo rotto senza gambe con due tasselli di legno
 a sostituirle perchè non pendesse,
facce entusiaste e colpite...
Quando come per un sortilegio benigno

in dieci minuti era finito...
beh l' ispirazione va colta al volo...
ero al settimo cielo 
e credo anche loro. lo fossero..


Oppure trovare questo armadio
 che prima stazionava 
semi nascosto sotto montagne di roba 
in un angolo 
scuro e tetro del giardino coperto
 con lo sportello abbandonato dentro di se 
come un feto morto in pancia della madre...
metteteci la rete si si ok
fatto via dentro
su colore dai eccolo
si mette lì no si mette qua...
oh insomma ma...cavoolooo... sta bene dappertutto.!!!


decorare gli angoletti appena nati
e cominciare a fotografare
a vedere il risultato
in una sorta di prima e dopo infinito
di un film che ha solo il colore che speri...
Che divertimento!!!!


e veder nascere con ammirazione
la realizzazione materiale di quello che è solo nella tua mente 
e che poi si disvela e vedere le facce stupite 
e sentirti dire perfino dalle silenziose manovalanze
io no credo che tu facevi questo roba
Brava tu è brava molto...
io no pensavo questo...
Orgoglio!!!

era la metà di Gennaio 2013
e ogni giorno si aspettava che 
il fotografo e la giornalista di Casa Chic arrivassero
toccava accelerare...
ancora?? direte?? eh si ancora!!!
fortuna che l' aereo non si trovava 
guadagnavamo ore ...
minuti si lavorava ininterrottamente fino a sera inoltrata 
a volte arrivavo a casa alle sette
e mi sdraiavo sul letto
che ero senza fiato...

Buona domenica amici questa è storia di domani
io lavoro anche oggi
un altro Pub che diventa Shabby
aiutooo nun gliela posso fare
speriamo che non finisca in...ehm Gloria anche stavolta
come l' altra volta...
La vostra Marzia Sofia

16 marzo 2013

Il mondo Gustaviano e la Vasca. VI Puntata


Nel mio mondo incantato di illusa cronica,
le cose funzionano a mille
finchè io non sento qualche strano commento
 o non vedo qualche strano comportamento...
abbasso la testa e lavoro.
Io ormai lo sapete mi lascio trasportare dal sentimento
e via, dovete riconoscerlo anche voi
forse non è utile
ma
faccio questo lavoro col cuore
quasi fosse una missione, il bello
e non saprei farlo diversamente...
Nonostante qualcuno cerchi sempre di aprirmi gli occhi
io mi fido del mio istinto
sono una vecchia signora navigata ormai....
dovrei sapere come affrontarlo, eppure a volte mi frega ancora...


Di bello qui in questo luogo non c'era niente...
 se non nascosto nelle pieghe infinite
del tempo trascorso....
Le cose avevano un odore e un look stantio
vecchio, abbandonato, gli oggetti erano lasciati lì a marcire
tra montagne di sporco e di rifiuti organici
chi ama gli animali non sente più il loro odore
cacche di gatti e cani sfoggiavano ovunque il loro stile.
Nella mia foga esploratrice toccavo a volte un quadro lo rimiravo
lo sollevavo...
e.... mi trovavo in mano 
sostanza impossibili da definire
un misto tra la melma e il pantano
la piscia di gatto e la cacchetta di cane
ehhh lo so
scusate
tutto questo non fa molto Blog di lusso
ma è la "sporca" verità....



Tornando a noi... la terza parte della grande stanza
quella che da a nord per intenderci
era ora il nostro obbiettivo
pensavo di dedicarmi alla stanza centrale
più tardi una volta fatte le due laterali
la loro grandezza avrebbe definito la centrale...

Così cominciai parete per parete 
a dipingere il mio mondo Gustaviano
non vi dico la processione della gente a vedermi
salire e scendere dalle scale...
dovevo lavorare col piumino imbottito addosso
 dato che la stanza non ha il riscaldamento
ricordate il camino murato?
e il colbacco da cui non mi separo mai...

Ho fatto cose che voii umaniiii
mamma mia se ci ripenso....
insomma.... cavolo... mi dico...
 a trentanni arredavo negozi uno dopo l' altro e avevo
un mare di persone che lo facevano su mia dettatura e 
dittatura ... ora a più di cinquanta
cavoli... mi tocca fare tutto a me...
beh però ero soddisfatta
il risultato mi piaceva
e quindi continuavo stringendo i denti
E' proprio vero che tutto si può
se si vuole....


Arrivavo a casa la sera, dopo ore ininterrotte di su e giù
dalle scale dondolanti...
con le gambe e la schiena a pezzi
ma la soddisfazione mi pervadeva tutta
veder nascere ogni giorno sotto le mie mani quello che ogni volta spero 
sia il mio ultimo lavoro
Il Capolavoro
beh era impagabile
ehm ehm Impagabile....
e quindi non mi occupavo di nient' altro...
diciotto ore al giorno e forse più...sabati etc etc 


Ogni piccolo minuscolo particolare
 a desiderio, appariva
a volte prima che io riuscissi a decidere 
tra le decine di opzioni possibili
c'era già qualcuno che spostava mobili li dissotterrava dalle cantine e li portava in loco
niente sembrava loro troppo folle o irrealizzabile
quale condizione  più ideale di questa??
Beh ce ne sarebbe un altra
essere Mary MC Donald..
vabbeh mi capisco da me....


scegliere le cose...trovarvi la giusta collocazione
vedere apparire come in un Sogno
tutto quello che nemmeno si sperava possibile
stava per diventare un sogno realizzabile


Trovare poi abbandonata ritta sul lato minore
appoggiata in giardino
rugginosa e abbandonata
questa vasca da bagno,
cercare i piedini e trovarli
dipingerla e renderla
parte dell' ambiente... è stato poi 
come aver raggiunto l' isola del tesoro
quella dove i pirati nel sottosuolo
nascondono i forzieri piene di gemme preziose...


La soddisfazione cavalcava verso lidi inesplorati
mi pareva che tutto improvvisamente avesse avuto un senso
gli anni a sentirmi dire che ero una pazza visionaria
e gli anni delle difficoltà
dove tutti mi abbandonavano al mio folle sogno...
ce l' ho fatta a fare quello che amo....
ed essere compresa pare cantarmi il vento...
e anche la pioggia il freddo
le intemperie della vita, mi apparivano lontane
e distanti come cancellate da una gomma magica.
Quando faccio il mio lavoro
tutto mi pare Bello..
Tutto tutto??
TUTTO.

Le idee e i particolari si susseguono paiono infiniti
tutto si accende di una luce di speranza
mi sorride la vita e le cose
e le persone sono meno amare
 e io le digerisco più facilmente...


Non c'è fine al sentire creativo
non c'è spazio per la disillusione... quella verrà..
viene sempre...
al momento di definire quanto tutto questo valga...
lo so lo so lo so da sempre anche se mi dicono ogni volta che non è così
 forse però in quel momento nemmeno lo sento. Stranamente.
So che arriverà... pesante come il tempo, che è trascorso nella mia vita,
quel tempo che forse non mi ha insegnato 
ma non mi ha neppure
sciupato
in c....alla vita!
e non mi ha rubato l' entusiasmo, mai!


Non mi ha sottratto 
la forza insospettabile di metterci sempre la poesia nelle cose!
Io sono io.
Eppure se il Tempo
non passasse
a volte 
sarebbe meglio?...
Se non scorresse,
e non producesse sempre disillusione e rimpianto
non sarebbe troppo monotona, la vita?



Insomma eravamo al primo mese dall' incontro fortuito
a quindici giorni dall' inizio della trasformazione della stanza grande
e si cominciava a vedere
una cosa che mi piaceva assai....
dopo quindici giorni i primi spazi erano conclusi e ora si iniziava 
a vedere anche cosa sarebbe successo nella terza stanza
che sarebbe diventata
Camera con Bagno
I problemi non erano lontani
ma ancora non ci frenavano
ci pareva che tutto fosse possibile...
come sempre quando si sogna.

Il resto amici va nella prossima
se continuerete a seguirmi
Buon WE a voi tutti
La vostra Marzia-Sofia

14 marzo 2013

Il Mondo Gustaviano e il Papa. V Puntata.


E' una di quelle notti in cui dormire diventa così duro
che pare quasi una mazzata in fronte
e allora scrivo... altrimenti che cosa ci resta da fare??
Sapete com'è, sentirsi soli
in mezzo alla folla
come se tutto il resto andasse in stand by
e tu restassi l' unica cosa morta
in una vita che però si muove...
eh... succede anche alle regine
sopratutto quelle di un regno che non c'è...


rendersi conto di quanto tutto sia aleatorio
può far apparire
vittimistico il proprio modo d' agire
il proprio percorso
lo sfogo di una notte in cui i problemi che tu sai ormai condividere
ma che non ti basta più farlo, sembrano vomito che fuoriesce tuo malgrado.
Qualcuno giorni fa mi ha detto
Il mal comune mezzo gaudio
non mi aiuta più
mi innervosisce anche maggiormente..
e allora che ci resta?


a me restano le foto
i ricordi tangenti di quello che è stato fatto
di quello che ci si sente
di quello che forse nemmeno si è, ma a volte appare.. 
in quello che comunemente viene definito la tua follia
ed è, e te ne rendi conto, la sola arte che hai...
Senza arte nè parte 
si dice di qualcuno che non sa cosa fare della propria vita
io, eppure, l' ho sempre saputo cosa farne
solo che forse non mi è riuscito abbastanza
e questa dicotomia tra l' essere e l' apparire
mi ha stancato.


Quando mi guardo indietro e... lo so lo so ...
dicono che non si debba farlo
io vedo nebbia...
forse ancor più di quanto nebbioso è il mio futuro
e come dico sempre
il mio motto
è quella "roba" del Werter
che esprime i suoi dolori...
dicendo una frase per me illuminante
Mio Dio... mi hai dato tante qualità..
perchè non mi hai dato anche quella di farle valere?...
Werther è un giovane colto che legge i classici di Omero e Shakespeare.Il giovane, per la sua cultura, la sua affabilità e il suo buon gusto è accettato da tutti, senza però riuscire a costituirsi una “compagnia” vera e propria.


a volte mi pare a torto o a ragione di non riuscire 
ad esprimere quello che sento a parole
e d' altra parte nella vita di tutti i giorni non è che uno
per esser capito...
si può mettere a scrivere delle lettere
e così viene frainteso...
La cosa che mi fa più incazzare è il non essere capita
e si che io ce la metto tutta per farmi comprendere
mi esprimo in un italiano corretto
cerco di vedere anche dal lato opposto della barricata... ascolto
e ho sempre pronta una scusante per tutti
ma di fatto
non vengo compresa...
o almeno mi sento tale Incompresa...


mi trovo a volte a voler gridare
quello che sento
perchè mi rendo conto che non lo si capisce,,,
eppure non riesco a farmi sentire....
ed è allora SOLO ALLORA che capisco
quanto sia tutto inutile...

Gridare non serve che a confondere tutto ancora di più.


Sia come sia
mi restano le foto come dicevo..a rendermi l' idea
se poi qualcuno che penso
pensi come me,
alla fine si rivela diametralmente opposto ai miei pensieri
cosa cambia??
Avrei dovuto farci il callo ormai ..
o no???E invece ci ricasco sempre..
Ieri sera per esempio Esempio ultimo (ma non indicizzante)
serata storica
Ho visto l' elezione del nuovo papa...in tv
come tutto il mondo pare...
dal termometro di FB ho letto in pochi secondi apparire in contemporanea
decine di commenti
e decine di HABEMUS PAPAM
la mia sorellina ideale,
 dice che io la faccio inc....
perchè debbo essere per forza... sempre fuori dal coro!!
e a volte mi bacchetta per questo mio essere
controcorrente
peròòòòò anche a lei da noia essere definita nel coro
e scalcia come una cavallina di razza
se pensa che io lo pensi....
ahahah
noi battibecchiamo a volte 
ma poi per fortuna... ci viene sempre da ridere...
ahahah
ieri sera lei diceva che questo Papa le piace...



Insomma io l' ho guardato fisso questo Papa
mentre saliva sul terrazzino
l' ho guardato ed ho pensato
ammazza quanto è grasso!!!
per essere uno che condivide
beh quanto meno pecca di Gola...
Francesco si è chiamato, Francesco primo
e mi vengono in mente tutti Francoise di Francia
ma lo sapete voi che genio incredibile era Francesco I di Francia?
un re illuminato
lui era al capezzale di Leonardo quando morì e a lui restò la Gioconda
poichè l' aveva acquistata insieme ad altre opere
era
talmente illuminato che aveva un sogno... conquistare 
l' Italia e tutte le sue bellezze
beh il tempo e la storia
gli hanno reso una tardiva giustizia
e ora il suo collega Carlo V di Spagna
si morderà le labbra
nell' aldilà...


Insomma a me sto papa
che mi guardava...
che ci guardava.... con un aria impenetrabile... senza salutare come un papa,
rimanendo immobile indecifrabile con gli occhi fissi
e solo ascoltando la folla
senza muovere un muscolo facciale
mi ha colpito negativamente
nei suoi occhi ho visto un distacco altezzoso
quasi un voler dire io non saluto come un papa
ma non saluto perchè io 
non sto in televisione come voi
io sono Il Papa
e ora ne vedrete delle belle...
poi ha detto Bonasera
e ha recitato in playback e male, una preghiera come il Paternoster
in un italiano... che lui non sapeva...
e al di là di quelle che sono state le mie impressioni
che ho provato ad elencare come negative nella mia mente
cosa ho visto??
Un mondo di persone che da ogni parte del mondo lo lodava
lo ammirava sperava in lui...mi ricordavo dell' elezione di Ratzi 
e beh sarà che sono filoteutonica che ne so...
bene mi son detta
evidentemente io non capisco nulla della gente...
e non è stato un rammarico
ero sollevata
sollevata e pronta a cambiare opinione quanto prima
Così sono stata a riflettere un pò, tra me e me,
 contrita e un filo indispettita ( sono pur sempre una vecchia acida signora)
 ma con un vero desiderio di autocritica
volevo come sempre capire,
e poi ho capito che andava bene così
per lo meno era una spiegazione alla mia vita!
Della gente io non ci ho mai capito un c....?????

La vostra Marzia Sofia

ah per le foto questo era il 15 giorno 
dall' inizio effettivo dei lavori... eravamo al 10 di Gennaio
2013
e la Cucina Gustaviana si presentava così...
all' interno del nostro Mondo Gustaviano
scusate la svolta momentanea
ma 
Un Ben arrivato a  Francesco Primo e
speriamo che lo sia...

La mia prima vita. Parte III

Come eravamo...   La passioni si manifestano in noi, fin dalla più tenera età. Ci si depositano nell'anima e non ne escono più. Arruggin...