7 gennaio 2011

Un cancello molto Shabby...



Quello di cui vi parlerò oggi è un Cancello..



Amici vi ricordate questo ingresso?
 io e Ty
vi avevamo lavorato l' anno scorso in Dicembre
e ve lo avevo mostrato in altro post!

Allora, avevo suggerito alla proprietaria di pensare 
ad aggiungere all' entrata dei cancelli decorativi 
ma anche utili
dato che la zona era molto
frequentata dai ladri...

Purtroppo..
 lei aveva pensato di aspettare ancora...
ma  per disgrazia 
a primavera aveva ricevuto una sgradita visita....

I ladri le avevano invaso la casa...

Adesso avevamo bisogno urgenti di cancelli veri 
non solo decorativi...
così pensammo a dei cancelli
di ferro battuto
dipinti alla nostra maniera
ed io mi misi a disegnarli...


sono questi per intenderci...
visti dal di dentro...

Ma lasciate che vi racconti la storia ...
per immagini...




Questo è il cancello principale prima della lavorazione
esattamente come lo avevo disegnato?
No... abbiamo dovuto combattere un pò col fabbro
perchè capisse cosa intendevo 
ma poi...
alla fine siamo riusciti ad averli 
più o meno come volevamo
si trattava di due inferriate e di due cancelli...


Sapeste quanti buchi sbagliati nel muro 
appena dipinto...

Comunque 
era un bel progetto 
e ci siamo dati da fare..


Tyron è stato Eroico...
che
 lavorare sotto un caldo torrido ...
non era il massimo...


bere bere bere...
ma il fortunato pregustava già le vacanze quindi 
stringeva i denti...



Alla fine non ci restava che ridere...
ma quante inc....ture ...
con il fabbro e con il proprietario e con Tyron...


Sbaglia chi pensa che un lavoro artistico.
.non sia pesante...


è veramente mooolto pesante a volte...
e poi
avevo voluto fara un altro esperimento...
un
 altra pazzia....
 l' oro a foglia in esterno...
Era andato comunque tutto bene 
a parte la 
la facciata ridipinta due volte...

i tempi irspettati...
i lavori completati
e non si trattava di un solo cancello...
 ma di ben quattro...


Un altro successo ottenuto ...alla fine 
Mi piace molto questo cancello 
e piace anche alla proprietaria...
ma ....
c'è sempre un ma...
c'è una cosa che proprio stona
in questo cancello
e non si tratta di una questione di gusto ma di struttura...
indovinate cosa?



no...non  sono io...eheheh....
con l' antiquariato sono ormai intonata...

Ma nel cancello...
qualcosa stona
e vi pare che la vostra Marzia Sofia 
si sia data pace?

MAI!!!
Fate attenzione....
che ne dite ...non è un bel lavoro?



ma non è finita qui...
guardate bene il cancello principale....


c'e qualcosa che veramente stona.... 

Nel prossimo post
 vi farò vedere cosa stona 
o meglio ...stonava
e vedrete anche 

il completamento dell' opera...

PS A chi nel commento mi dice cosa stona faccio un bel regalo!!!!!

6 gennaio 2011

2002 La mia prima cucina Gustaviana


La mia amica Anna...di Shabby and Charme...
 mi ha fatto venire in mente 
vedendo le immagini della sua bella cucina ...
della cucina di casa mia...
quella 
della casa dei miei sogni
quella ...che purtroppo non ho più...

Il fatto è che
siccome da giorni 
sono molto impegnata con una coppia di signori di Milano 
che vorrebbero ristrutturare la loro casa al mare
 non ho postato niente di nuovo sul blog....
dal primo dell' anno e ho solo ripassato alcuni vecchi post
Così mentre cercavo i vecchi da ripassare...
 mi sono accorta 
che certi non si aprono più ...ed una triste dicitura dice...
spiacenti link scaduto ...

Allora, mi sono detta ..
molte amiche non hanno visto sicuro certi post più vecchi...
avevo poche visite allora quando ho cominciato così
ho pensato... vi ripropongo il prima e dopo della mia cucina
fatta nel 2002
la mia prima cucina Gustaviana.

Vi farò vedere un prima e dopo sorprendente..
Vedete...
questo angolo 
era quello che avete visto all' inizio.... 
nel maggio del 2002 
quando acquistammo la casa...


anzi per dire la verità 
era esattamente così che la acquistammo
tutti si chiesero se fossi matta..come se non lo avessero saputo che lo sono..
ma io non mi lasciai abbattere...
io ebbi l' idea di chiudere quella porta 
che era la porta di entrata di un angusto cucinotto in cui volevo 
ricavare il bagno...
così...
chiudemmo la porta ...e
ne aprimmo un altra nell' ingressino...
la cucina diventò così 



La piattaia era situata 
esattamente sopra alla ex porta.


La finestra invece


 era questa 
quelle che vedete sono le tracce per i tubi dell' acqua
e del riscaldamento
i soffitti erano alti quasi cinque metri
e non vi dico per dipingere quei cassettoni Gustaviani ...
che fatica...



quindi diventò così...
con due trompe l' oeil che dipinsi ai lati

guardate qua sotto... come era brutta prima...
beh
l' avevo pagata poco la mia casetta ...
nessuno la voleva...
ma a me piacque subito...
era il sogno della mia vita...
avevo ancora solo quel sogno...
e non avevo nessuna garanzia di poterlo realizzare...
ma avevo insistito tanto che 
ero riuscita non so come a farmela finanziare...

questi erano i primi momenti

Avevo preso un tavolo che mi piaceva molto
e lo avevo dipinto alla mia maniera ...lo adoravo...ma in una mostra a Firenze 
me lo ero venduto quasi subito...
purtroppo...


avevo solo pitturato di bianco
 i vecchi infissi e li avevo shabbati
ma il pavimento era rimasto lo stesso 
contavo prima o poi di mettere dei vecchi tavolacci di legno 
sopra il vecchio pavimento direttamente 
dipinti di bianco 
o a quadri bianchi e neri sul legno 
come un finto marmo.. sapete...
la prima cappa che avevo trovato 
era moderma ma ci restò  poco a casa... 
la odiavo....
così in un primo momento la cucina si presentava così ...
poi cercai disperatamente in un mercatino dell' usato una cappa 
e la dipinsi di bianco 
anche se era di lamiera sembrava di legno...

Il sole batteva sempre sulla mia cucina 
ma gli scurini erano perfetti...
anche contro il caldo.



Poi con il tempo
qualche cosa cambiò
avessi avuto allora una buona digitale...
ma la macchina aveva pochi pixel
se ricordo bene... nemmeno un milione
e le foto sono veramente pessime...


non avevo voluto pensili 
ma solo mensole 
e chissà poi cosa ci avrei fatto col tempo...
ma purtroppo... non lo saprò mai..



Le foto adesso non risultano realistiche....
 era tutto molto più bello e spazioso 
e quei soffitti altissimi 
avevan un fascino incommensurabile... ma 
un perfido destino era dietro l' angolo...
e non avrebbe permesso che io vi rimanessi ...a lungo
in quella casa dei miei sogni...
 in quella cucina dei miei sogni
Era così bella per me ..la mia cucina...
che non potrò mai dimenticarla...ne avessi anche cento altre...


Così era alla fine...


ma era stata anche così ...
qualche tempo prima 

poi si sa...
 le cose me le vendevo..
quindi era sempre tutto in trasformazione...



coppie di quelle vetrine le ho sitemate anche più tardi
 in altre case 
ma
chi sa come mai.... mi pare che niente e nessuna cosa... 
assomigli più alla mia cucina..


eh si ...
era proprio bella la mia cucina


non è vero amiche?

A me pare proprio di si....

Il mio primo sogno Gustaviano...
chi sa se la riavrò mai una cucina così...

2 gennaio 2011

Il primo e l' ultimo...2010/2011

Ci sono cose a volte... 
nella vita...
che credi non debbano accadere mai
e forse.... se tu non ti impegni perchè accadano 
davvero 
non accadranno mai..
ci vuole coraggio e impegno...
e di impegno credetemi ...ce ne vuole molto..





se tu ami qualcosa ...un lavoro...una casa..
o qualcuno ...
una madre un figlio un uomo una donna
a volte 
non serve chiedersi perchè..
troppi perchè sconcertano e fan cambiare direzione
bisogna abbandonarsi all' amore 
e non.. elucubraci sopra ..
non chiedersi continuamente il perchè delle cose..
che cos'è , che quel qualcuno ha di diverso
perchè parla in un modo... 
perchè si muove in un altro...
perchè è fatto così o cosà 
perchè è scuro o chiaro o alto o basso...
o tranquillo o agitato...
o buono o cattivo 
ammesso che esistano i cattivi 
e non siano dei buoni pentiti...


Spesso vivi ...
creandoti intorno delle immagini di te o degli altri 
che non sono immagini reali
sono solo sogni 
che tu pensi di vedere 
ma che in realtà stai solo sognando
luoghi di te 
che non esistono al di fuori di te...





così ...vivi, 
impegnandoti a capire... a cercare di scoprire
a illuderti di comprendere..


poi però se guardi bene con altri occhi
vedi ...
quello che ti abita intorno
e ti chiedi se anch'esso si chiede il perchè..



ma sai che non è così ...
tutto vive...
e muore... prima o poi
e tu ti chiedi se ne vale la pena...
ma... intorno a te il mondo esiste
una pietra è una pietra ...un sasso è un sasso... il mare è il mare...
il cielo è Cielo...



per quanto il brutto spesso si nasconda 
o si evidenzi anche nel bello...
c'è 
e c'è perfino qualcuno 
che lo chiama Arte


Pre quanto il brutto ci sia dunque
e si mischi e si confonda... tanto da farti pensare 
a volte che sia un tutt' uno ...col bello stesso...
Tu cerchi di vedere oltre
di pensare che siano divise... le due cose..
il Male e il Bene 
e spesso però..
 ti chiedi

se...
il Bene e il Male siano davvero la stessa cosa
 le stesse facce di una medaglia...
sbagliata alla zecca ...ma...
che proprio in quanto sbagliata
risulta più di valore delle altre...



Poi...

spesso ...all' orizzonte di quello che guardi 
vedi spuntare un punto scuro 

Un Punto
che tu sola sai vedere...
o forse che per te sola ha un senso...
gli altri ti dicono ..ma nooo....
quel punto non esiste.. lo vedi solo tu





Eppure si tratta di un punto 
che vedi arrivare al di là degli altri
un punto che prende la forma 
di qualcosa o di qualcuno...


e allora di colpo
 ti pare che quel Punto all' orizzonte 
sia tutto quanto tu ti aspetti ancora dal futuro
dalla tua vita...
 che ti ha dato e tolto
come ogni Vita fa ...da una Vita..




tu credi che quel punto sia fermo...
invece..
magicamente quel punto si muove...
e anche se viene verso di te
ha una sua vita che non è quella che tu speri abbia 
ma la sua Vita




Quel Punto te la offre la sua Vita e tu la prendi 
così senza nemmeno sapere 
che è la vita che vorresti..
ma ..

ti accorgi che è la sua..
e quello che Il Punto ha da Offrirti
è qualcosa che si è trasformato ed è pietrificato
qualcosa che tu non sei disposta sulle prime ad accettare
ti schermisci.. ti rifiuti ...dici no..
non voglio la tua pesantezza...dici
io voglio la  tua leggerezza...gridi
non era così che doveva funzionare...




e allora soffri...
ti ribelli al destino
 ...ti incupisci...




ti allontani dal tuo Punto
lo eviti lo sfidi..
lo cacci...




ma c'è qualcosa 
nella terra nel cielo nel mare...
perfino nei sassi
che ti riporta sempre a quel Punto...
sempre lì da sempre....



riparti...

e tra migliaia di punti...
tu sai...e te ne stupisci di saperlo...ma lo sai...




che tutta la pesantezza che quel Punto ha da donarti..
è quella che vuoi
è la tua stessa Vita...
è l' unica ...pesantezza che vuoi...





ma quel Punto ormai ti volta le spalle...
ti è lontano ...anche quando ti è vicino..
ti calpesta ...anche quando vorresti che ti carezzasse....



Il suo orizzonte è un altro non è più il tuo...


eppure
l' impronta che ha lasciato su di te 
è indelebile come scolpita incisa cesellata..
e tu non sai cosa fare..
non sai più cosa dire...

trovi che il futuro 
senza quel punto
sia una strada deserta...




un panorama metafisico
un qualcosa di inesistente...





Allora ti accorgi tristemente 
che la casa dei tuoi sogni è in rovina
e che un albero caduto
ha sradicato le radici
e si è abbattuto su di te...

Eppure anche se il mattino è un pò grigio...
la sera
verrà


 il sole deve sempre spuntare ...
e tu combatti ancora...


in fondo
che cosa ti resta da fare?


puoi solo continuare a sperare

perchè sai...
che nonostante tutto non vuoi mollare..


Dietro l' ombra.... 
c'è sempre il sole...!!!!!!!!!!.

Buon Anno nuovo e...speriamo che lo sia..
Marzia Sofia
(la rima non è voluta....)

La mia prima vita. Parte III

Come eravamo...   La passioni si manifestano in noi, fin dalla più tenera età. Ci si depositano nell'anima e non ne escono più. Arruggin...