16 dicembre 2010

Famiglia Mia Madre.


Questa è l' unica foto
che i miei genitori hanno del loro matrimonio...
fatta in un freddo pomeriggio di Febbraio del 1955
davanti a Ponte Vecchio a Firenze

Quando si sono sposati
non avevano soldi...avevano solo 22 e 23 anni...
e lei mi racconta 
che aveva dovuto lavorare come una matta (era Ricamatrice) 
per fare tutto il corredo a lui 
che ...poverino non aveva nemmeno le mutande!
Se vi ricordate 
lui aveva lasciato casa sua ed era andato a vivere dallo zio
che era il padre di Lei ....Si.. erano cugini di primo grado,
i miei genitori.

  C' era voluta anche la dispensa papale...
Ma come sempre succede... quando si trova un ostacolo..
 contro il parere di tutti..
si erano sposati... poveri in canna..
Mio padre la racconta a modo suo nel suo Romanzo
La vera storia dell' Eroe 
ioalla fine, ho scoperto da poco, che si amavano...
anche 
se a giudicare da come si son "tirati i piatti" tutta la vita 
ci sarebbe stato da pensare il contrario
e però, se son rimasti insieme per 55 anni...
 evidentemente si amavano...davvero
forse più lui che lei, forse più lei che lui
ma si amavano.
Anche se io non me ne sono mai accorta.

Dapprima probabilmente fu la passione..
l' attrazione fisica, il proibito,
il parere contrario di tutti
sia come sia, lei abbandonò il suo ragazzo di allora, 
e lui dimenticò per un pò le altre...







Quando siamo nate noi
forse le cose tra loro si fecero  più difficili
non so ...erano molto diversi caratterialmente 
ed è sempre difficile capirsi, quando si sta insieme
avendo due vedute delle cose molto diverse, a volte diametralmente opposte
e i Gusti poi...capire il perchè...
perchè si deve...perchè lo si è fatto, perchè si ha paura...
con due figlie da crescere e ambizioni diverse
non sarà stato facile... ora lo so.
Da piccola  logicamente non lo capivo ...
Lui il suo sport ..lei tutt' altro..il mare i vestiti la casa gli amici... tutto diverso...
Lei poi, dice...ha sempre riposto in me... le sue aspettative maggiori
tanto da cercare di soffocare ogni mia certezza che già era poca..
Quando si è accorta che io volevo essere diversa...
ha cominciato a cercare di demolirmi...
e ci è riuscita spesso anche se lei sarebbe pronta giurare di no...

Forse i suoi sogni, 
sono diventati i miei fallimenti...




Il perchè lei mi conciasse così..
ancora lo devo capire...
ma forse è questo ...che ci ha divise sempre,
questo suo vedermi sempre la colpevole...
quella che... sta zitta tu che sei più grande!!
E poi ero sana... sanissima..
quindi bisognosa di poche cure
taciturna autosufficiente persa nei miei libri e nei miei sogni
e mia sorella, no...
mia sorella era malata...
quindi da proteggere ...da aiutare...da coccolare 
e poi lei era allegra divertente spiritosa piaciona...

Io ero Rustica...diceva lei
e intendeva introversa.

Come che sia ...
Io non mi sono mai sentita amata da mia madre
mai condivisa, mai accettata,
sempre incompresa...
 per questa mia "diversità".
Il suo complimento?
Ah...siiii.... rispondeva con fare annoiato 
a chi glielo chiedeva... Lei, llè un Artista!!
per quello... llè grulla da manicomio!!!
Insomma forse ero
amata troppo secondo lei e male ...secondo me.



Lei era bella... lo vedete...
quello che si dice Una Bella Donna...
davvero....
ma il suo carattere è sempre stato 
anche a detta di tutta la famiglia..
difficile
decisamente 
difficile...


Alla domanda come stai?.. mia madre risponde... 
ah ieri stavo propriooo...bene.. oggi, malissimo!!!!
e lo dice tutti i giorni da sempre...
cosa avrei mai dato... per vedere una volta...
 la felicità nei suoi occhi...
o almeno, la tranquillità...


Ha sempre lavorato tanto...mia madre
questo è indubbio ....lei, diceva che lo faceva per noi..
Alcuni pensano che per noi sarebbe stato meglio fosse stata a casa...
ed io la penso come loro...
Anche perchè mio padre guadagnava molto...
e non ce ne sarebbe stato bisogno di un altro stipendio se si fosse stati attenti...
e poi io e mia sorella siamo state portate a vivere insieme a io sette anni e lei cinque
cosa che ci ha impedito probabilmente ...di aver un benchè minimo rapporto futuro...
io dalla nonna paterna lei da quella materna...
ma a mia Madre non  è mai pesato lavorare...anche se per carattere
tendeva a farlo pesare a noi..
Rivedendo adesso il film del suo passato
mi rendo conto che non è mai stata felice..
niente l' ha mai soddisfatta..
nemmeno mio padre nè mia sorella.
e tanto meno io...




Io che di solito non ho problemi 
a parlare di niente...
non riesco a parlare di Lei
e mi sforzo di farlo...con uno sforzo sovrumano..
che, in questo blog devo parlare della mia vita
quindi
lo sto provando a fare..


Mia madre si chiama Rosita
e ora ha 78 anni...
E' stata una donna rivoluzionaria a suo modo
tutto quello che era novità..lei lo assorbiva..ma non è mai stata una femminista militante
Una femminista reale...forse.
Quando mio nonno vide che aveva preso la patente
 le disse
Te ...fai i' che tu voi....
ma...
Guai a te se tu ci porti le bambine!!!
Lei naturalmente se ne fregò
faceva sempre quello che voleva... mia madre...
Fumava, metteva mini gonne cortissime 
stivaloni e collane gitane...
Portava i capelli lunghissimi...



molte delle sue mises, sarebbero Attuali anche adesso...
era brava nel suo lavoro...
lavorava nella moda ..
dirigeva il reparto finitura e spedizione in una fabbrica di confezioni dove c'erano sole donne...
Ogni mattina entrava gridando nella nostra stanza alle sette 
e diceva ..sono le dieci... alzatevi fannullone 
ci sbatteva ai piedi del letto 
il sacchettino del bar in cui  ci aveva comprato la colazione 
e gridando e strillando 
se ne andava sgommando con la sua cinquecento,
fino al posto di lavoro che distava 15km
a pranzo... tornava di fretta 
e in furia faceva da mangiare... io avevo già messo 
l' acqua per la pasta ...Lei mangiava in piedi ...di corsa 
e poi ri-correva via fino a tarda sera...
non la vedevamo mai ...che alla fine era anche meglio 
perchè non faceva altro che piangere e gridare...
la sua eterna insoddisfazione...

Il suo divertimento era il mare..
stava distesa al sole per ore ed ore...senza posa...
era l' unico momento in cui stava abbastanza serena...
Andavamo in vacanza in un campeggio ...nel sud della Toscana
aveva amici ed era molto corteggiata e anche un pò chiaccherata.
come semre succede quando le donne sono evidentemente belle...
e siccome mio padre non veniva mai per via del suo sport...
lei imparò ad arrivarci da sola...
beh sola...con me che le indicavo la strada a dodici anni 
e mia sorella che rompeva dall' inizio alla fine del viaggio...
ma insomma guidava lei...il che ora non è certo originale ...ma nel 1970
fino ad un certo punto la rivedo
in quel film candidato all' Oscar
La prima cosa bella..
forse più per ragioni geopolitiche che per altro che lei certo non era una madre come quella 
interpretata dalla Sandrelli , capace di aggregare, ma casomai di dividere...



Io non ricordo gesti di dolcezza...
mia madre non ha mai avuto il tempo di farmeli...
eppure lei li ha ricevuti era la preferita di sua madre...
ma non li ha mai fatti
io per lei non li volevo...siccome non li chiedevo...
forse sarò cattiva ...a dire questo 
molte di voi... si ribelleranno a quello che scrivo..
ma io vedo mia Madre guardarmi con Odio quando mi Guarda
si ....mi guarda con Odio!!!!
le da noia tutto di me...
di come sono... degli uomini che ho avuto... 
di quello che nella mia vita ...sono stata
lei non mi ha mai condivisa... mai accettata... mai supportata...nè sopportata...





Non chiedetemi se la amo perchè dovrei rispondervi di si ...e in verità io non lo so..come la amo...
non so capire perchè..ma è così...
nonostante tutto anche adesso...che è vecchia e malata
oserei dire finalmente veramente malata non ipocondriaca...Ora
che dovrebbe farmi tenerezza ..
dolcezza protezione ..
anche se nonostante tutto io sento.... tutto questo per lei
Lei ci mette uno SGUARDO
a farmi capire che ci sono ricaduta di nuovo... 
che tanto non mi amerà mai...
basta solo che mi veda entrare con uno straccio nuovo addosso anche se di Cinesi...

Quando lei mi guarda io lo vedo il suo Odio la sento la sua disapprovazione per la mia situazione di precariato per non essermi sposata con chi voleva lei per non aver realizzato alcuno dei sogni che lei aveva per me...
io lo sento il suo disappunto se non il suo disprezzo...
e non ora che ha la demenza senilee che in fondo potrei anche dire ...
poveretta è solo malata....ma è sempre stato così
sempre...
Lei non ha mai fatto uno sforzo per amarmi davvero,
così... come sono ...ha sempre voluto fare di me un altra sè...
e questo sarebbe anche comprensibile ...se non scusabile
quanti genitori fanno lo stesso...
a ma è il suo AMORE che mi manca
anche se in realtà come dice lei 
mi ha amato troppo...
Io non mi sono mai e dico mai sentita amata da mia madre..
lei è la cellula malata del mio cancro ...
Anche nell' unico rapporto in cui io avevo avuto la meglio su di lei quello con mio figlio
ha voluto mettere la sua mano

 Lei è riuscita a distruggere anche quello...è riuscita ... 
a infiltrarsi dentro di Lui in qualche modo 
e a metterlo  in condizione di entrare in conflitto con me...

Eppure a volte ....riguardo delle foto e...ci guardo ...
.lei ...in una foto in cui aveva 
forse 35 anni ed io in questa dove ne ho molti di più
e siamo Uguali
e credetemi amiche mie
a parte l' estetica di cui non mi lamento...non avrei voluto davvero ...
Ci ho messo tutta la vita 
a cercare di essere diversa dai suoi difetti...ma non so dire quanto io ci sia riuscita...

Eppure a volte... nonostante io detesti con tutta me stessa quella parte di me...lei esce da me 
come una sorta di Hulk e mi strappa le camice.... 
...mi fa diventare verde...


e trovo in me ....tanto ....
di quello che non amo in lei
Potenza del DNA...

Ci ho scritto pure un Romanzo ...
se vi interessa leggerlo..



Prezzo di vendita 10,00
Libro NARRATIVA 94 pagine

1a edizione 3/2010
Viaggio intorno alla vita di chi la vita te l’ ha data.
Un viaggio intorno alla vita di chi la vita te l’ ha data... anche se... se l’ è abbondantemente rimangiata....






Però alla fine devo dire
Un giorno ci ameremo mamma
non so come
ma credo proprio che dovremo riuscire!!!!!

15 dicembre 2010

Case di Amiche. La casa di Barbara in Olanda



Oggi care Amiche 
vi mostrerò....


Di che cosa sono capaci le donne!!!

Lo sto imparando a scoprire 
anche io con mia grande meraviglia
da quando 
nel quadro ormai claustrofobico
 della mia visionaria solitudine 
 si è aperto un mondo... 
quello del Social network
da quando insomma frequento 
Face Book  
e il mondo dei Blog
che non finirò mai di ringraziare 
per avermi permesso di
confrontarmi
e mostrare 
quella che sono 
e quello che amo...


La storia di Barbara 
è molto particolare...
eppure, 
è la storia di molte di noi..
una storia in cui il destino ha giocato molti ruoli 
e si è divertito a mischiare le carte
non considerando che dalla disperazione spesso... 
non può nascere che la Gioia...


Fin da quando era piccola 
e viveva tranquilla al sole della sua Napoli
Barbara aveva un Sogno...
e non fa differenza se si è dovuta trovare di colpo 
nelle fredde e desolate terre del Nord
lei non si è persa d' animo ed è andata avanti....

La vita insomma
 le ha fatto vedere come si dice... "i sorci verdi"
ma lei non ha Mollato.



Per la straordinaria capacità di reinventarsi che le Donne..
in genere hanno
lei è riuscita a fare di necessità virtù
e ha trasformato i suoi sogni in realtà.
Sentite come si racconta..
proprio detto dalle sue parole
che sono forse un filino viziate dal ricordo ormai lontano 
di un Italiano imperfetto 
ma per questo... pieno di fascino...




Sono nata a Napoli dove ho vissuto fino a 17 anni.

Dopo la morte di mio padre, mia madre si risposo' con un uomo Olandese. Cosi' a 17 anni mi ritrovai a vivere in un mondo totalmente diverso da quello in cui ero abituata, un enorme cambiamento da Napoli all' Olanda.

Chissa' come sarebbe stato molto piu' facile se allora ( 30 anni fa) gia' sarebbero esistiti Facebook ed i computer per tutti.... Ma purtroppo non era cosi' ed il cambiamento dal sud dell' Italia al freddo Nord fu davvero molto difficile.

La mia vita ha conosciuto molti alti e bassi, ed e' stata segnata da un continuo cambiamento di vita. Ma una delle mie passioni e' sempre rimasta constante : la passione per l'arredamento.

Fin da bambina mi piaceva arredare ogni cosa possibile, ero sempre piena d' idee, ricordo che cambiavo molto spesso l'aspetto alla mia camera, per darle un nuovo stile. Abitavamo in una casa grande ed ho dormito in quasi tutte le camere, così che le potevo arredare ogni volta in maniera diversa. Avrò avuto dieci anni quando cominciai a dipingere i muri e poi con il passare del tempo, anche i mobili che possedevo. Quando a diciotto anni andai ad abitare per conto mio, usai tutti i vecchi mobili di famiglia, cose che sembravano orribili, ma che con il colore giusto ed abbinati nel modo giusto, diventavano già allora uno stile Shabby Chic.
Ora ho fatto della mia passione il mio lavoro, vendo oggetistica per l'arredamento Shabby Chic, e per l'arredamento romantico ma anche pezzi d'epoca e pezzi antichi.

Quando posso trasformo dei mobili vecchi in mobili Shabby Chic, cioe' mobili riverniciati in modo Chic ma anche Shabby come se avessero gia' una lunga storia dietro di loro.

Ci sono tante cose che amerei ancora fare, tipo l'arredare delle case di persone che non hanno ne tempo ne alcuna idea, oppure aprire un negozio che rispecchia tutto il mio stile, scrivere un libro....
Devo dire che siamo fortunati a vivere in un mondo dove i computer sono alla portata di tutti, perche' in questo mondo ci e' possibile raggiungere tanta gente : tramite negozi online ma anche tramite pagine su Facebook o con i blog e questo ci aiuta un pochino a realizzare i nostri sogni!


E ora 
se riuscite a vedere attraverso le lacrime di commozione 
godetevi queste bellissime foto 
dei lavori di Barbara...



Io, da parte mia 
a tutti voi che mi seguite
e siete curiose di sapere
quello che di bello o di brutto 
ho fatto nella mia vita...
dedico queste 
storie di Donne...



Storie che amo prima di voi 
e che mi fanno capire che 
comunque 
e qualunque sia 
il Punto di Partenza quello di Arrivo 
ce lo dobbiamo conquistare ad ogni costo...

In questo tempo
ho scoperto decine di queste Storie 
e ne sono rimasta affascinata

questa è la storia di Barbara



una donna che ha saputo
realizzare i suoi sogni



anche se a costo di una grande sofferenza
 la felicità che assapora è ancora più
dolce...
Se avete bisogno di qualcosa di speciale 
lei lo ha tra le sue cose
basta 
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14 dicembre 2010

2007 Oro e Leopardo ...Orrore? Il salone di Francesca.

Molte di voi che mi commentate amiche mie

spesso sottolineate...
nei vostri generosi commenti,
 questa vostra avversione 
per le dorature e per il leopardo...
In questo ambiente che vi mostro ..
in queste foto non mie 
vedete che altri, 
come, nel caso specicfico
 l' interiors design
romana Olimpia Orsini 
usino
sia l' uno che l' altro 
con risultati obiettivamente eccellenti

Senza paragonarmi a lei...
a cui qualcuno ...alcuni Post fa ha creduto di avvicinarmi...
io nel mio piccolo,
quando ne ho avuto le possibilità 
e la committenza adeguata 
ho voluto
provarci
vi mostrerò
qua sotto


cosa intendo per calore eleganza e accoglienza
Casa Teatro della Vita
Come vedete in questa foto questa era una casa 
arredta in uno stle molto anni Ottanta
si tratta di una casa che domina il mare ...
una casa di cui conoscete molte immagini
ma non ancora la parte principale
da me finora nascosta 
per una sorta di pudore 
quasi un accondiscendenza ai vostri gusti 
ed ai vostri desideri...
quelli di voi che mi seguite..
Se però io non fossi io
sarbbe possibile continuare a lungo
questa finzione ...
ma io sono...IO
quindi 
eccovi qua 
nonostante il timore di aprirvi il mio mondo 
a mostrarvi chiaramente e senza remore...
quello che è
senza finzioni o fraintendimenti 
il mio ...come lo chiama qualcuno...
Marthia Sophia Style!
(Bontà tua Caterinette!)

quello stile che fa si che molte 
delle vere REGINE dello Shabby 
o almeno quelle che ...a priori si considerano tali...
non mi degnino 
mai 
e dico MAI
nè di uno sguardo ...nè di un commento...

Ecco piano piano vedrete la trasformazione di un ambiente 
che date le dimensioni e la tipologia della casa
non sarebbe mai stato possibile
arredare in stile Shabby
Ho cominciato ispirandomi alle chiese antiche
e alle reggie visitate
ricordando
vecchie immagini impresse 
nella memoria
sfogliando libri e riviste di arredamento...
Ispirandomi o almeno cercando di farlo 
per quello che mi era possibile
anche da altri designer  come Olimpia Orsini
per esempio...
usando insomma i suoi colori 
il giallo ocra 
il Rosso porpora Il Panna l' Oro e il Leopardo...


Questa  casa aveva precedentemente uno stile molto anni ottanta
quella strana miscolanza 
che andava molto di moda allora
un misto
tra il nuovo moderno e l' antico...
 ma...
 la proprietaria 
aveva cominciato ad inserire 
grandi cuscini di passamaneria e Table abbilliet
aveva insomma iniziato... una lenta trasformazione 
che l' aveva portata a me...
.
C'era molto bianco insomma nell' appartamento
ma se volete il bianco
 in un ambiente pieno di luce come questo
era assolutamente dispersivo..
anche banale scontato 
senza personalità 
e in una parola ...orribilmente freddo.
Io inizia a cercare di convincere la proprietaria che era possibile 
trasformare il tutto senza alcuna opera muraria solo col colore 
e pochi inserimenti...ad HOC



dopo le mura che avevamo dipinto 
in maniera particolare Giallo Ocra caldo 
e antichizzate e marmorizzate a cassettoni
intervenimmo
sulle boiserie  che erano state create sotto le grandi finestre...
erano
fatte di quel materiale bianco... plastificato.. lucido
così decisi di trasformarle in antico
usando la mia famosa P.A.C.T.R.A.
e usando l' oro a foglia...
qui sopra vedete la sorprendente trasformazione

la vecchia terrazza chiusa ...
ora ...era un salore enorme e 
molto carico
ma rilassante e accogliente
avevo dipinto un cielo sul soffitto 
e inserito dei leggeri Ramaggi Trompe l' oeil 
a dare l' impressione di spazio libero...

il panorama era mozzafiato 
ma ...l' interno il dentro 
ormai si faceva notare anche di più...

Nessuno era stato capace 
di inventarsi un modo diceva la proprietaria
per inserire nell' ambiente dei tendaggi...
cosa assolutamente necessaria 
data l' esposizione a tutto sole della casa, 
caldissima in estate...
Usammo un velluto stupendo e del Taffetà color oro,
molto prezioso...creando un effetto coreografico notevole..
Tutto era iniziato da quei tavoli abbigliati e 
da quelle lumiere capolavoro, che avevo realizzato
usando una base per lampade del settecento
si amiche anche quella coppia di  FLAMMBEAU
erano opera mia...
(e del mio compagno naturalmente..)



Quello che qua vedete intorno
è lo stato dei lavori avanzati
poichè l' inizio era stato solo 
lo stimolo per andare avanti 
in una totale trasformazione dell' ambiente...

Quella che vedete sotto 
è la 
stanza dopo l' intervento ,quasi completata
in seguito abbiamo sostituito anche tutti i tappeti
che erano di un certo valore 
ma che non erano assolutamente adatti
pensavo io 
quindi ho sfinito la signora 
finchè non li ha cambiati tutti... 
con degli Aubusson stupendi 
e perfettamente intonati all' ambiente...

ecco questo era l' ambiente finito
qui con una vista 
dell' Aubusson

e questo era prima di me......
Ora ...io non dico che debba piacervi 
per le vostre case, 
ma obiettivamente 
non si può dire che sia di cattivo gusto o volgare...
anche se d' Oro e Leopardo.

L' atmosfera è fiabesca...come lo ha definito chi lo ha visto...
alcuni pezzi di questo ambiente li avete già visti 
con le relative trasformazioni
questo lavoro infatti...
è stato un Work in progress 
che è durato diversi anni...

Ognuno di questi pezzi
è stato scelto e realizzato a mano 
da me e il mio compagno di allora...
su mia idea 
e devo dire grazie a Francesca 
che subendo ogni giorno il giudizio degli altri 
e infischiandosene 
ha saputo lasciarmi fare 
rendendo la sua casa 
un lavoro unico che potrà anche far arricciare il naso a qualcuno 
ma che è il suo Regno 
e che lei ama...alla follia..
E ora ...scusatemi se potete...
io ve l' ho mostrato 
con Orgoglio 
finalmente...

accidenti a me 
e alla mia insicurezza...


La vostra Marzia Sofia






12 dicembre 2010

Lavori. Bonn. Un armadio a muro Shabby nell' ingresso. 2004


Ve lo immaginate un oggetto così 
in legno scuro...
tretro enorme e triste,
abbinato insomma 
a quell' orrendo pavimento?
Io non ho voluto nemmeno fotografarlo 
prima...
oppure avrò perduto le foto...
così comincerò col farvi vedere...
direttamente

com'era il colore e il tipo di legno che componeva 
questo mobile armadio da ingresso 
e questa porta scorrevole.

Un ORRORE!


Avete un idea di cosa vuol dire pitturare 
finestre o finestrelle?


un lavoro enorme 
e noiosissimo
Qui vedete il lavoro già a buon punto...
ma che fatica arrivarci...

Prima del nostro intervento
questo ingresso di Shabby
aveva solo 
una bella  scrivania 
che avevo dipinto in epoca precedente 
e che avevo decorato 
con lo stemma della famiglia T

Ecco lo stemma dipinto a mano da me...

la sedia coordinata

riuscite a vedere il perlinato 
in legno marrone scuro?

Oltre a questa scrivania dicevo...
c'era anche un altro vecchio mobile...

(Qui potete vederlo appoggiato al muro di perlinato scuro 
prima dell' intervento..)

C'era un vecchio mobile giradischi 
che non aveva nesun valore di mercato 
ma che i proprietari 
non volevano buttare
che era anch' esso stato trasformato 
la volta precedente
vi avevamo appoggiato uno specchio di recupero 
dipinto in stile Shabby anche questo..
e due belle appliques della nostra collezione

Inoltre
avevamo anche da trasformare



 una piccola scrivania 
di cui questa casa pareva abbondare
per la figlia della proprietaria...

e un mobiletto 
anch' esso per la figlia 
che era veramente un amore...

e che approfittai per dipingere come piaceva a me...
 in bianco e grigio...




Come non bastasse c'era pure una scarpiera piatta
 in un sottoscala 
che
la proprietaria voleva dipingere 
come le tende in tessuto maculato..

Feci del mio meglio naturalmente e come sempre 
 "obbedii "dipingendo una ad una 
queste macchie
leopardate 
sul legno dipinto di bianco...

Qui vedete com'era in bianco

e poi maculato animalier...
(per favore apprezzare almeno lo sforzo)


Anche tutto il perlinato 
come vedete dalla foto d' insieme...
fu dipinto in bianco avorio 
e quindi 
shabbato...

I bordi furono profilati 
con un oro inglese in pasta...
ti vedo non ti vedo 
colore classic

Quindi dorai una cornice di polistirolo 
con l' oro a foglia e la
applicai allo specchio interno all'armadio
per evidenziarlo 
e renderlo più prezioso...


vedete?
 sembra proprio di legno 
e oltretutto
non pesa niente.!!!..



Un bell' efffetto no?


L' ambiente ora era
romantico  e delicato ...
di una lucentezza sfolgorante 
eppure semplicemente maestoso...
unica nota stonata 
il pavimento 
ma su quello 
purtroppo
non potevo intervenire...
a meno di non prendere per il collo il proprietario...


Ecco amiche e amici
così appariva 
la stanza 
al momento finale...

PS. Voi siete magnanime 
e dite che le mie foto vi piacciono 
ma...
credetemi 
non hanno niente a che vedere 
con l' originale 
purtroppo...
lo ha detto anche la mia amica Manu 
entrando in casa mia 
e nel mio Laboratorio.






La mia prima vita. Parte III

Come eravamo...   La passioni si manifestano in noi, fin dalla più tenera età. Ci si depositano nell'anima e non ne escono più. Arruggin...