23 maggio 2013

Il gusto, questo sconosciuto.


Il traguardo di ognuno di noi
è già deciso?
nella vita si sa sempre da subito che cosa si vuole fare?
Oppure lo si impara correndo...
se mi avessero detto
cosa avrei voluto diventare io lo sapevo
Scrittrice...


però le cose che sentivo di saper fare erano altre
e tante altre
tutto quanto avesse a che fare con la creatività
mi affascinava
e mi rendeva sicura e insicura al tempo stesso
oggi so che non avrei potuto fare altro...


e in questo mondo virtuale vedo
tante persone e tante ne conosco 
che si sentono come me
CREATIVE
che hanno dentro di se il certo non so che
che serve allo scopo
se poi il tutto sia di buono o di cattivo gusto
questo non è semplice da dire



a qualcuno piace ad altri no
ma per tutti ci sono dei parametri
com'è possibile che certe persone abbiano 
un gusto così pessimo???
ma sarà pessimo solo per me?
vi siete sicuramente fatti tante volte questa domanda..
e sarei curiosa di sapere che cosa vi siete risposti


io a volte
son stata giudicata troppo
esagerata
o a volte troppo particolare
ma chi lo sa, veramente che cosa è veramente il Gusto??
perchè ce ne son tanti?
che cosa definisce quello che è il più buon gusto
quello che piace alla maggioranza??
Eh... il mio solito domandare...
a volte mi sento 
Carrie Bradshow ( Candace Bushnell )

la vostra Marzia Sofia

Volevo dirvi che i commenti appaiono esattamente 
sotto al mi piace di F e agli altri Twitter Google plus etc etc
se volete potete tranquillamente scrivermi
come prima

22 maggio 2013

2013 Oggi cucino qui.


Questo post amici mi è venuto in mente
per rispondere
ad un lettore spiritoso
che ieri ha ironicamente commentato
nel 2002 cucinavi lì
oggi cucini per strada per via della crisi?...


eh si sa
con la crisi
dice lui..,
non te lo puoi più permettere il lusso...
e credo voglia essere un commento spiritoso


in realtà c'è poco da ridere...
si è vero che questa è la mia cucina
ma probabilmente 
anche se devo dire l'ho fatta con pochi soldi e tanta fantasia
oltre che un pò di maestria
me la posso permettere solo
perchè i miei vivono con me...
Non vi nascondo 
che è sempre più difficile sopravvivere
d' Arte


se mai è stato facile
ora è quasi impossibile...
Praticamente è diventato impossibile vivere di 
qualunque cosa...
Questo momento è così difficile
che quelli della nostra generazione
e credo che voi lo siate più o meno tutti
miei cari amici
vedono proprio così buio
nel futuro
da pensare sempre più spesso a gesti estremi..


ci si prova infatti a sopravvivere
con ogni mezzo
ma quando vedi che la classe media è sparita
e si va sempre più impoverendo
ti chiedi che succederà
di noi??


e allora comprendi che
è impossibile
continuare così su questa china
di DEVE fare qualcosa
che li stampino sti benedetti soldi
!!!
e non è che sia una mia idea peregrina
lo hanno già fatto in passato...
In nome di cosa fanno fallire questa civiltà
che per quanto imperfetta
ancora non ha possibilità di miglioramento...
in nome di regole superate ed obsolete???



ancora per un pò abbiamo a sufficienza 
per sopravvivere riducendo tutto
ma che ne sarà dei nostri figli
e anche di noi da vecchi???


ecco che molti
quando arrivano a non poter avere più nulla dei loro privilegi
acquisiti dopo anni di duro lavoro
quando si vedono pignorare case
sequestrare aziende per i quali hanno speso notti insonni
quando si vedono che tutto il loro essere
non riesce più nemmeno ad esistere dignitosamente
si tolgono la vita...
perchè pensano o temono di non potercela fare


Quando ero piccola e sognavo di diventare scrittrice
non avrei disdegnato l' idea di morire d' Arte
oggi invece voglio combattere per quello che voglio
fino in fondo
con determinazione voglio provare a farcela
spero di riuscire
a poter sopravvivere il più possibile


Finchè c'è vita c'è forza...su ragazzi
degli anni sessanta
quelli che sono la generazione più colpita
 ed è stata anche la più fortunata
piuttosto fate di tutto
aggrappatevi alla vita!
Con tutti voi stessi
Non mollatela
ci serve
è l' unica che abbiamo
e dobbiamo vogliamo possiamo viverla!!!!


Non arrendiamoci
anche se ci devono tanto
anche se lo sono preso se ce lo hanno rubato
non odiamo il nostro nemico
immaginario o non
è a loro volta vittima di altri.
Parafrasando il nostro bistrattato inno

uniamoci amiamoci la vita 
e il suo odore rivelano ai popoli la via 
dell' amore
Vivereeeeee senza malinconiaaaaa!!!!!!!!!!!!!


La vostra Marzia Sofia

21 maggio 2013

Era il 2002 ed io cucinavo qui.

Questa cari amici
 è la mia prima cucina Gustaviana
e credo proprio che ne converrete
era bellissima...
Perchè dico questo?
Beh se lo dico io
che di solito non mi accontento facilmente
tanto da spesso censurare
foto di tanti altri lavori
beh un poco di credito dovete darmelo...



questa cucina era situata all' interno 
di quella che è stata la mia prima vera casa
l' unica vera casa che io abbia mai acquistato
e che purtroppo
ormai credo di non possedere più
credo
perchè in realtà
non me lo sono mai più chiesto
che fine ha fatto...


Oramai certi casi che
 portano alla perdita del sogno di una vita
sono quasi, purtroppo, all' ordine del giorno
a quei tempi quasi dieci anni fa
il coperchio del pentolone
bollente
non era ancora stato sollevato..
Nessuno ancora, 
che non ne fosse purtroppo coinvolto
personalmente,
sapeva o quantomeno sospettava
il marcio che si cela dentro le banche 
e le schifezze che son state fatte
in nome di una correttezza che era solo
pretesa e spesso decisamente non resa... 


Immaginate quanto sia stato difficile 
per una come me un Artista pura 
nel senso di incapace di gestire
pagamenti
imu  ici inail imps
eni enel gas luce telefoni
(internet costava migliaia di lire)
ritrovarsi con una specie di 
messa in regola
della proprio vita.
So bene di avere le mie colpe
anche se debbo assicurarvi 
che la prima cosa che pagavo, era il mutuo
questa casa era il sogno di una vita
come quello di tutti del resto quando hai quarantanni e hai
lavorato venti pensi è l' ora...
Ma se avessi qui il Sig Profumo
che ora si occupa delle malefatte di altri 
senza pensare a quelle che ha fatto lui
una domandina gliela farei proprio!!!
Quante case possiede lui?
Se me ne intesta una come prestanome 
mi risarcisce un pò della perdita...


questa era la casa...anzi la stanza...
un terratetto di 150 mq
pagata 100. 000 Euro
quando l' anno prima dell' euro
era invenduta e costava 100 milioni
era una vera schifezza
chi la vide mi disse ma tu sei pazza
c'è un solo cesso
praticamente in soffitta al terzo piano
devi spenderci centinaia di milioni
per renderla abitabile...
Lo riuscite a vedere il mio sorrisetto sarcastico??
ecco così....
quella che vedete qui sopra 
era la stanza di soggiorno e tinello
i soffitti di 5 metri la rendevano incredibilmente
interessante
la porticina che vedete conteneva un cucinotto
e allora io che al solito 
di soldi conoscevo solo quelli del monopoli

mi inventai di chiuderla e di
aprire una porticina nell' ingressino al piano
e vi immaginai un bagno
al posto della cucina
che usavano i proprietari
l' agente immobiliare
mi aveva suggerito di ritagliare un pezzo del salone
di 35 mq tanto è enorme mi aveva detto il cretino ....
io per fortuna feci a modo mio
quella traccia che vedete invece
diventò
la predisposizione idraulica
per la mia prima Cucina Gustaviana


il grigio delle pareti 
era assolutamente innovativo
 a quei tempi nessuno lo faceva
ma io...libro bibbia  alla mano
mi ispiravo e creavo secondo un mio preciso progetto Gustaviano
una roba che nessuno conosceva...
nemmeno i mobili dipinti di bianco 
esistevano o quasi in toscana...
con il mio laboratorio d' arte in Oltrarno a Firenze
appena venuta dalla Germania nel 2000
stupivo un pò tutti....


vedete la finestrella che dava sulla facciata?
Era una stradina così piccola 
che non ci si passava neppure con la macchina
si trattava di un terratetto a tre piani
del quattrocento a tre passi dalla casa natale 
del grandissimo pittore Il Pontormo
Jacopo Carrucci
che prese il nome da questo paesello
proprio nel centro della toscana

qui la vedete in un passaggio
di tempo
avevo dipinto  a mano questo chippendale
in  puro stile svedese. Capirete che
quando ne vedo uno oggi
dopo averne fatti una ventina
mi viene da dire sono troppo avantiiiii
ehehheh
e queste sedie che avevo ricoperte in maculato
perchè il tessuto ce lo avevo...
(l' unica cosa che ho scoperto
era aborrita dalle puriste dello stile)
ma non dalle clienti che me lo ordinavano immancabilmente.

Le avevo trovate fuori da una villa
 all' impruneta
durante una gita, il 15 di Agosto 
che era il compleanno del mio compagno
e avevamo fatto il diavolo a quattro 
come si dice in toscana
per andare a prenderle con la nostra Crysler
poichè al momento in macchina eravamo in sei e
fummo immediatamente costretti 
a scaricare tutto il bagaglio umano
ehhee


questa porticina era quella che dava sull' ingresso
del piano ammezzato quello dove
avevo deciso di fare la cucina
cooome mi seguivano tuuuttiii allora....
il mobile centrale dei fuochi e da appoggio..
era una vera rivoluzione

lo presi in un mercatino dell' usato
eh allora si facevano affari d' oro 
e non posso dirvi cosa lo pagai
costava molto di più il ripiano in marmo
Insomma credo di essermi inventata
tutto
anche la posizione dei fuochi etc etc 
non volli pensili ma solo mensole e la cappa
ci misi un pò a trovarla..ma poi fu perfetta... ci sono foto
della cucina prima della cappa
con una moderna che aborrivo
infatti c'è rimasta poco...


quella piattaia invece
sta messa sopra a quella finestra 
che vedevate prima e che era l' ingresso del cucinotto
 poi chiuso a creare un bagno
il mobile lavandino era stato 
semplicemente creato a mano dal mio compagno
tutto anche le pareti dipinte da me e da lui...
Ehh che tempi che tempi!!!!
Danke Bernie 
fuer alles was du fuer mich gemacht hast
und das du meine Tra
grazie per tutto quello che hai fattoume
vervirchlist hast per me
e per aver realizzato i miei sogni

ma potevi anche resistere un pò di più eh??
ormai che c'eravamo............

Spero vi sia piaciuta...
io vorrei .... farvi vedere le cose dal punto di vista 
dell' arredo
ma mi coinvolgo sempre con il lato umano dell' impresa
scusatemi...
La vostra  Marzia Sofia 
la regina più prolissa che ci sia...




20 maggio 2013

Casa Chic . Il mio Atelier Novembre 2012


Buongiorno amici
ieri era Domenica
una domenica normale 
ma per me per certi versi molto speciale
ma non per questo non lavoravo
anzi ero al computer
a lavorare al Blog
che come vedete è cambiato
spero in meglio..






                                                      Nel frattempo, quando lavoro al PC
butto un occhio alle notifiche di FB
e parlo con qualche amica...
ecco che mentre sto parlando con 
una bravissima creativa tedesca
Jacqueline
per programmare forse un incontro in estate...


cerco 
delle immagini di articoli che sono usciti su di me
e non le trovo
giro tutto il computer
dovete sapere che ne ho due,un portatile e un fisso
 aperti continuamente 
su due diversi account e sul blog
e uno, il tablett per le mail ..


Insomma poichè programmo un giro per la Germania
volevo farmi un pò di pubblicità con lei
che pareva nonostante fosse mia amica su FB
(?)
non sapere niente di me...
Strano mi son detta un pò stranita
(qualche volta mi ricordo di dover essere una primadonna)
non sa nulla di me
beh sia come sia
cerco info
per farmi un pò notare
e non trovo nulla
PROPRIO NULLA
decine e decine di migliaia di foto...


ma nel tempo 
in cui la velocità di interlocuzione
mi era necessario
non trovavo NULLA
mi sono rivolta perfino al Blog
il che significava cercar le foto
e quindi perdere altro tempo 
a scaricarle e poi riscaricarle insomma
un caos
sul Blog paradossalmente è stato più facile 
che sui due account
e sulle numerose pagine di FB ?????



beh da stamani mi son detta
anche perchè la nuova visualizzazione del Blog
me lo consiglia...
devo fare
un reparto dedicato agli articoli 
che sono usciti su di me sui vari
Magazine
insomma un riassunto
un piccolo Bignami 
come direbbe la mia amica Eugenia


ed ecco qua che mi sono messa a cercare
e ho trovato queste immagini
che hanno però un testo
che non corrisponde 
purtroppo
se nel frattempo ne ritroverò altre 
mandatemi da Casa Chic con l' articolo
le inserirò
ma da oggi prometto
sarà più facile documentarsi
per chi lo voglia e districarsi
nella jungla infinita delle mie foto


ora io mi auguro 
che per voi che mi seguite 
e che giuro
 non commentate ma so che siete lì
e ne sapete più voi di me 
di quanto io sappia di me stessa
eheheh


questo potrà essere un pò ripetitivo
ma credo che alla fine
sarà un pochino più facile
consultarmi all' occorrenza...
Vi copio questa mail che mi è arrivata stamattina
so che fino adesso è stato difficile iscriversi al mio blog 
e far accettare a Blogger i commenti
quindi molte di voi che mi scrivono
mi dicono che non riescono a farlo...
vedrò se le nuove visualizzazioni lo semplificheranno
Ora io credo che quando vi sarete abituati
sarà più facile godere se così si può dire
di quello che vi andrà di leggere...
leggete questa:



ciao Marzia
Ti seguo da un po' di tempo e per me è sempre una gioia leggere i nuovi post. Sono diventata Marzia-dipendente e se sto alcuni giorni senza aggiornarmi, sento che mi manca qualcosa.
Il tuo modo di scrivere, saltellando di qua e di là, da un argomento ad un altro, è unico e stimolante.
A parte il gusto per lo stile shabby-gustaviano (che in casa mia sto piano piano introducendo, scopiazzandoti spudoratamente)  credo abbiamo diverse cose in comune: l'età, l'età del nostro figliolo (io però ne ho anche un altro più grande), i genitori anziani (i miei non li ho in casa con me, ma abitano al piano disotto ...)
Dunque .... capisci ammè: non mi ci trovo più col nuovo look del blog, non riesco più a muovermici. Riesco a leggere solo un post alla volta ed è complicato ritrovare post vecchi che vorrei rileggere! Ti prego.... va bene che aumentano i conteggi delle visite, ma alla fine cosa significa?  Oramai i tuoi affezionati sono consolidati e sicuramente aumentano di giorno in giorno ora che appari sempre più frequentemente sulle riviste specializzate, cosa ti cambia vedere un numero scritto in modo diverso? La sostanza in se stessa è sempre uguale (lasciatelo dire da una che fa la contabile: la matematica non è un'opinione, ma anche i numeri ingannano e si possono interpretare in maniera soggettiva).
Dopo questo sfogo, vado a lavorare e auguro anche a te di lavorare tantissimo (e di farti pagare !!!!)
Ciao
Antonella


Allora a parte che ringrazio Antonella
e che le spedirò il dovuto via
bonifico Bancario
aha ha... ma giuro che via via vi spiegherò perchè
ho cambiato faccia
al vostro Blog 
ora non mi dilungo
che c'ho un pò da fare...
ma poi vi spiegherò con calma...
Intanto questo che avete visto sopra
è il mio Atelier Gustavien
che è stato fotografato
 da Casa Chic per il numero di Novembre 2012
Foto Riccardo de Vito
Testo Manuela Longo
però qua il testo si riferisce ad un altra nota
decoratrice e proprietaria di B&B
se volete leggerlo quello dedicato a me
 dovrete chiedere
tra gli arretrati alla Lotus Publishing

La vostra Marzia-Sofia



19 maggio 2013

A colazione con la vita...


Una volta 
pensavo che la mia vita
dovesse esser vissuta
 per poterla scrivere,
cercavo le situazioni più romanzate più deleterie
 più funzionali alla narrazione di un impresa
non sapendo che la vita è di per se stessa un impresa


Non sapevo che, in realtà
quello che facevo
o che pensavo
era la proiezione 
di quello che avrei voluto scrivere
non vivevo, lo scrivevo.


adesso so 
che il mio mondo romantico
 i miei amori
i miei passi 
erano pensati alla costruzione di un mio film
quello che avevo nella testa...
vedevo in chiunque
quello che sognavo fosse..
e capita a molti di noi se ci pensate


ora penso che lasciare il mio cuore
 decidere è sempre stato sbagliato...
non si può lasciare che le cose accadano
tanto per vedere alla fine
cosa ci siamo fatti...
è masochismo
ma per me non c'era altra scelta
se non vivere d' istinto
per scriverlo... 


eppure io son sempre stata così
si dice... batterci di naso
eppure se il cervello
 e il libero arbitrio ci è stato dato
ad una certa età
si deve cominciare ad usarlo...


niente e nessuno 
 può cambiare
semplicemente,
perchè lo si desidera...
il cambiamento deve essere in noi stessi.
Se si usa il cervello invece che il cuore
prima o poi lo si deve capire...
se si usa il cuore invece
 bisogna stare attenti che 
le cose siano fatte con cervello...
è l' unione delle due cose
Cervello e cuore
che fa la differenza??
A me pare proprio di si...
a volte la risoluzione del problema
sta in una tazza di caffè...
lo bevi e improvvisamente capisci tutto,
o quasi...

La vostra Marzia-Sofia

18 maggio 2013

Al Tramonto V Puntata



Affacciata al finestrino dell' autobus
Eva
guardava senza vederla la campagna toscana
l' estate stava per finire
eppure a parte temporali improvvisi e provvidenziali
ma solo per qualche secondo, dopo la terra ribolliva ancora, 
il clima era da tropici.
Sua nonna non parlava 
guardava fuori dalla finestra in silenzio
la bocca piegata in giù
 in quella morsa che conosceva bene
Di solito quando lei si arrabbiava 
Eva le cominciava a solleticare il collo rugoso e spiegazzato
là dove nel rigoglio dei seni ancora superbi 
lei era più sensibile
e allora sua nonna rideva rideva rideva
 e le diceva lasciamo stare grullarella
oh i che tu fai??
Ma quello era il suo metodo
pr farla tornare a sorridere...
anche se non poteva metterlo in atto in autobus!
si rivolse alla nonna e le disse
Nonna perchè ci hai lasciato?
Smettila di fare domande a bischero..
le rispose secca ...
quella a che a Eva pareva una vecchia signora
io non vi ho lasciato
sono stata sbattuta fori
e in malo modo ...
sono stata buttata fori!


Un caldo soffocante accolse ora  il risveglio di Eva
era tutta indolenzita
il commissario le aveva detto il male 
ma non la causa dello stesso.
Pensò che non ricordava nulla delle ultime ore 
di quello che le era accaduto
per quanto si sforzasse
non riusciva a ricordare come, era accaduto...
L' avevano accoltellata
le pareva vagamente di capire
chi fosse stato
ma non ricordava i contorni le pare quasi di stare sognando
e si pizzicottò le braccia
facendo una smorfia di dolore
gli aghi almeno non c'erano più...
i fiori pure erano stati portati via tutti
e di questo si rallegrò.
Cercò di pensare ai giorni precedenti l' aggressione
ma non ricordava che confusamente...
erano stati attimi di panico che lei non ricordava...
ricordava solo il tramonto
Un tramonto impossibile da descrivere
dove il cielo 
le sembrava color del sangue
tanto era vivido e spietato...
Sapeva che era per colpa di quella rosa
ma non sapeva perchè.

Una ragazza entrò nella stanza...
Salve le disse sorridendo
di un sorriso molto dolce e delicato
Come si sente oggi???
Mah...insomma grazie...diciamo che va
posso immaginare disse la ragazza
Avrà a una ventina d' anni
a giudicare dalla pelle liscia 
e fresca rosea come una pesca matura
pensò Eva
Sorrise delicatamente la giovane... 
per tutto il tempo in cui prese la sua roba e cominciò
a impacchettarla.
Dove mi portate
chiese Eva..
Non si preoccupi signora
si rilassi e vedrà che andrà tutto bene.

Ma Eva sentì che il sonno la riprendeva 
cercò di combatterlo
ma si accorse nel mentre che soccombeva 
Non era normale dormire così
fece in tempo a pensare...
lei non aveva mai dormito molto in vita sua.
Capì nell' attimo in cui gli occhi inesorabili 
le tesero un tranello
che quello non era un sonno normale
ma un sonno indotto.
eppure non fece in tempo a preoccuparsi...



Eva era appena arrivata a casa 
e sua nonna era appena ripartita per Firenze
quando aveva vista  la macchina 
nella notte  sotto casa sua..
 era buio pesto
si era quasi in aperta campagna 
anche se avrebbe dovuto essere in periferia
le case erano tutte in costruzione
il boom economico stava per finire
 ma ancora si costruiva forsennatamente 
e prima che gli anni di piombo
fossero definiti tali
sua mamma
aveva voluto lasciare il palazzo di famiglia
 e ora vivevano in un attico
 bollente d' estate freddo d' inverno
in cui non c'era crisi petrolifera ancora
 e il riscaldamento era costantemente a palla.
ma ora era estate.. alla fine
e il caldo struggeva la pelle come burro in padella...
Si era affacciata alla finestra come per un richiamo
insensato
e aveva visto l' uomo agitare la mano.
Lo salutò con slancio
mentre vide i capelli di luna che la chiamavano
lei scese di corsa 
lui la baciò piano sulla fronte
mentre lei da parte sua sentiva battere tutto
ma era anche incavolata
non avrebbe voluto risalire 
sarebbe voluta restare lì...
ma lui le diede appuntamento per l' indomani
proprio... a Firenze.

Erano su di una macchina lussuosa e scura
la strada le era sconosciuta...
ma dove la stavano portando??
Non aveva più tubi e tubicini
ma era ancora intontita dal freddo e dalla debolezza
la ragazza sedeva accanto al guidatore
 e lei era distesa quasi, dietro il sedile
non si rendeva conto del perchè la stessero portando via
e nemmeno del fatto che
nessuno della sua famiglia 
si era fatto vivo... dove era suo figlio 
glielo aveva detto il commissario,
ma sua figlia 
era sparita
Annullata cancellata scomparsa
eppure era sempre così premurosa con lei
quello con sua figlia 
era uno dei pochi rapporti riusciti nella sua vita.
Ne aveva fatto il suo capolavoro con un semplice metodo
non fare con sua figlia
quello che sua madre aveva fatto con lei.
Banale ma efficace...
Dov'era adesso
la sua bimba dai capelli corvini ?
Avesse almeno potuto tenere gli occhi aperti per un secondo...
la notte precedente le era parso di riuscire a sentire qualcosa
bisbigli e movimenti strani
l' avevano per un secondo svegliata... 
ma poi non ce l' aveva fatta
ora le era chiaro in mezzo a quella nebbia
 che lei non stava dormendo
ma ce la stavano costringendo....
Si sentì di nuovo svenire e 
fece forza su stessa ma poi 
non le restò che abbandonarsi....

Fine della V
alla prossima

Pensieri piovosi


Ora di pranzo
nel silenzio della casa 
solo il ticchettio della pioggia
sui vetri
guardare fuori ....


e vedere cose...
sembra uno stanco silenzio
quello che si fa ascoltare...
nemmeno la pioggia
ha il sapore delle cose inevitabili
dovrebbe essere maggio...


ma per quanto sia bello sognare
la vita ha sempre una magia che ci sorprende
sapere da che parte
arriverà
chi busserà alla porta?



le aspettative però sono pericolose
la delusione
produce una corsa verso l' ignoto
e allora non pensi non ti chiedi
e guardi ancora fuori...
il passo affrettato di uno sconosciuto
l' ombrello che vola controvento
una signora che lo tiene stretto per ripararsi la capigliatura
il vecchio col nipotino
i ragazzi innamorati a ripararsi sotto il portone




e poi li vedi tutti correre a casa
e li immagini
prepararsi qualcosa da mangiare
trovare 
il nesso dell' esistenza
ricevere comunque un segnale
 anche nel silenzio



e Pensi che 
sarebbe bello...
però... avere la calma di un tempo
quella in cui le distrazioni 
non erano così frequenti
 e la sera
era bello trovarsi attorno
ad un tavolo


arredato con poco ma 
vivo e pieno d' amore...
a volte l' amore si nasconde per paura di farsi vedere
 di scoprirsi.
Eppure forse nascosto ma si sente...c'è.
Solo che non sapppiamo più verderlo!
Dobbiamo vivere
per assaporare solo questo c'è da fare...
anche quando la medicina ci pare amara
è sempre l' alternativa migliore...

La vostra Marzia Sofia

La mia prima vita. Parte III

Come eravamo...   La passioni si manifestano in noi, fin dalla più tenera età. Ci si depositano nell'anima e non ne escono più. Arruggin...