16 dicembre 2010

Famiglia Mia Madre.


Questa è l' unica foto
che i miei genitori hanno del loro matrimonio...
fatta in un freddo pomeriggio di Febbraio del 1955
davanti a Ponte Vecchio a Firenze

Quando si sono sposati
non avevano soldi...avevano solo 22 e 23 anni...
e lei mi racconta 
che aveva dovuto lavorare come una matta (era Ricamatrice) 
per fare tutto il corredo a lui 
che ...poverino non aveva nemmeno le mutande!
Se vi ricordate 
lui aveva lasciato casa sua ed era andato a vivere dallo zio
che era il padre di Lei ....Si.. erano cugini di primo grado,
i miei genitori.

  C' era voluta anche la dispensa papale...
Ma come sempre succede... quando si trova un ostacolo..
 contro il parere di tutti..
si erano sposati... poveri in canna..
Mio padre la racconta a modo suo nel suo Romanzo
La vera storia dell' Eroe 
ioalla fine, ho scoperto da poco, che si amavano...
anche 
se a giudicare da come si son "tirati i piatti" tutta la vita 
ci sarebbe stato da pensare il contrario
e però, se son rimasti insieme per 55 anni...
 evidentemente si amavano...davvero
forse più lui che lei, forse più lei che lui
ma si amavano.
Anche se io non me ne sono mai accorta.

Dapprima probabilmente fu la passione..
l' attrazione fisica, il proibito,
il parere contrario di tutti
sia come sia, lei abbandonò il suo ragazzo di allora, 
e lui dimenticò per un pò le altre...







Quando siamo nate noi
forse le cose tra loro si fecero  più difficili
non so ...erano molto diversi caratterialmente 
ed è sempre difficile capirsi, quando si sta insieme
avendo due vedute delle cose molto diverse, a volte diametralmente opposte
e i Gusti poi...capire il perchè...
perchè si deve...perchè lo si è fatto, perchè si ha paura...
con due figlie da crescere e ambizioni diverse
non sarà stato facile... ora lo so.
Da piccola  logicamente non lo capivo ...
Lui il suo sport ..lei tutt' altro..il mare i vestiti la casa gli amici... tutto diverso...
Lei poi, dice...ha sempre riposto in me... le sue aspettative maggiori
tanto da cercare di soffocare ogni mia certezza che già era poca..
Quando si è accorta che io volevo essere diversa...
ha cominciato a cercare di demolirmi...
e ci è riuscita spesso anche se lei sarebbe pronta giurare di no...

Forse i suoi sogni, 
sono diventati i miei fallimenti...




Il perchè lei mi conciasse così..
ancora lo devo capire...
ma forse è questo ...che ci ha divise sempre,
questo suo vedermi sempre la colpevole...
quella che... sta zitta tu che sei più grande!!
E poi ero sana... sanissima..
quindi bisognosa di poche cure
taciturna autosufficiente persa nei miei libri e nei miei sogni
e mia sorella, no...
mia sorella era malata...
quindi da proteggere ...da aiutare...da coccolare 
e poi lei era allegra divertente spiritosa piaciona...

Io ero Rustica...diceva lei
e intendeva introversa.

Come che sia ...
Io non mi sono mai sentita amata da mia madre
mai condivisa, mai accettata,
sempre incompresa...
 per questa mia "diversità".
Il suo complimento?
Ah...siiii.... rispondeva con fare annoiato 
a chi glielo chiedeva... Lei, llè un Artista!!
per quello... llè grulla da manicomio!!!
Insomma forse ero
amata troppo secondo lei e male ...secondo me.



Lei era bella... lo vedete...
quello che si dice Una Bella Donna...
davvero....
ma il suo carattere è sempre stato 
anche a detta di tutta la famiglia..
difficile
decisamente 
difficile...


Alla domanda come stai?.. mia madre risponde... 
ah ieri stavo propriooo...bene.. oggi, malissimo!!!!
e lo dice tutti i giorni da sempre...
cosa avrei mai dato... per vedere una volta...
 la felicità nei suoi occhi...
o almeno, la tranquillità...


Ha sempre lavorato tanto...mia madre
questo è indubbio ....lei, diceva che lo faceva per noi..
Alcuni pensano che per noi sarebbe stato meglio fosse stata a casa...
ed io la penso come loro...
Anche perchè mio padre guadagnava molto...
e non ce ne sarebbe stato bisogno di un altro stipendio se si fosse stati attenti...
e poi io e mia sorella siamo state portate a vivere insieme a io sette anni e lei cinque
cosa che ci ha impedito probabilmente ...di aver un benchè minimo rapporto futuro...
io dalla nonna paterna lei da quella materna...
ma a mia Madre non  è mai pesato lavorare...anche se per carattere
tendeva a farlo pesare a noi..
Rivedendo adesso il film del suo passato
mi rendo conto che non è mai stata felice..
niente l' ha mai soddisfatta..
nemmeno mio padre nè mia sorella.
e tanto meno io...




Io che di solito non ho problemi 
a parlare di niente...
non riesco a parlare di Lei
e mi sforzo di farlo...con uno sforzo sovrumano..
che, in questo blog devo parlare della mia vita
quindi
lo sto provando a fare..


Mia madre si chiama Rosita
e ora ha 78 anni...
E' stata una donna rivoluzionaria a suo modo
tutto quello che era novità..lei lo assorbiva..ma non è mai stata una femminista militante
Una femminista reale...forse.
Quando mio nonno vide che aveva preso la patente
 le disse
Te ...fai i' che tu voi....
ma...
Guai a te se tu ci porti le bambine!!!
Lei naturalmente se ne fregò
faceva sempre quello che voleva... mia madre...
Fumava, metteva mini gonne cortissime 
stivaloni e collane gitane...
Portava i capelli lunghissimi...



molte delle sue mises, sarebbero Attuali anche adesso...
era brava nel suo lavoro...
lavorava nella moda ..
dirigeva il reparto finitura e spedizione in una fabbrica di confezioni dove c'erano sole donne...
Ogni mattina entrava gridando nella nostra stanza alle sette 
e diceva ..sono le dieci... alzatevi fannullone 
ci sbatteva ai piedi del letto 
il sacchettino del bar in cui  ci aveva comprato la colazione 
e gridando e strillando 
se ne andava sgommando con la sua cinquecento,
fino al posto di lavoro che distava 15km
a pranzo... tornava di fretta 
e in furia faceva da mangiare... io avevo già messo 
l' acqua per la pasta ...Lei mangiava in piedi ...di corsa 
e poi ri-correva via fino a tarda sera...
non la vedevamo mai ...che alla fine era anche meglio 
perchè non faceva altro che piangere e gridare...
la sua eterna insoddisfazione...

Il suo divertimento era il mare..
stava distesa al sole per ore ed ore...senza posa...
era l' unico momento in cui stava abbastanza serena...
Andavamo in vacanza in un campeggio ...nel sud della Toscana
aveva amici ed era molto corteggiata e anche un pò chiaccherata.
come semre succede quando le donne sono evidentemente belle...
e siccome mio padre non veniva mai per via del suo sport...
lei imparò ad arrivarci da sola...
beh sola...con me che le indicavo la strada a dodici anni 
e mia sorella che rompeva dall' inizio alla fine del viaggio...
ma insomma guidava lei...il che ora non è certo originale ...ma nel 1970
fino ad un certo punto la rivedo
in quel film candidato all' Oscar
La prima cosa bella..
forse più per ragioni geopolitiche che per altro che lei certo non era una madre come quella 
interpretata dalla Sandrelli , capace di aggregare, ma casomai di dividere...



Io non ricordo gesti di dolcezza...
mia madre non ha mai avuto il tempo di farmeli...
eppure lei li ha ricevuti era la preferita di sua madre...
ma non li ha mai fatti
io per lei non li volevo...siccome non li chiedevo...
forse sarò cattiva ...a dire questo 
molte di voi... si ribelleranno a quello che scrivo..
ma io vedo mia Madre guardarmi con Odio quando mi Guarda
si ....mi guarda con Odio!!!!
le da noia tutto di me...
di come sono... degli uomini che ho avuto... 
di quello che nella mia vita ...sono stata
lei non mi ha mai condivisa... mai accettata... mai supportata...nè sopportata...





Non chiedetemi se la amo perchè dovrei rispondervi di si ...e in verità io non lo so..come la amo...
non so capire perchè..ma è così...
nonostante tutto anche adesso...che è vecchia e malata
oserei dire finalmente veramente malata non ipocondriaca...Ora
che dovrebbe farmi tenerezza ..
dolcezza protezione ..
anche se nonostante tutto io sento.... tutto questo per lei
Lei ci mette uno SGUARDO
a farmi capire che ci sono ricaduta di nuovo... 
che tanto non mi amerà mai...
basta solo che mi veda entrare con uno straccio nuovo addosso anche se di Cinesi...

Quando lei mi guarda io lo vedo il suo Odio la sento la sua disapprovazione per la mia situazione di precariato per non essermi sposata con chi voleva lei per non aver realizzato alcuno dei sogni che lei aveva per me...
io lo sento il suo disappunto se non il suo disprezzo...
e non ora che ha la demenza senilee che in fondo potrei anche dire ...
poveretta è solo malata....ma è sempre stato così
sempre...
Lei non ha mai fatto uno sforzo per amarmi davvero,
così... come sono ...ha sempre voluto fare di me un altra sè...
e questo sarebbe anche comprensibile ...se non scusabile
quanti genitori fanno lo stesso...
a ma è il suo AMORE che mi manca
anche se in realtà come dice lei 
mi ha amato troppo...
Io non mi sono mai e dico mai sentita amata da mia madre..
lei è la cellula malata del mio cancro ...
Anche nell' unico rapporto in cui io avevo avuto la meglio su di lei quello con mio figlio
ha voluto mettere la sua mano

 Lei è riuscita a distruggere anche quello...è riuscita ... 
a infiltrarsi dentro di Lui in qualche modo 
e a metterlo  in condizione di entrare in conflitto con me...

Eppure a volte ....riguardo delle foto e...ci guardo ...
.lei ...in una foto in cui aveva 
forse 35 anni ed io in questa dove ne ho molti di più
e siamo Uguali
e credetemi amiche mie
a parte l' estetica di cui non mi lamento...non avrei voluto davvero ...
Ci ho messo tutta la vita 
a cercare di essere diversa dai suoi difetti...ma non so dire quanto io ci sia riuscita...

Eppure a volte... nonostante io detesti con tutta me stessa quella parte di me...lei esce da me 
come una sorta di Hulk e mi strappa le camice.... 
...mi fa diventare verde...


e trovo in me ....tanto ....
di quello che non amo in lei
Potenza del DNA...

Ci ho scritto pure un Romanzo ...
se vi interessa leggerlo..



Prezzo di vendita 10,00
Libro NARRATIVA 94 pagine

1a edizione 3/2010
Viaggio intorno alla vita di chi la vita te l’ ha data.
Un viaggio intorno alla vita di chi la vita te l’ ha data... anche se... se l’ è abbondantemente rimangiata....






Però alla fine devo dire
Un giorno ci ameremo mamma
non so come
ma credo proprio che dovremo riuscire!!!!!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Di sicuro essere madri non è facile... per nessuna donna. Nessuno te lo insegna... Bisogna comunque farlo, se si decide di avere figli, e si può farlo nell'unico modo possibile: il modo che ci appartiene... Facendo appello al cuore? Ai ricordi di bambina? Al'istinto materno che ogni donna dovrebbe racchiudere in sè?.... Bé...Ognuna di noi si porta dietro la propria esperienza, la propria personalità, la propria vita fino a quel momento in cui si diventa madri. E forse certe donne sono troppo figlie per diventare madri. Non per colpa loro... Rimangono figlie per tutta la vita. E non possono calarsi in un altro ruolo. Non possono proprio. Capire questo per una figlia che è stata poco amata non è facile. Ma prima si riesce a capire e perdonare meglio è. Ognuno dà quello che è capace di dare. Può darsi che lei ti abbia dato il suo massimo. Prova a pensarci.... E fatti piacere questo pensiero... Perdona Marzié.... Grazia Maiolino

Elisabetta ha detto...

Io non credo che tua madre non ti amasse. Non tutti amiamo allo stesso modo e non tutti sappiamo dimostrarlo.

Anna ha detto...

Marzia fare la madre è un mestiere difficile, io credo che tua madre ti ami senz'altro, magari non come avresti voluto tu, quindi cerca di perdonarla, starai meglio anche tu dopo....

shabbyechic.blogspot.it ha detto...

Anna non sono io che devo perdonare lei piuttosto è lei che finalmente dovrebbe perdonare me...
Elisabetta non ho detto che non mi ha amato forse solo che mi ha amato male.. e a me non è mai arrivato..
Grazia tu hai capito come mi sento...

Francesca ha detto...

Marzia, ti leggo da non molto. E' toccante leggere le parole di una persona che apre il suo cuore su un argomento così intimo come i rapporti tra genitori e figli. Io non sono mamma e non posso di certo darti consigli. Credo però che tu non debba sentirti in colpa per nessuna scelta che hai fatto, dopo tutto è la tua vita e anche se forse c'è qualcosa che avresti voluto fare meglio o in modo diverso, credo tu possa essere orgogliosa di quello che sei e di quello che fai. Spesso si è poco indulgenti con noi stessi e molto (troppo!) con gli altri, soprattutto se si tratta di persone a cui teniamo, che inconsciamente o no, ci tengono "in pugno" facendo leva sui sentimenti. Sul fatto che ognuno ama a suo modo, è vero, ma credo che l'affetto sia una cosa che debba venire dal cuore ed entrare nel cuore dell'altra persona, e se non arriva, c'è qualcosa che non va a metà strada. Spero di non essere stata invadente!
Buon fine settimana!

liuc ha detto...

io sono sicuro che da questo rapporto ne uscite tutte e due vincitrici...lei per un verso e tu per un altro...ho letto il tuo post con estremo interesse e mentre ne deduco che tu sei veramente una figlia per bene sono ansioso di approfondire questo vostro rapporto attraverso la lettura del tuo libro...lo ordinerò come già fatto per altre tue opere attraverso il sito del miolibro.it con la speranza di essere seguito da molti altri tuoi seguaci/lettori...spero poi che si potrà anch'esso (come già avviene per "Amanti Tradite"? acquistare presso le 99 librerie Feltrinelli...Tanti auguri Marzia, anche ai tuoi meravigliosi genitori.

Marina ha detto...

siamo in molte figlie della "stessa madre"... chi non ha incrociato quegli "sguardi".... non potrà MAI capire di cosa si tratta..... io si.... cara Marzia ..... ciao Marina

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